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Ricordi di merda - Reloaded

29/01/2007 - Salve a tutti cari adepti.
Il titolo si riferisce alla nota catena di negozi, che già avevo maledetto nel nostro forum con un testo che troverete più giù, dopo quello che uno sbalordito Motosega mi ha spedito appena ieri e che si riferisce ad un fatto successo pochi giorni fa.
Leggete attentamente e poi tenetelo a mente la prossima volta che dovrete consegnare i vostri risparmi a qualcuno.

Filippo




Quando le cose non girano per il verso giusto, quando mi sbuca da dietro l?angolo un problema, mi fiondo a comprare dvd.
? una sorta di shopping compulsivo che le ragazze fashion-addicted conoscono bene. A me capita con i film, talvolta con le riviste di cinema straniere. Spesso con entrambe le cose.
Ad essere onesti, anche quando le cose vanno alla grande mi fiondo a comprare dvd. ?Devo festeggiare? mi dico.

Non vado a comprare un dvd, né tanto meno quel dvd. Sono come un serial killer: vanno tutti bene, purché siano sotto i 12,90 euro. Adrenalina, eccitazione, orgasmo e poi fase depressiva, con insoddisfazione e rimorso (?ma che cazzo l?ho comprato a fare Tootsie??).

L?altra settimana, dunque, ero da Messaggerie Musicali a Via del Corso, a Roma, per appagare una crisi di astinenza tutto sommato blanda: roba da calmarsi con il nuovo numero di Mad Movies, appena 6 euro e mezzo. Insomma, mi stava andando di lusso.

Spulciando tra gli scaffali dei dvd, nella sezione italiana, mi imbatto però in uno dei miei film maledetti per eccellenza: 'I corpi presentano tracce di violenza carnale'.

I film maledetti sono le bestie peggiori per i cacciatori di dvd.
I film maledetti sono quelli che ? per un motivo o per un altro ? sfuggono sempre alla caccia.

Sono diversissimi fra loro e non dipendono dall?effettiva rarità sul mercato, né tanto meno dal valore artistico. I film maledetti sono quelli che sfuggono a te e soltanto a te.
Soprattutto sono quelli che agli altri si danno con più libertà di una puttana.

?Come sarebbe a dire che non ce l?hai? Scherzi, ne ho viste sei copie ieri al negozio all?angolo??

oppure

?Ma che dici? Ma se l?ho comprato cinque anni fa, come fai a non averlo??

Ogni cacciatore ha i suoi. I miei sono banalissimi. 'I corpi presentano tracce di violenza carnale', il thriller di Sergio Martino, fa parte di questi.
? la preda suprema, è Moby Dick per il capitano Achab.

Ora, immaginate il brivido di averlo tra le mani, allo sfacciato prezzo di euro 9,90.
Era mio, senza sforzi. Era caduto nella trappola.
Il maledetto credeva fosse sufficiente ripararsi dietro 'La chiave' di Tinto Brass.
Come se io non scartabellassi tutti i dvd sullo scaffale, copia dopo copia.

Ma è nel momento in cui sono spacciati che i dvd maledetti tirano fuori i loro poteri più sorprendenti.
Hanno qualità camaleontiche, hanno capacità ipnotiche.

?No, aspetta André? L?hai già comprato. Sicuro. Ce l?hai già a casa. Sarebbe un doppione?Sono anni che lo vuoi e non ti ricordi che l?hai già preso insieme a tutti gli altri??

Rimango lì, a soppesare il dvd, immobile. Con la mente mi sforzo di cercare tra i miei dvd, nella libreria, sotto il televisore, nel mobile sotto la finestra, nella cassettiera, ma perché non mi porto appresso l?elenco, cazzo, lo dico sempre e non lo faccio mai, perché, perché?!

