Di James Cameron, con Sigourney Weaver e Michael Biehn; formato: 1.85:1; 1986
57 anni dopo i fatti della Nostromo narrati in Alien, Ripley (Sigourney Weaver) viene recuperata ancora ibernata nella capsula di salvataggio con cui aveva abbandonato l'astronave-cargo. Nel frattempo, il pianeta in cui era avvenuto il contatto con la mostruosa creatura aliena è stato colonizzato da un guppo di famiglie terrestri, che all'improvviso interrompe ogni contatto con la Terra.
Toccherà a Ripley e ad una squadra di marines tornare sul pianeta e scoprire cosa è successo.
A distanza di sette anni dal primo episodio tornano gli alieni falloformi portati alla ribalta da Ridley Scott, con un film esplosivo diretto dall'allora futuro regista di Titanic, James Cameron. Saggiamente, Cameron ha fatto cambiare drasticamente rotta alla serie senza neanche tentare di emulare lo stile irripetibile del primo capitolo, interamente basato su atmosfere sottili e sul non-visto. Prendendo una strada diametralmente opposta, Aliens è un assalto ai sensi lungo due ore e un quarto contraddistinto da un ritmo mozzafiato e da una spiccata componente bellica. In questo modo, il film è riuscito a ritagliarsi nella serie uno spazio tutto suo riuscendo ad accontentare anche gli scettici che non credevano ad un progetto simile. Dove nel primo episodio c'era un alieno, qui ce ne sono centinaia, dove in Alien si affrontava il mostro con pungoli elettrici, qui vengono combattuti a colpi di fucile mitragliatore; in pratica, un “come sarebbe stato Alien se fosse stato creato con la musica dei Prodigy nelle orecchie“.
Gran parte del merito della riuscita di Aliens è da attribuire a James Cameron e al suo enorme talento e occhio cinematografico. Nel film, le straordinarie scene d'azione (ancora in grado di far mangiare la polvere alla maggior parte degli action-movie odierni) vanno di pari passo con una trama ben articolata, supportata da una sceneggiatura - scritta dallo stesso regista - ricca di battute fulminanti e personaggi memorabili. Nonostante il poco spazio disponibile per i molti caratteri portati sullo schermo, ogni marine ha una sua personalità ben distinta che lo rende immediatamente riconoscibile; chiunque abbia visto Aliens per almeno due volte non farà fatica ad abbinare un nome ad ogni volto, tanto i personaggi creati da Cameron riescono a rimanere impressi nella memoria, con una menzione d'onore per la coriacea Vasquez (“Hey Vasquez, ti hanno mai scambiata per un uomo?“- “No, e a te?“), interpretata da Jenette Goldstein, e il fifone Hudson (stra-citata - nei paesi anglofoni - la sua “Game over man! Game over!“) incarnato da Bill Paxton (non a caso, entrambi gli attori torneranno a lavorare molto spesso con Cameron).
Ripley, in questo episodio, riesce a diventare un vero e proprio guerriero senza snaturarsi e rinunciare alla sua femminilità , portata alla ribalta dal rapporto madre/figlia instaurato con la bambina Newt (Carrie Henn, che purtroppo non ha mai più preso parte ad altri film) unica superstite tra i coloni massacrati dagli alieni. Il personaggio che ha reso celebre Sigourney Weaver è, in Aliens, una delle migliori “donne armate“ che il cinema abbia mai visto, lontana anni luce dalle patetiche “uome“ come il Soldato Jane di Demi Moore che sembrano suggerire che - per vedere considerato anche dagli uomini il proprio carattere tenace e coraggioso - una donna debba necessariamente trasformarsi prima in un camionista.
