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Di Takashi Miike, con Ryo Ishibashi e Eihi Shiina; formato: 1.85:1; 2000


Un vedovo in cerca di una nuova moglie incontra - tramite un provino organizzato per la produzione di un film - una giovane ex-ballerina apparentemente molto dolce e fragile. “Apparentemente“...

Dopo aver speso una trentina di dollari per assicurarmi il DVD di “Audition“, uno dei titoli più celebri diretti dal regista di “Ichi the Killer“, decido che il modo migliore per assistere a quest'opera è in compagnia di Sasha, pobabilmente l'unica persona conosciuta in grado di vedere certi film senza giungere a conclusioni affrettate sulla caratura morale dell'acquirente.
Dopo tre quarti d'ora dall'inizio di “Audition“, il primo commento che esce dalla bocca del caro amico è un sarcastico “Che bella questa commedia sentimentale giapponese che hai comprato dall'America!“. Lo spiritosone, però, ha ragione: per un'ora abbondante quello che scorre sullo schermo è - in tutto e per tutto - un “Insonnia d'amore“ con gli occhi a mandorla. C'è il ritratto del vedovo solitario ma in cerca di un nuovo amore, c'è l'amico/complice che tenta di aiutarlo a trovare una donna, c'è l'incontro con conseguente colpo di fulmine, c'è il corteggiamento, il primo appuntamento e i primi punti d'intesa. Tutto secondo le regole, con l'unica differenza che - in questo caso - Meg Ryan ha i capelli lisci e nerissimi e parla come la sigla di un vecchio cartone animato dal Sol Levante.
Ad un certo punto, però, succede qualcosa...

In una sequenza aliena a quanto visto fino a quel momento, assistiamo ad un'inquadratura fissa dell'interno della casa della ragazza protagonista. Regnano sporcizia e squallore. La donna è seduta in terra, ricurva. Al suo fianco, un telefono. Davanti a lei, un grande sacco legato da una corda e pieno di qualcosa. Primo piano sulla nuca della ragazza: le ossa della colonna vertebrale sono in evidenza. Dettaglio sulla bocca. Squilla il telefono. La bocca accenna un sorriso inquietante. Di nuovo sull'inquadratura della stanza. Tutto è come prima, il telefono continua a squillare e? Beh, il seguito lo scoprirete per conto vostro. Il tono del film compie un'inversione ad “U“ che fa scendere la temperatura corporea dello spettatore a venti gradi sotto zero. Ecco il vero “Audition“, vi farà rimpiangere la commedia sentimentale.

Che il tutto sia una metafora sul rapporto di coppia? Forse. Resta il fatto che il film di Takashi Miike conferma lo status di “guastatore“ di questo regista, capace di insospettabili sottigliezze ed abilissimo nel giocare con le aspettative del pubblico e con la costruzione della tensione. Lo stile visivo di “Audition“ nasce con una piatta visualizzazione di una storia d'amore e, gradualmente, viene estremizzato da inquadrature sbilenche e ribaltamenti di piano tra l'onirico e il reale.
Il tutto culmina in una scena finale capace di far accapponare la pelle (ho in mente quel terribile “kiri kiri kiri kiri“ da ore) e che rende il film assolutamente sconsigliabile alle persone più sensibili (quando scrivo questi avvisi è perché credo sia importante avvertirvi per evitarvi traumi; ergo, prendete le mie parole MOLTO seriamente).

Nulla mi toglie dalla testa che - prima o poi - un film del genere finirà nelle mani della persona sbagliata: se per un qualche insondabile gioco del destino Bush vedesse “Audition“, il Giappone verrebbe bombardato due ore dopo.

“Commedia sentimentale“ un par di palle...

Filippo

Filippo dice:


Ratings:

talmente brutto che e' ad un passo dal sublime

brutto, soldi buttati

cosi' cosi'

bello

bellissimo, da non perdere



Sito UfficialeSito ufficiale:

TrailerTrailer:

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I commenti degli utenti


giaco scrive:

ma davero??'

leggo qui in tanti che dicono di non essere rimasti molto impressionati dal finale........


bah.
io nell'ultima mezzora ho dovuto guardare il film attraverso le mie dita dalla paura e dall'orrore


Inviato il 13/01/2009

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Erika scrive:

Altro che le ragazzine giapponesi in divisa manga...