Ai più che non sono affetti da simile malattia, la cosa può sembrare bizzarra. Ma bisogna riflettere su due elementi determinanti:
superata la soglia dei cinquecento dvd si comincia a far fatica nel ricordare cosa si ha e cosa non si ha.
Comprando dvd a rotta di collo e a botte di cinque/sette dvd per volta, si tende a dimenticare cosa si è acquistato, visto che poi si gettano nei mobili e nei cassetti di casa con l?insoddisfatto disgusto di cui sopra, più o meno come i camion della nettezza urbana svuotano i cassonetti lungo la strada.

?No, no? ce l?ho già?? concludo con un sorriso spossato. ?Voleva fregarmi, il bastardo??

Rimetto il dvd dietro 'La chiave' (perché non si sa mai e perché se rimane in fondo ho più speranze di ritrovarcelo) ed esco a passi rapidi dal negozio, per non farmi raggiungere dai dubbi che ho lasciato davanti allo scaffale.
?Ma no, ho fatto bene? ? mi dico. ?Al massimo ci torno la prossima volta e lo prendo. Sarebbe proprio da stupidi avere una copia doppia??

Gravissimo errore. Avere una copia doppia è il minimo che ti possa capitare.

Non è niente, in confronto a quello che segue.

Torno a casa e la prima cosa che faccio è controllare l?elenco dei dvd.

'I corpi presentano tracce di violenza carnale' non c?è.

Scaldo il brivido che mi corre lungo la schiena con una scrollata di spalle. Posso sempre essermi dimenticato di segnarlo. Ho due elenchi: uno cartaceo e uno sul computer.
Che sia assente su entrambi incrina il mio ottimismo ma non la mia ostinazione.

Controllo tutti i dvd, scaffale per scaffale.
Ormai le file sono doppie, triple. Devo spostare tavolo e sedie per fare spazio ai dvd per terra e controllare quelli delle file nascoste.
Ci stanno tutti, tutti, ce ne stanno anche alcuni che non ho mai sentito nominare, che di sicuro non ricordo di aver mai comprato e che probabilmente non guarderò mai, ma 'I corpi presentano tracce di violenza carnale' non c?è.

Messaggerie Musicali è a tre chilometri da casa e sono le dieci di sera, quindi è anche chiuso.
Ma io lo sento ridere. Sento il dvd sullo scaffale che ride gorgogliando, come i peggiori cattivi dei b-movie.

Come ho fatto? Come ho potuto lasciarlo lì?

Me ne vado a letto e lo sconforto si è tramutato in rispetto. Come le prede più ambite e preziose suscitano ammirazione nei cacciatori, I corpi mi ispirano un timore degno dei safari nei racconti di Hemingway.

Di nuovo da Messaggerie Musicali.
Punto dritto allo scaffale. 'La chiave' c?è. 'I corpi' no.
Nemmeno nella fila accanto, nemmeno nello scaffale sotto.

Mi rivolgo ai commessi, persone squisite.
Lei si ricorda di averlo messo a posto la sera prima, alla lettera C, dunque tutto in ordine.
Lui sa addirittura che ne era rimasta una sola copia e controlla al computer.

?Venduta? sussurra. ?Un?ora fa? aggiunge, sottovalutando il lato sadico della precisazione.
?E in magazzino??
Il commesso scuote la testa. ?No, è proprio finito. Ma torna presto, ripassa tra un paio di giorni??

Li adoro, i commessi di Messaggerie. Sono professionali, preparati e simpatici. Conoscono il loro lavoro e sono scrupolosi, anche quando a pestar loro i piedi sono mamme obese e figli sciamanti che chiedono di trovare Harry Potter nonostante ce ne siano trecento copie in prima fila davanti ai loro occhi; anche quando arrivano coppiette di trentacinquenni sfigati che chiedono ?cercavamo quel film con Julia Roberts, sai? quello sentimentale, uscito un po? di tempo fa??

Li adoro, i commessi di Messaggerie. Ma in quel momento ho la morte nel cuore.
Sorrido e li ringrazio, ma so già cosa devo fare.
Punirmi, in modo brutale.
? colpa mia se il dvd maledetto mi è sfuggito di nuovo. ? colpa mia!
Devo punirmi.

?Lo vado a comprare da Ricordi.?

