Di John Woo, con Chow Yun-Fat e Lung Ti; formato: 1.85:1; 1987
Tornano i gangster del primo capitolo, ancora in cerca di redenzione e riscatto e ostinatamente attaccati al loro codice etico e morale che fa dell'amore fraterno e dell'amicizia il primo valore in assoluto.
Ho (Lung Ti), uscito di prigione, troverà due alleati in un suo vecchio amico, Lung (Dean Shek), e in Ken, fratello gemello di Mark (Chow Yun-Fat), contro un boss spietato deciso a fare piazza pulita per ottenere il potere assoluto sul traffico di denaro falso e di stupefacenti.
I toni “strappacore“ e vagamente misogini del primo film tornano in una versione ancora più enfatica, rendendo alcune scene davvero difficili da mandar giù per via della differente sensibilità narrativa del cinema di Hong Kong; la comicità involontaria (risultato, però, di un'elaborazione del tutto soggettiva), quindi, è in agguato, ma la maggiore densità di eventi, la struttura più solida del racconto e le strepitose scene di azione, rendono A Better Tomorrow II un film decisamente più godibile e accessibile (al pubblico occidentale) del primo episodio.
Purtroppo tornano anche le musiche ascoltate nel primo capitolo, con un tema principale più adatto alla Francia ottocentesca che non ai malavitosi di Hong Kong.
La mega-strage finale riesce a rendere un qualsiasi Die Hard roba per signorine: in un evidente omaggio a Il mucchio selvaggio, John Woo manda i suoi tre “antieroi di un mondo che non esiste più“ incontro ad una fine cruenta contro decine e decine di gangster armati fino ai denti; il regista scatena la sua estetica della violenza-marchio di fabbrica con inquadrature vorticose, fontane di sangue, persone che si sparano da pochi centimetri di distanza e Chow Yun-Fat con una pistola per mano intento a scatenare l'inferno in Terra. Nel momento in cui saltano fuori un'ascia e una spada katana, poi, sulla scena si accende un'immaginaria insegna luminosa con la scritta “istant classic“.
Se riuscirete ad ascoltare attentamente, al di sotto degli spari riuscirete quasi a percepire la voce di John Woo dettare le regole che verranno adottate dalla stragrande maggioranza dei registi del cinema d'azione contemporaneo.
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Trailer: http://www.imdb.com/title/tt0094357/trailers
