Di Danny Boyle, con Cillian Murphy e Naomie Harris; formato: 1.85:1; 2002
Si strafottano tutti gli horror leccati, pulitini ed ironici: ecco finalmente un film dell'orrore “cattivo“, adatto a tutti i “Filippo e Sasha“ (i Beavis e Butthead del cinema) che volessero entrare in sala senza la sconfortante sensazione di dover rimpiangere i soldi del biglietto entro dieci minuti dall'inizio dello spettacolo.
Un gruppo di ecoterroristi libera da un laboratorio una scimmia infetta da un terribile virus in grado di contagiare chiunque in pochi secondi. È l'apocalisse.
28 giorni dopo il fatto, Jim, un semplice fattorino, si risveglia in un ospedale deserto per poi scoprire, pochi istanti dopo, che tutta Londra è stata abbandonata e gli unici esseri umani che camminano per le strade, tra cumuli di cadaveri e palazzi vuoti, sono gli infetti dal virus, animati soltanto da una furia omicida incontrollabile che li spinge ad aggredire ed uccidere le poche persone ancora sane rimaste in vita.
Danny Boyle (regista di Trainspotting), con l'aiuto del fidato produttore Andrew Macdonald e dello sceneggiatore Alex Garland, ha frullato in un unico film l'intera trilogia degli zombi (La notte dei morti viventi, Zombi e Il giorno degli zombi) girata da George Romero riadattandola ai nostri tempi ed introducendo diverse ed interessanti novità strutturali e formali. Il sottotesto fortemente politico che era presente nelle opere di Romero (con gli zombi a rappresentare la rivolta delle classi sociali meno agiate) è stato integrato da un'analisi di carattere psicologico, che mostra la violenza della società moderna attraverso la ferocia che tiene in piedi gli infetti.
La novità più evidente, poi, è costituita proprio dal modo di agire dei mostri. Dimenticate il lento incedere degli zombi: gli infetti sono velocissimi, furibondi, vomitano sangue, corrono dietro la preda e si arrampicano fulminei su scalinate e macerie. Se i morti viventi, poi, potevano avere la meglio sugli umani grazie alla superiorità numerica, nel mondo di 28 giorni dopo è sufficiente la presenza di un solo infetto per scatenare l'inferno.
Il regista è riuscito a confezionare un horror cupo, tesissimo, con una costante atmosfera di pericolo nonostante le strade deserte, un film che, con interessanti ed inaspettati cambi di prospettiva, riesce a stimolare stomaco e cervello accontentando tutti gli appassionati che fossero in cerca di un horror fatto come Cristo comanda. Una volta tanto, poi, i limiti di budget hanno giovato al film che, girato in video, mostra un aspetto sporco e crudo in grado di sottolineare ed enfatizzare il senso di minaccia che pervade ogni scena e la brutalità degli infetti.
28 giorni dopo è consigliato caldamente a tutti gli appassionati del genere e agli amanti del buon cinema, a patto che si sappia tenere testa a scene di violenza piuttosto esplicite e ad una tensione costante e in crescendo.
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://www2.foxsearchlight.com/28dayslater
Trailer: http://www.apple.com/trailers/fox_searchlight/28_days_later

huAMNWgcTHauwSRWn
You have shed a ray of snuhsine into the forum. Thanks!
ah sì
comunque so 3 stelle no 4
kapolavoro
è un grandissimo film, un kapolavoro con la Kappa maiuscola... amanti del genere non ve lo perdete... e non amanti del genere ... non ve lo perdete neanche voi ....
occasione mancata
L'ho rivisto un paio di sere fa ma, ahimé, la sensazione è sempre la stessa.
Sensazionale la prima parte, dove la Londra spettrale post-contagio (anche meglio della NY di I am Legend) rende allo spettatore uno degli spettacoli più suggestivi e inquietanti mai visti sul grande schermo. Disturbanti e tesissime le scene d'azione, ottimi personaggi e dialoghi. Insomma, la prima parte del film prometteva scintille, facendomi perfino riconsiderare un genere che fino ad allora avevo sempre relegato in una sottocategoria. Purtroppo la seconda parte, dall'arrivo dei militari in poi (che in quanto a demenza stracciano perfino quelli di Alone in Dark), è un guazzabuglio di luoghi comuni e di forzature, che offendono l'intelligenza dello spettatore e affondano irrimediabilmente la pellicola.