Agghiacciante,perverso e allo stesso tempo tenero...non ci si potrebbe aspettare altro da questa creazione di Miike Takashi...
Alzi la mano chi non si e' girato alle fatidiche scene del maestro di pianoforte o dell'agopuntura usata nel modo sbagliato.A dir la verita' mi sono coperta gli occhi in un mucchio di altre scene.Bravissimo Miike che alla fine mi ha fatto avere pure pena di quella pazza scatenata!
Un bel film ma forse sarebbe meglio vederlo a stomaco vuoto...


Inviato il 23/12/2008

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Red Death scrive:

Sarò un'anima candida

Però è stato veramente uno dei pochi film che mi ha fatto venir voglia di distogliere lo sguardo, a differenza di Nekromantik, ad esempio, dei varii ostelli e di H.G. Lewis. La cosa veramente disturbante è la lentezza della scena, e in fondo l'assurdità. Anche perché con il montaggio "onirico" a un certo punto non ho più capito una mazza: lei sparisce dopo la notte insieme, lui scopre i retroscena e poi se la ritrova in casa? Per questo, che dal mio punto di vista occidentale è un pastrocchio, non gli avrei dato quattro stelle.


Inviato il 26/04/2008

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eon_one scrive:

Bello!

Come ho visto che era di Miike, me lo son accaparrato subito. Grazie a qualcuno del forum ho conosciuto questo regista con Ichi the Killer. Come farsi sfuggire questo Audition? Soprattutto per vedere di cos'altro è capace Miike... Ovviamente ho evitato di leggere la recensione prima della visione. Ottimi i passaggi da reale ad onirico, la ragazza che interpreta Asami è perfetta, però con quei capelli e quel vestitino bianco è la solita orientale alla Ringu! Ci sarà un perchè magari per la loro cultura, o forse è la solita solfa, non so, bho?!
Ottimo anche il passaggio da frivolezza a suspence e horror; speravo in meglio, mi ha fatto accaponare di più la pelle Misery che questo Audition. Però Miike rimane un grande! Yo man! Sono pronto per Visitor Q!
ciao!


Inviato il 03/04/2008

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Bennett scrive:

 

Appena finito.
In effetti le scene presenti nella seconda parte del film fanno un certo effetto, ma il film, se si riesce a reggerle, merita senza dubbio la visione.
Non ho trovato per nulla noiosa la prima parte, anche perchè le belle commedie romantiche mi sono sempre piaciute, e mi domandavo quanti rimarrebbero fregati se non sapessero NULLA ne' sul film, ne' sul regista..
In quest'ottica, Miike compie un lavoro perfetto, un film di Meg Ryan con gli occhi a mandorla, come dice Filippo..
Nella seconda parte, oltre all'atmosfera onirica perfetta, sono da segnalare la straordinaria performance di Eihi Shiina, angelica/disturbante/spaventosa/inquietante allo stesso tempo...
Davvero bello.



Inviato il 10/02/2008

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absint scrive:

mmm...takashi ha fatto film più malati...

In effetti come ha detto già qualcun'altro la rece mi sembra esagerata...insomma vedendo il film io ho apprezzato in particolare modo la prima parte, prima insomma che cominci la "sessione di giochi sul tappeto"...insomma promette cose inenarrabili, promette sofferenza dello spettatore ma...oddio per me resta un gran bel film...però però...dalla rece sembrava qualcosa di molto più pesante.
Forse non avrei dovuto leggerla prima di vederlo...


Inviato il 05/02/2008

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dheim scrive:

per furia ceca

tanto per la curiosità suscitatami da una tua affermazione di 6 mesi fa e di cui giustamente ti sarai anche scordato da 5 e mezzo...
perchè mai non metteresti un film giapponese in bacheca neppure se te lo regalano? è prescritto da qualche fede religiosa?


Inviato il 16/12/2007

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chris scrive:

 

l'ho trovato per caso due sere fa su un canale satellitare e non mi ha fatto questo gran effetto...ho visto la prima ora pregustando la parte successiva(avevo gia letto la recensione)e alla fine del film mi sono ritrovato a dire"tutto qui?"
la scena del sacco è carina ma non cosi terribile,la scena finale con il fil di ferro non offre nulla di terrificante,non ti lascia quel senso di disturbo e malessere che secondo me un film del genere dovrebbe dare....saro strano io..vorra dire che mi buttero su Ichi The Killer...