Chi sottovaluta la temerarietà di questa affermazione e chi non ne comprende la portata masochista, non conosce affatto i Ricordi Media Store.

Vi basta fare un giro su Internet, nei forum, per vedere come i Ricordi Media Store siano agli ultimi posti nelle classifiche di gradimento degli appassionati.
Con ottime ragioni.

Confusione totale nell?esposizione, poca roba e mai nel posto giusto, prezzi elevatissimi, offerte ridicole.
Gli scaffali sono sempre in disordine, mentre a Messaggerie i titoli rispettano l?ordine anche all?interno della singola lettera (I corpi infatti stava dopo La chiave, roba che manda in orgasmo noi tassonomici). A volte capita di trovare (più spesso nel reparto musica) una lettera vuota per vederne poi i titoli sparsi negli altri settori dell?alfabeto.
E poi ci sono etichette tipo ?FGH?. Cioè, siete matti? Che cazzo di catalogazione è ?FGH?. Nessun film inizia con le lettere FGH! Fast and Furios, Gandhi e Halloween non possono stare sotto la stessa etichetta, pazzi!
Tutto è sempre alla rinfusa, le suddivisioni per prezzo sono ridicole (capita di trovare film a prezzo pieno nelle offerte e viceversa), il caos domina.

Ora, è vero che il pubblico è bue e che torme di adolescenti coatti prendono un dvd e lo lasciano dove più gli garba, ma almeno la tendenza all?entropia da Messaggerie Musicali è dominata dallo sciame di commessi che CONTINUAMENTE corrono da uno scaffale all?altro ripristinando l?ordine alfabetico, economico e di genere cinematografico.

Da Ricordi no, questo non succede.
E non basta come scusa la minor quantità di materiale rispetto a Messaggerie.
Vogliamo parlare del prezzo?
Nella stragrande maggioranza dei casi i dvd a prezzo pieno costano dai due ai quattro euro in più da Ricordi rispetto a Messaggerie. Perché?
Oltre al fatto che devo impazzire per trovarlo, devo anche pagarlo di più?!
Le offerte vengono spesso relegate in cestoni scomodissimi, dove ci finiscono film insignificanti a 9,90 e 12,90 euro.
Nei cestoni ci sono dvd a più di 10 euro! Tutti sanno che nei cestoni ci va la sublime spazzatura da 4,90 euro!
Loro considerano ?offerta? quello che ormai è praticamente il prezzo di listino.
Male, malissimo.

Entrando da Ricordi e comprando da Ricordi si ha l?impressione che disprezzino le cose che stanno vendendo. Ciò va contro tutte le regole della tossicodipendenza.
Il bravo spacciatore sa come venderti anche la pura merda, perché ti strizza l?occhio e ti dice che hai fatto un affare. Loro no, loro sembrano ODIARE quello che stanno vendendo.
Chissà, magari fosse per loro venderebbero solo spartiti musicali e cofanetti della Detusche Grammophon.

Ma, come dicevo, ero seriamente intenzionato a punirmi.
Avrei comprato 'I corpi presentano tracce di violenza carnale' da Ricordi. A qualsiasi prezzo.

Entro al Ricordi Media Store di Via del Corso.

Vado al reparto dvd e mi guardo un po? in giro.
Il disordine e le offerte dei film di James Bond a 14 euro e novanta mi fanno capire che riceverò la mia bella punizione. Come minimo, il film di Sergio Martino me lo sparano a venticinque euri tondi tondi. Mi sta bene, così la prossima volta imparo a farmi ipnotizzare da una custodia di dvd.

Rinuncio a cercarlo quando tra Casinò e La casa delle finestre che ridono ci trovo Forrest Gump.
Vado dritto al desk, dove la commessa, anzi, come mi dirà lei entro breve, la responsabile del reparto sta applicando le etichette con i prezzi ad alcune custodie protettive, aiutata da un occhialuto figuro.
Mi armo del mio migliore sorriso.

Salve, sto cercando un dvd. Forse è in offerta.
Il titolo?