Paragonato a questa seconda parte, "Dog Soldiers" se la mangia a colazione la pellicola di Boyle.
Non mi è piaciuto, non mi sono mai sentito 'teso' ne mi ricordo di aver visto effetti particolarmente brutali, dai militari in poi cala vistosamente. Che te lo dico a fà , molto meglio Romero, ma se vogliamo anche Day of the Dead by Steve Miner mi è piaciuto di più.
dheim
ciao dheim
sì
ma io ormai volevo fare la battuta perchè sono cattivo anche il giorno di natale! :)
x berto
al di la che il mio pisello è uno spettacolo desolante che tutto può ispirare meno che il riso, non mi riferivo al tuo commento, ma a qualcosa che non ricordo affatto e che è evidentemente stato cancellato, ma era una minchiata odiosa - tanto è vero che la censura è intervenuta implacabile - però non ricordo esattamente perchè. comunque EVIDENTEMENTE non ce l'avevo con te. nè col mio pisello. :)
dheim scrive: e questa roba qui sotto dovrebbe far ridere?
..sì.. se stai guardando il tuo pisello..
BWHAAAAA..AHAHAHHAHAH..!!!
e questa roba qui sotto dovrebbe far ridere?
Sì Daniè..
il primo
notte.. del '68 è insuperabile pure per i tempi..
cioè hai capito romero come se ne è uscito nel 68..
cioè no dico
capito come?
però l'ultimo mi è piaciuto un cifrone perchè l'ha fatto col cuore e poi ci sono un sacco di scene fiche (tipo gli zombi che escono dall'acqua)
certo asia è bona però porca puttana qualsiasi film faccia si sente la sua calata romanesca cannarola ..pure al fantasma dell'opera..!!!
Macchè
E no Berto, La terra ecc. è discreto (per essere buono bisognava che la Asia fosse mangiata, vabbè che sei amico del suo babbo - dico al regista - però che la metti a fare l'Asia in un film se non per farla mangiare?) ma il più bel film di zombi in assoluto è La notte dei morti viventi - che è forse anche l'horror più bello di sempre e comunque un capolavoro del cinema da mettere accanto a 2001 (di quelli veri, mica come www.facili_prede). Non faccio un torto a Romero, tanto sono tutti e due suoi.
Venendo a 28 giorni dopo, ha un buon ritmo, è "sporco" al punto giusto e ricco di bei momenti (in particolare, tutta la parte iniziale nelle città deserta, lo shoping al supermercato, l'uccisione del bambino), questo può far perdonare facilmente qualche bischerata sparsa (tipo lei che si butta addosso a lui tutto coperto di sangue non si sa di chi, ma se basta una gocciolina di sangue infetto per infettarsi, tieni a freno gli ormoni e aspetta che si sia dato una lavata prima di zompargli addosso, no?) - insomma un horror di quelli ok
rivisto e corretto
e va bene
l'ho rivisto
mi sbagliavo
e va bene la prima volta non stavo con la compagnia giusta
erano amici che amano film tipo the bourne identity e non amano gli horror e dunque parlavano
e va bene quel giorno stavo sulla poltrona e sonnecchiavo
ecco perchè dicevo che era lento e noioso
ma siccome mi fido di filippo l'ho riaffittato e visto da solo
e mi sbagliavo
è fico..
però cazzo non sono zombi sono infetti..
non c'entrano un cazzo con gli zombi
mi è piaciuto di più la terra.. di romero
del resto io ritengo la terra di romero il più bel film di zombi che io abbia mai visto
ma questo è molto fico anche se ci sono due o tre cazzatine ma quando il film è fico non andiamo troppo per il sottile..
Wow
Bello, I Am Legend.
Teso poi, tesissimo.
facciamo la media
Mah...la prima ora è un vero capolavoro...ma secondo me si perde tantissimo da quando arrivano dai militari...Quella sarebbe gente addestrata? Un plotone si fa fregare dal primo cazzone che arriva e diventano degli adolescenti in calore, manco al loro primo capodanno con gli amici, appena vedono una donna? Per non parlare di quando fanno quasi i piagnoni, compresa la figura del militare-cuoco che si comporta da giovane sposina...Mmmhhh...eh no...da lì non mi è piaciuto...anche se è bello il confronto dove lui, quando si incazza, è praticamente uguale agli infettati...Lode alla prima ora da 5 stelle, ma dopo per me è da 2...
