Di Sylvain Chomet; formato: 1.85:1; 2003
Una piccola dose di manna dal Cielo per gli appassionati di cinema d'animazione stanchi di prodotti rassicuranti e/o di facile lettura.
Indubbiamente, negli ultimi anni, i cosiddetti “cartoni animati“ hanno fatto passi da gigante nello sviluppo tecnico e narrativo, liberandosi dalla scomoda etichetta che li voleva terreno esclusivo per poppanti ma, nel tempo, è andata anche scomparendo dalle sale tutta l'animazione non assimilabile ai prodotti Disney o ai manga giapponesi.
La produzione di Appuntamento a Belleville, quindi, deve essere ben vista non per demeriti della “razza dominante“ ma per la funzione rivitalizzante che ha nei confronti di un genere che potrebbe presto rischiare di diventare monopolizzato dal pensiero unico dei “disneyani“. Per carità , visti i risultati ottenuti da Pixar non ci sarebbe troppo da lamentarsi, ma credo che l'esistenza della possibilità di scelta sia sempre un bene.
In questo piccolo gioiello francese assistiamo alla storia - per certi versi simile a quella di Alla ricerca di Nemo - di una vecchina sulle tracce del nipote ciclista, scomparso durante il Tour de France, rapito per i loschi traffici della mafia francese.
Appuntamento a Belleville è un film colmo di inventiva, con una piacevolissima vena surreale, personaggi delineati a tutto tondo e raffigurati da disegni estremamente stilizzati e caricaturali che non somigliano a nulla che sia stato già visto. Gli autori del film hanno saputo raccontare le avventure della nonna in cerca del nipote utilizzando esclusivamente la forza e l'espressività delle immagini (Appuntamento a Belleville è quasi privo di dialoghi), adottando senza paura toni a volte deprimenti e tristi.
Se siete un minimo interessati ad esplorare nuove vie, quindi, Appuntamento a Belleville offre un'imperdibile occasione per scoprire nuove forme di linguaggio del cinema d'animazione. Se invece preferite non essere turbati nella monolitica convinzione che oltre Disney c'è il nulla, beh, andate in un qualsiasi supermercato e troverete scaffali pieni di Re leone 2, 3, 4, 5, 6...
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://www.lestriplettesdebelleville.com/
Trailer: http://www.apple.com/trailers/sony/thetripletsofbellville.html

Capolavoro
Impossibile non restare conquistati dalla poesia di questo splendido, indimenticabile piccolo film, impossibile non rimanere stupidi dai fondali di incredibile minuzia, impossibile non essere colpiti al cuore dal tenerissimo finale...
Eppure ho trovato un tizio cui non è piaciuto, l'ho guardato come si guarderebbe un marziano blu oppure qualcuno che confessasse di detestare la nutella, poi ho scoperto che va matto per Pieraccioni.