Ingenuo come un bambino dico:

'I corpi presentano tracce di violenza carnale'.

declamandone peraltro a chiare lettere ogni singola sillaba.

La signora davanti a me sbianca, lo sparaprezzi adesivo fermo a mezz?aria.

Sta scherzando, vero?
No?
Noi non abbiamo questo genere di titoli?

Realizzo che sta per nascere una situazione imbarazzante ma sono in totale buona fede e ho così tanta speranza nel genere umano che non immagino che possa realmente succedere.

Sa, è un thriller?
Forse non ha capito, non abbiamo questo genere di titoli.
M-ma? perché?
Perché non li prendo. Fosse per me li brucerei tutti questi film violenti.
?ma è un giallo italiano, anni ?70? Di solito sta insieme ai film con Tomas Milian?
Non insista, io non li prendo proprio questi film.

Il comico si fa grottesco, anche perché l?occhialuto figuro comincia a darle di gomito:

Ma perché, che film ha chiesto?

Non me la sento di ripetere il titolo, piuttosto provo a conciliare:

Ma si sbaglia, non è quello che crede, le assicuro?
Niente da fare, noi qui non li prendiamo proprio questi film. Arrivederci.

Rimango basito. ? un misto di rabbia, di senso di profonda ingiustizia, di impotenza di fronte alla crassa e ridicola ignoranza e in parte anche di fastidio per l?assoluta mancanza di rispetto nei confronti del cliente.
Mi viene in mente la scena di 'Clerks', dove Randal snocciola una serie di titoli porno davanti alla scioccata mammina, ma qui è al contrario!
E tutto sta accadendo per un film italiano di trenta anni fa!

Avrebbe senso mostrarle le nefandezze ben più turpi e violente rispetto al classico di Martino che comunque stazionano sui suoi scaffali?
No, perché lei è convinta: non prende questi film.
Magari dentro smembrano bambini, ma almeno non c?è il sintagma violenza carnale nel titolo.

Mi allontano allibito, mentre alle mie spalle l?occhialuto figuro, sempre più interessato, continua a dirle: ?Ma perché, che film ha chiesto?? a questo punto immaginandosi che abbia cercato un porno terrificante, roba tipo 'Notti di zoofilia nazista in un convento di monache'.

Mentre esco tutte le mie più negative considerazioni nei confronti dei Ricordi Media Store trovano ulteriore conferma e non certo e non solo per l?episodio o per la differenza di professionalità e preparazione rispetto a Messaggerie Musicali.
Forse bastava dire: ?Mi dispiace, ma è esaurito?, a prescindere dalla verità dell?affermazione.
Ma no, ora sappiamo che Ricordi Media Store a via del Corso a Roma, ?non prende questi film?.

Ne emerge una connotazione moralista, aldilà della succitata ignoranza, che lascia a bocca aperta.
Sulle prime, mi verrebbe voglia di invocare Pazuzu e chiedere il fallimento dell?intera catena.
Ma poi no, poi mi viene in mente che c?è un solo modo per denunciare tutto questo, aldilà delle pagine sulla MMG.

Farsi dare 'I corpi presentano tracce di violenza carnale' direttamente dalle mani della signora, al Ricordi Media Store di Via del Corso.
Mi sembra un atto di giustizia dovuto nei confronti del proto-slasher di Sergio Martino.

Così vediamo se ?noi non prendiamo questi film."