Come già detto, poi, la regia di Cameron rende con pari efficacia ogni lato del film, con un terzo atto strepitoso che andrebbe studiato nelle scuole di cinema come esempio di “come si gira il finale di un film d'azione per riuscire a tenere gli spettatori incollati alla poltrona“. Conoscendo gli aneddoti relativi alla lavorazione di Aliens, inoltre, è possibile comprendere come questo regista sia stato capace in seguito di gestire un progetto come Titanic; basterebbe citare, a tal proposito, come Cameron - stanco dei continui malfunzionamenti dei pupazzi motorizzati degli alieni simili a ragni - sia stato capace di risolvere il problema disegnando di suo pugno il meccanismo che, alla fine, è riuscito a far camminare senza intoppi quei maledetti mostri (pensate che smacco per i tecnici degli effetti speciali...).
Di Aliens esiste da tempo (prima in VHS, ora in DVD) una versione più lunga di circa 17 minuti che mostra - tra le altre cose - il primo contatto che la colonia ha con un alieno ed aggiunge una sezione, all'inizio, in cui vediamo Ripley apprendere la notizia della morte di sua figlia, invecchiata e deceduta mentre lei era persa nello spazio (una scena che rende più comprensibile l'attaccamento della donna nei confronti della bambina trovata nella colonia distrutta).
Sceneggiatura avvincente, personaggi da ricordare, azione sfrenata, mostri spettacolari, film imperdibile.
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://www.foxhome.com/alienlegacy/index_frames.html
Trailer: http://www.imdb.com/title/tt0090605/trailers

...e invece...
...l'atteggiamento dei marines mi è sempre sembrato credibilissimo... i militari americani in fondo non girano per il mondo a fare i macho dopo che missili e bombe hanno spianato tutto e poi si pisciano addosso appena un bambino spunta dalle macerie con un kalashnikov?
la squadra non crede a ripley finchè non viene decimata, e le spacconate finiscono di colpo appena compare il primo alieno...
99 stelle! :)
si però...
non mi avete convinto
4 stelle
ma perchè...
...un filmone d’azione fatto a regola d’arte non si deve beccare 5 stellè?!
Ci vuole il bollino?!
diecistelle
si ma..
..loro cazzo ne sapevano degli alienazzi? lo sapeva solo Ripley! Newt è stata li da sola chissa' per quanto cazzo di tempo, per forza è piu fredda dei soldatini marines..
10 stelle!
Si però...
La squadra dei marines è i-m-p-r-e-s-e-n-t-a-b-i-l-e. In giro in T-shirt e acconciature anni 80 (ricordate nulla del genere nel film si Scott?) su un pianeta alieno a caccia di mostri col sangue acido fanno quasi tenerezza per non parlare delle loro condizioni psichiche sembra estrapolate a piè pari dal D.S.M. (tenente compreso), non per niente: durante la scampagnata i due furboni a bordo dello shuttle non trovano di meglio da fare che atterrare e lasciare l’imbarco della navetta aperto e completamente incustodito giusto il tempo di far imboccare un bel mostriciattolone (vabbè esigenze di copione…). Newt ne sa molto più di loro in quanto a freddezza e strategia e ciò mi pare trasbordante, direi vagamente ridicolo. Forse Cameron voleva presentare una squadra di inetti sgangherati in giro per la galassia a far baldoria ma, mea culpa, non ne afferro il motivo. In pratica io la vedo così: o il film è un capolavoro da 5 stelle e allora lo è in tutto(alien, blade runner, 2001, per rimanere in tema) oppure è un filmone d’azione fatto a regola d’arte ma non si becca più di 4 stelle.
Capolavoro assoluto.Mi spiace solo di non averlo visto al cinema,ma nell'86 a stento capivo la lingua...
quando lo vidi al cinema uscii sotto shock... un mito assoluto!
assoluto capolavoro! a quando una recensione di Terminator 1 e 2?
Come dice il meccanico, daccordissimo
Concordo, l'ho visto 98797808760 volte, lo so a memoria, esisteva anche un gioco per CBM64 che usava le stesse battute del film.
APPIENO
Concordo appieno su tutto. E' uno di quei film che non mi stancherei mai di guardare!