Bella rece
Sono d'accordo su tutta la linea, un bellissimo Horror ben riuscito!
Ora aspetto la recensione del recentissimo 28 settimane dopo, che ho appena visto e trovato altrettanto piacevole!
q0gfv8hs
per Berto
Voglio dire che Romero è certamente il maestro del genere, ma l'impatto de "La notte dei morti viventi" o di "Zombi" sullo spettatore di oggi è molto attutito rispetto a quando uscirono questi film. "28" invece è il mio zombi-movie preferito, e lo ritengo un capolavoro del genere. Certamente in assoluto la saga romeriana gli è superiore -ma non l'ultimo, "La terra dei morti viventi", che è così così- ma "28" mi ha coinvolto di più, mi ha spaventato di più e mi è piaciuto di più. E cmq "Trainspotting" a mio avviso è una cagata pazzesca.
x enjoy
come fai a dire il migliore di sempre se subito dopo dici che romero è datato? a parte il fatto che la terra dei morti viventi del 2005 è troppo più fico ma la definizione è contradditoria.. se è DI SEMPRE non sarà MAI datato.. ogni film va visto con l'occhio di quel periodo.. gli effetti speciali possono essere DATATI.. altre cose no.. cmq ROMERO batte BOYLE 4 a 0..
p.s. tra una decina d'anni TRAINSPOTTING sarà senz'altro datato... ;)
Il miglior zombiemovie di sempre (si va be, c`e`Romero, ma mi concederete che risulta un po`datato rivisto oggi o no?), un`intelligente e riuscitissima innovazione di un genere che tutto sommato tende a ripetersi all`infinito.E` teso, cupo, angosciante,pochissimi gli attimi di distensione. E la scena nel tunnel e`veramente da cardiopalma!
dovevano essere molto poco vestite, immagino :)...anche perchè a londra, alba o non alba ci deve comunque essere sempre un bel traffico...
Filippo scrive:
Per Lukemccaine
Avevo letto che per la "desertificazione" di Londra hanno semplicemente bloccato il traffico girando all'alba e cercando di fare tutto in tempi brevissimi, mettendo ai posti di blocco belle ragazze per non far inferocire troppo la gente in macchina.
recensione giusta,anche il film s'ammoscia a mio parere un po' nel finale col solito intervento dei militari e si capisce una mezz'ora prima che (SPOILER) lo zombie dentro alla base tenuto vivo per studi sarà quello che li fotterà tutti (SPOILER), ma penso questo sia un limite anche dei modelli ispiratori (il giorno degli zombi come anello debole della trilogia da poco tetralogia romeriana, ma anche The Stand del quale si può essere memori in alcune scene)...la cosa veramente scioccante è però la londra deserta all'inizio, mi chiedo quali organi Boyle si sia venduto per ottenere una cosa del genere (considerando soprattutto il budget basso del film)
Filippo scrive:
Per Berto
No no, niente fumo, anzi, l'ho rivisto recentemente ed ho avuto la conferma che è davvero un gran film.
Caro Filippo stavolta hai toppato..
28giorni è * * non di più.. soldi buttati, brutto.. horror cupo tesissimo.. ma de chè?? la verità è quel che giorno avevi il fumo buono e ti è sembrato un filmone.. n'est pas?? ;)
finalmente...
Finalmente una recensione positiva per quest'ottimo (a parer mio) film!!!
mammamia se questo si chiama horror!.una noia di film e poi troppe scene assurde,tipo quelli che fanno la spesa tranquilli e che girano quasi del tutto disarmati!
a proposito di happy ending...
... bastava non alzarsi prima della fine dei titoli di coda, come ribadisce spesso il nostro buon filippo.
28 giorni dopo
sono d'accordo su tutto tranne il finale troppo "Happy"
MAAA
Pensando ad un bel film Horror....
Non sono un esperto del genere ma quello che golgo in questo film è solo è un bel cosi cosi.....
certo paura e tensione ci sono, ma non esiste un inizio ne una fine.....
pochi colpi di scena.....
ps (solo perchi l'ha gia visto):
L'unico che ho trovato è stata la squdra di militari in cerca di .....