Motosega



Mi chiedo: ma la gente, che cazzo ci va a fare da Ricordi?
Perché la gente va a comprare la roba da Ricordi? Perché?
Insomma, stamattina (il testo si riferisce al 18 dicembre 2006; ndr) mi ricordo che dovevano essere usciti i cofanetti della seconda stagione del Dr. House e quello della seconda serie di The Shield, quindi - per non perdere troppo tempo, perché ce l'ho vicinissimo a casa - vado da Ricordi a Termini.
1) C'è il delirio. Vabbè, è Natale...
2) Il negozio fa schifo, tutto illuminato a neon (che per quanto mi riguarda dovrebbe essere proibito per legge) e arredato in una maniera anni '80 che avrebbe fatto schifo al cazzo pure negli anni '80.
3) La roba (come sempre, d'altronde; Ricordi è stato così fin dal giorno in cui per la prima volta hanno aperto il primo negozio...) è esposta in un modo che non è di merda, di più. Lo spazio tra un DVD e l'altro è talmente stretto che lì in mezzo morirebbero schiacciati pure i batteri. Impossibile scorrere le custodie con le dita, impossibile. Inoltre, è tutto sistemato alla cazzo di cane: quando entri, cosa ti aspetti di trovare? Le novità, no? Invece trovi i film de mi' nonna, le offerte.
E le novità dove sono, nello scaffale dei DVD, insieme agli altri?
No, sono accanto alle novità in CD...
E visto che ogni settimana escono dieci miliardi di DVD nuovi, per quale gesù cristo di motivo nella sezione nascosta delle novità trovi solamente Superman, Tom Cruise e altri quattro/cinque titoli che troveresti pure in salumeria? Tutti gli altri gazilioni di DVD nuovi dove sono finiti?
Per non parlare poi dell'ordine con cui espongono i dischi: ammesso che tu riesca a scorrerli, ti renderai conto che l'inventore dell'alfabeto era solo un coglione da sbertucciare. Ma tanto, se "Zeder" lo trovi tra "Pretty Woman" e "Mars Attacks", va bene così, perché noi italiani ciabbiamo 'A FANTASIA!
4) Non hanno un cazzo. Un cazzo. Niente.
Insomma, dov'è 'sto benedetto Dr. House stagione 2? Tra le novità non c'è. Nelle offerte non c'è. Nello scaffale dei film in catalogo non c'è. Nello scaffale tutto dedicato ai cofanetti e alle serie tv non c'è.
Lo vedo: è alla cassa. Solo alla cassa.
Perché?
In nome diddio, perché?
Perché è solo alla cassa?
E dov'è The Shield 2?
Non c'è.
Perché non c'è? ? nuovissimo. ? distribuito dalla Sony (quindi - con una distribuzione del genere alle spalle - non mi dire che non t'è arrivato). Siete un negozio enorme, per la madonna, ho capito che è Natale, ma non lo sapevate che a Natale la gente compra e la roba finisce?
E dov'è la roba a catalogo? Vedo il cofanetto di Miami Vice stagione 2; mi invoglia, ma non mi va di comprare la 2 senza avere la 1. Cerco la 1. Non c'è. Cerco un commesso per chiedere lumi e...
5) Non ti si incula nessuno.
Per trovare un commesso devi impazzire. Quando lo trovi, c'è la fila per chiedere informazioni, e poi quando tocca a te (e naturalmente per mantenere il tuo posto in fila devi seguire il commesso per tutto il negozio) ti ritrovi a chiedere informazioni a uno che gli girano i coglioni, che deve fare trenta cose contemporaneamente e che - naturalmente - non sa un cazzo e deve "chiedere al collega".
6) Alla cassa, naturalmente, funziona UNA sola postazione, con conseguente fila biblica.
Maledico la mia testa di cazzo, che mi ha portato nuovamente in quel posto di merda, e filo dritto all'amata Discoteca Laziale.

