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L'ACCHIAPPASOGNI (Dreamcatcher) Iscriviti e sarai sempre aggiornato

Di Lawrence Kasdan, con Thomas Jane e Morgan Freeman; formato: 2.35:1; 2003


Mi piazzo bello comodo in poltrona, mi sorbisco il quarto d'ora di pubblicità obbligata dei cinema Warner Village e finalmente inizia il... E che è questo? Ah! È vero! Prima de L'acchiappasogni c'è il corto di Animatrix! Fico! Sì, per pubblicizzare l'imminente uscita di Matrix Reloaded la Warner Bros. ha legato in testa a L'acchiappasogni un cortometraggio animato della serie Animatrix, una storia suddivisa in 9 puntate che funge da supporto e da antipasto ai due prossimi capitoli cinematografici di Matrix. Gli episodi di Animatrix sono visibili via web (all'indirizzo www.whatisthematrix.com) e, dal prossimo giugno, in DVD. L'episodio proiettato al cinema si intitola L'ultimo volo dell'Osiris, e propone una decina di minuti di magnifica animazione al computer realizzata dagli autori del film Final Fantasy. La storia vede protagonista la mini-avventura di un equipaggio di terrestri incaricati di avvertire gli umani sopravvissuti della minaccia che sta correndo Zion (l'ultima città popolata da persone) per mano delle macchine.
Se l'animazione dei personaggi risulta a tratti (specialmente nell'inizio) un po' legnosa, il fotorealismo dei modelli poligonali è stupefacente e la spettacolarità delle sequenze è elevatissima. L'ultimo volo dell'Osiris, insomma, può essere considerato come un buon motivo per cui andare a vedere L'acchiappasogni.
Non molto bella, però, la maniera vagamente sessista con cui vengono introdotti i due personaggi principali della storia: un uomo e una donna si allenano a colpi di spada; le lame sfiorano i vestiti dei due personaggi che, in breve tempo, si ritrovano entrambi in mutande. La telecamera indugia abbondantemente sul culo della donna (che meriterebbe il premio di Migliori Chiappe Digitali Della Storia) in primissimo piano, mentre l'uomo viene mostrato solamente in campo lungo e quasi sfocato. Certo, in fondo a me che me frega? Anzi!

Vabbè. Finisce Animatrix e inizia L'acchiappasogni.

Il regista Lawrence Kasdan (Il grande freddo, Silverado) si cimenta con l'adattamento cinematografico di uno dei più recenti libri di Stephen King, scritto subito dopo l'incidente che ha quasi ucciso il romanziere americano.
Nella trama del film - come in quella del libro - è possibile riconoscere tutti gli elementi che, da sempre, hanno caratterizzato l'opera di King: un gruppo di amici molto legati tra loro fin dall'infanzia, l'inizio in sordina di un evento catastrofico, il ruolo-chiave del soprannaturale e la presenza di un personaggio emarginato.

La storia de L'acchiappasogni (nome con cui viene indicato un talismano indiano, che non ha alcun ruolo nella vicenda descritta dal film) ruota attorno all'inizio di un'invasione aliena che avviene in segreto tra gli alberi di un bosco innevato, stesso luogo scelto da quattro amici per passare un weekend di caccia dormendo in una baita. Il terrore ha inizio quando i quattro accolgono nel rifugio un uomo perso nel bosco, un personaggio in apparenza innocuo, stordito e sperduto che però, a suon di peti e rutti formidabili (neanche fosse ad un weekend degli Amichetti), si rivelerà essere contagiato dal virus alieno che darà il via ad una vera e propria invasione. In breve tempo tutta l'area “infettata“ verrà cinta e posta sotto assedio da una divisione militare incaricata di contenere le attività extraterrestri (una specie di Men in Black dell'esercito), reparto comandato da un capitano (Morgan Freeman) determinato a sconfiggere la minaccia aliena a tutti i costi.

Non ho letto il libro da cui è stato tratto il film, ma credo che il regista abbia voluto fornire un adattamento molto fedele, anche troppo, inserendo moltissime sottotrame, numerosi personaggi ed una buona quantità di snodi narrativi. Il problema del film, per l'appunto, è la troppa carne al fuoco che finisce col congestionare la fluidità del racconto senza però sviluppare sufficientemente tutti gli elementi presentati allo spettatore, finendo col donare al film una struttura episodica non molto piacevole. C'è da aggiungere, poi, che in alcuni momenti la sceneggiatura propone dialoghi non proprio “brillanti“, sorprendentemente brutti se si pensa che uno degli autori del copione è tra i più rinomati e rispettati sceneggiatori di Hollywood (William Goldman).

Il film, va detto, riesce comunque a fornire uno spettacolo divertente ed alcune scene azzeccate; al regista va in ogni caso il merito di aver reso in maniera credibile l'atmosfera di un principio di invasione extraterrestre e di essere riuscito - cosa non facile - a rendere buffi e allo stesso tempo molto minacciosi personaggi che ruttano e scorreggiano in continuazione.

In definitiva, L'acchiappasogni può essere considerato un discreto horror fantascientifico di grana grossa che potrebbe accontentare tutti gli spettatori che non fossero in cerca di sottigliezze visive e narrative.
Una lode, per finire, alla sala 3 del Warner Village Moderno, che si conferma - a mio giudizio - il cinema migliore di Roma, con uno schermo talmente grande ed un impianto audio talmente potente che riuscirebbero a rendere spettacolari anche i film di Abbas Kiarostami.

Filippo

Filippo dice:


Ratings:

talmente brutto che e' ad un passo dal sublime

brutto, soldi buttati

cosi' cosi'

bello

bellissimo, da non perdere



Sito UfficialeSito ufficiale: http://dreamcatchermovie.warnerbros.com/cmp/main-fr.html

TrailerTrailer: http://www.apple.com/trailers/wb/dreamcatcher.html

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I commenti degli utenti


zapwhites scrive:

ibba

Come già scritto sul foro, se ti è piaciuto il racconto allora ti può anche piacere perchè è una trasposizione abbastanza fedele(e in alcune parti non era un cazzo facile!!). Se non ti è piaciuto, inutile discutere. Se non l'hai letto allora fidati almeno di Filippo sennò non so che altro dirti!!!


Inviato il 22/09/2008

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StranoMostro scrive:

mah...

assai deludente...


Inviato il 25/06/2005

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mica scrive:

improponibile

mi sembra improponibile fare un film in cu a furia di puzze e puzette gli alieni ti escono dal di dietro..mi sembra una cosa demenziale fatta passare x normale.
sto film m'ha fatto schifo plurimo.


Inviato il 16/09/2004

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Anonimo scrive:

 

fa bleah!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Inviato il 06/08/2004

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Anonimo scrive:

 

fa bleah


Inviato il 06/08/2004

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