1) Entri e trovi sì tanta gente, ma tutta tranquilla e sparsa comodamente per il negozio. Il tuo ampio spazio vitale ce l'hai garantito, è tutto tuo, è lì a tua disposizione. Metri quadri e metri quadri di pavimento libero che non fanno altro che dire "calpestami, sono tuo!".
Se vuoi comprare "Cazzi in culo per luride troie", non è necessario che lo sappiano anche i dieci sconosciuti che da Ricordi sono costretti a starti appiccicati per mancanza di spazio.
2) Il negozio è un incanto: l'hanno ristrutturato da poco (cosa che viene regolarmente fatta ogni tot anni) e starci dentro è un piacere.
Luci soft, colori caldi, scaffali in legno... una bellezza.
3) La roba è esposta in maniera esemplare: naturalmente il primo scaffale è quello delle novità, in cui trovi TUTTE le uscite più recenti, tutte. Davanti allo scaffale delle novità c'è un tavolo in cui vengono esposte le novità più sputtanate, in pratica un "sottoinsieme" dove mettere Superman e Tom Cruise. La cosa meravigliosa è che se cerchi proprio Superman, lo trovi A) nello scaffale delle novità B) sul tavolo delle novità sputtanate C) nello scaffale dei film a catalogo, sotto la lettera "S", esattamente al suo posto, proprio dietro Superman IV, e ANCHE esposto in alto, tra i successi del momento.
Vi amo tantissimo.
4) Hanno tutto. T-U-T-T-O.
Naturalmente, scopro che di Dr. House 2 e di The Shield 2 ne hanno a strafottere. Il Dr. House, come Superman, è ovunque: novità, novità sputtanate, scaffale delle serie tv, alla cassa... ovunque. Ovviamente c'è anche Miami Vice 1.
Se non trovi un film qui, vuol dire che sei Mongo.
5) E il personale? Ottimo e abbondantissimo: tutti i commessi sono di una gentilezza imbarazzante e vagano liberissimi per il negozio in attesa della TUA DOMANDA. Anzi, fanno qualcosa pure se non gli chiedi un cazzo: si avvicina uno e mi fa "tenga, così sta più comodo", e mi porge una sacca in tela dove poggiare i DVD che avevo in braccio.
Lo avrei baciato.
E se chiedi informazioni A) se sei sfigato trovi il commesso non molto preparato e quindi devi sopportare un'attesa di ben quattro decimi di secondo, il tempo che gli serve per controllare al computer, telefonare al magazzino e farti trovare direttamente alla cassa quello che stavi cercando B) sei sei fortunato trovi il commesso iperpreparato che mentre per magia si fa apparire sulla mano il DVD che stavi cercando si mette pure a disquisire amabilmente di cinema.
Alle casse, poi, trovi al massimo una fila di due/tre persone.
E dire che - a meno che la Discoteca laziale non segua il calendario cinese - è Natale anche per loro, non solo da Ricordi dei miei coglioni.
Sulla Discoteca laziale, poi, un discorso a parte lo merita la vecchia alla cassa.
Io sono sicuro che quella è nata così, vecchia, come Raimondo Vianello.
Sono quasi vent'anni che vado lì, ma la magicissima vecchia è sempre stata lì, sempre, ed è sempre stata un'adorabile vecchietta mega-gentile che ti fa auguri, sconti, complimenti e che ti sommerge di calendari, regalucci e attenzioni varie.
Ciliegina sulla torta: grazie alla tessera per i clienti fedeli, 12 euro di sconto e via in scioltezza.

Come cazzo è possibile che ancora esiste Ricordi?

Filippo

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I commenti degli utenti


indeciso scrive:

dvd

cosa devo fare?vado o no al blockbuster!


Inviato il 05/10/2007

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jagerhans scrive:

mancanza di preparazione

Secondo me motosega ha sbagliato a fare l'agnellino e andarsene. Lo dico io che essendo privo del senso della vergogna e sbattendomene alla grande dell' opinione degli altri, non esito a mandare violentemente a fare in culo il bottegaio davanti a tutti, se si comporta da stronzo, e a boicottarlo passivamente ed attivamente per sempre.
Motosega avrebbe dovuto restare e chiedere alla "responsabile" se "casablanca" per lei è un film sui trans oppure "el dia de la bestia" è il filmino del suo compleanno etc.
Avrebbe poi potuto insistere a chiedere titoli sempre più turpi a voce crescentemente stentorea, e un virtuoso potrebbe continuare fino a farsi cacciare dal negozio (tanto che te ne frega).
Lo so che non è facile.
Ma si può fare.
Si può.


Inviato il 03/02/2007

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Maury scrive:

Ma porc...

Vorrei sapere perché non abito a Roma... un negozio così figo! E in più ora che sto cercando lavoro il curriculum ce lo porterei di corsa... peccato che abito a Novi... TIZIANO!!! Sai se cercano qualcuno per un lavoro dalle nostre parti :D ???


Inviato il 01/02/2007

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OverdozE scrive:

 

Se non c'è scelta in città c'è sempre internet, rispetto a posti come ricordi o blockbuster il risparmio è garantito.
Il bello è che una volta al blockbuster c'era sin city ex nolo a 21 EURO!!!! e 2 file più in la c'era la copia per la vendita impacchettato e nuovo nuovo a 9,90, bisogna essere lesi per fare ciò...


Inviato il 31/01/2007

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herr Ricordi scrive:

 

coza penzate di fare? foi patetici moscerini contro mein impero mein reich? muhhaahahahaha mi fate solo ritere...abbasso Martino, viva i Muccino brothers (dei quali produciamo secretamente e occultamente le opere coi soldi della cresta che facciamo a foi polli)...
RICORDI UBER ALLES


Inviato il 30/01/2007

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mica scrive:

 

a motosè, la prossima volta lo shopping compulsivo vallo a fare con le donne...non si fanno mica ipnotizzare dalle borse, le dominano!
boicottiamo ricordi.


Inviato il 30/01/2007

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bitumba scrive:

 

e allora i cojoni sono loro (i casual viewers, che magari si lamentano anche che non ce la fanno ad arriva' a fine mese...), non Ricordi. Se ad offerta corrisponde domanda (cerebrolesa)... fanno bene a mettere quei prezzi.
Io, come voi, evito, avendo alternative. Chi non le ha, ovviamente in situazione diversa, non avendo scelta deve sottostare ai monopolisti (per quello dovrebbero fare incazzare ancor di più quelli che, avendola, vanno comunque dove le cose costano il triplo)


Inviato il 30/01/2007

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jB scrive:

 

ma perchè non tenete conto che in tante città gli unici posti dove acquistare sono questi: block, ricordi e allora se la pijamo nder culo...


Inviato il 30/01/2007

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OverdozE scrive:

 

Perchè la maggior parte della gente è casual viewer, sa una mazza dove andare a comprarsi i dvd a prezzi buoni e si prende le inc***te che si merita, basterebbe informarsi un pò invece di fare i caproni e infilare nel primo blockbuster o ricordi, c'è gente che ci fa tutti i regali di natale in una di queste due catene, pensa che geni. Tanti non lo sanno nemmeno che lo stesso film 20 metri più in la te lo tirano nella schiena.
Basta informarsi e cercare.


Inviato il 30/01/2007

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bitumba scrive:

eh, ma...

Overdo' il punto però è proprio questo... perchè la gente, magari per non fare due passi in più, continua a comprare a 25 euro dvd che magari a 300 metri di distanza (vedi Ricordi/Mel Bookstore)trovano a 9.90???


Inviato il 30/01/2007

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OverdozE scrive:

Vere merde...

Anche qui a Firenze non si smentiscono, dvd che solitamente trovi a 7.90 o 9.90 euro da Ricordi, chissà perchè, costano 25 o 30 euro, ma non è una fottuta vergogna? ma qualcuno può dirglielo che sono ridicoli??
andassero affanc**o!!!


Inviato il 30/01/2007

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Luca scrive:

 

Qui in Emilia, chissà perchè, la Discoteca Laziale non c'è.. :D
Io poi abito a Piacenza, la sola città d'Italia a non avere un MediaWorld o un Saturn o un qualche altro centro che abbia delle offerte vere..
Ci si deve accontentare del BlockBuster, che recentemente ha aumentato a dismisura lo spazio per i cd musicali, venduti a prezzi assurdi, relegando i dvd in vendita allo scaffale più nascosto, del Comet che pure ogni tanto qualche offerta decente ce l'ha, e della maledetta Ricordi dove puoi ancora trovare Senti chi parla in Super Jewel Box a 25.90 euro..


Inviato il 29/01/2007

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JuggernauT scrive:

Sono con voi ragazzi...

Anche a me succedono queste cose, ma mica solo con i dvd, anche con i giochi e i cd ei libri!!!
per trovare un negozio appena visitabile devo cambiare città!!

l'unico appunto che faccio a Motosega, ma scusa con appena 500 dvd non te li ricordi a memoria??
Io ne ho quasi 300 e oltre alla solita lista, me li ricordo tutti e tutti anche se fanno schifo li metto in scaffali apposta tutti insieme divisi per ordine alfabetico genere e a volte per attore!!!




Inviato il 29/01/2007

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BERTO scrive:

PERCHE'?

Diciamo perchè i ROMANI vanno da ricordi.. circoscriviamo la domanda alla (grande) città in cui viviamo.. io sono nato e cresciuto a roma e, pian pianino, mi son reso conto che il romano-medio, sia esso borgatar/coatto o pariol/fighetto o via di mezzo, SPESSO, si sopravvaluta.. si crede fico, giusto e quant'altro solo perchè è nato nella CAPITALE, crede di saperla lunga ma se esce dal raccordo si perde.. è, al contrario, un cliente "facile" per chi vende.. a roma non c'è la cultura del cliente.. se un cliente romano va a fare un acquisto di qualsivoglia genere, il venditore ROMANO, lo tratta con sufficienza, quasi a fargli un favore.. l'altro giorno io.. sigarette e caffè! (ordino alla cassa di un bar) ..il cassiere, romanaccissimo sui 50, coi soldi perchè ha il bar tabacchi, ha continuato a leggere la sua fottuta rivista per 10 secondi buoni (e vi assicuro che 10 secondi sono un'eternità, per un pugile al tappeto è la vita o la morte) non mi ha cagato di striscio ..probabilmente doveva finire il capoverso sennò perdeva il filo.. io son stato 10 secondi a fare "occhio de fero" nella speranza che si sentisse, al risveglio, una merdella.. speranza vana.. alla fine mi ha servito con un'aria da sufficienza "da competizione".. che nervi! ho lavorato a trento anni fa.. appena entravi in un bar.. "BUONGIORNO!" ti dicevano, col sorriso sulle labbra e con ENTUSIASMO.. sembrano cazzate invece son cose che fan piacere.. vabbè vi saluto, spero di aver reso il concetto, saluti e baci. BERTO


Inviato il 29/01/2007

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Shithound scrive:

neanche il nord è risparmiato

Perchè la gente va da Ricordi? Bella domanda...forse perchè è un nome conosciuto quindi chi se ne frega se devi girare come un pazzo o ti trattano male, tu hai comprato da un negozio conosciuto quindi è figo...forse perchè è pieno di tutti questi tamarretti che hanno i genitori che vomitano soldi a loro comando, per ogni loro capriccio, e se si comprano cellulari a 300 euro, cosa gliene frega di pagare un cd musicale a 25 euro o un DVD a 30/40 euro?...forse perchè la gente se ne frega, l'importante è che ABBIA...qui a Torino, sono andato 1 volta sola da Ricordi, anni e anni fa, quando ancora c'era la Lira...al tempo un cd costava 15.000 lire, e quando ne ho girato uno per il semplice gusto di guardare ed ho letto "22.000 lire" un infarto fulminante mi ha attanagliato cuore e gola (visto che era un cd "vecchio" dei Sonata Arctica, e solitamente il metal, ahimè, viene snobbato e quindi me lo immaginavo a non più di 10.000 lire...figuriamoci gli altri cd...)...ho abbandonato il reparto, senza neanche cercare il vero motivo che mi aveva spinto lì (credo fosse un cd black...), e con il negozio alle spalle ed il vento nei capelli mi continuavo a ripetere "Il giorno che entrerai nuovamente da quelle porte a vetro scorrevoli, vorrà dire che sentirai tintinnare quando starai seduto sulla tazza del cesso a...meditare...". Possa l'ennesima maledizione Maya, colpire questa catena di distribuzione...


Inviato il 29/01/2007

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