Inviato il 15/12/2007

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dhs scrive:

mah?

Mi sono perso qualcosa?
Ho gradito la costruzione del film, fino appunto al sorriso 'segreto' di asami, che era piu' telefontato del telefono che squilla. Poi, piatto... piatto....
Non è un brutto film; è moralmente piu' alto di qualsiasi ostello cinematografico.
Ma fallisce nel fare quello che promette: disturbare. Ho trovato infinitamente piu' disturbante "Imprint" dello stesso Miike, capitolo-gioiello della prima serie di Masters of Horror.
L'unica cosa su cui mi ha fatto riflettere è che in giappone forse è meglio non cercarsi le donne, che so, su internet :)


Inviato il 20/10/2007

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manidiforbici scrive:

me lo sono perso...

l ho visto l'altra notte su fuori orario...se non avessi cambiato canale ritrovandomi proprio nel momento dell ultimo spillo nelel palpebre non mi sarei forse fermatoa a guardarlo...peccato...lo cerchero anche io...dal finale sembra un capolavoro!


Inviato il 05/09/2007

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Furia Ceca scrive:

.........

Volevo proprio vederlo questo film..magari scaricato da internet(film giappo nella bacheca dvd non ce li metto neanche se me li regalano..).
Decido così allora di scaricarmelo ma digitando "audition" mi trovo davanti a innumerevoli provini porno e simili..dopo 4 ricerche decido di rinunciare..mi comprerò il DVD...


Inviato il 07/06/2007

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Enjoy scrive:

Per Samara88

No, non ti sei persa nulla. E ti faccio i miei complimenti per la tua impassibilita`! Santo Dio,io di cinema splatter ne ho visto ma questa e`roba che si, lo devo dire, mi ha fatto chiudere gli occhi e abbracciare il cuscino...e`un distillato di tutto il meglio delle atmosfere perverse che si respirano negli horror orientali. Eccezionale!


Inviato il 21/01/2007

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Samara88 scrive:

 

Ho comprato il dvd e l'ho visto questa sera. Il film è davvero bellissimo però ho paura di essermi persa qualcosa visto che tutte queste scene forti io non le ho viste.
Il film contiene:
Spoiler:NON LEGGETE SE NON AVETE ANCORA VISTO IL FILM
Il tipo che esce dal sacco
La lingua sul pavimento del locale
Il cane morto (x me è stata la peggiore)
Asami che taglia la testa all'uomo in carrozzina
Gli spilli nello stomaco e negli occhi
Il taglio del piede
BASTA
Mi sono persa qualcosa?


Inviato il 07/08/2006

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Suspiria scrive:

Secondo me

Secondo me definirlo un capolavoro è decisamente eccessivo,per quanto mi riguarda non ha niente di speciale e in più il finale è troppo violento e macabro. Consigliato solo a chi ha stomaco di ferro e mente aperta...


Inviato il 31/07/2006

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Margot scrive:

 

In che senso è sconsigliato ai più sensibili? Fa così paura? Ma proprio tanta tanta? Me lo sto scaricando, ma se mi dite così...
...però io adoro gli horror... anche se mi spavento e non dormo più pure coi pokemon...
...che faccio?... Rischio?

...vebbé... io rischio, poi se mi fa troppa paura me la prendo con chi l'ha recensito, perché sconsigliandolo in questo modo mi ha incuriosita a vederlo!!!


Inviato il 20/11/2005

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StranoMostro scrive:

contento te...

a me, mi è parso un po' un film senza senso... certo che ci vuole un bel po' di stomaco per vederlo, forse non ne ho abbastanza...


Inviato il 25/06/2005

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simboy scrive:

P.S.


Giuro che sparerò ripetutamente e senza nessuna remora alla prima ragazza che d'ora in poi mi si avvicinerà tenendo fra le mani un filo metallico di qualsiasi tipo.
"Kiri kiri kiri kiri" un par de palle...
Terrificante...


Inviato il 30/04/2005

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simboy scrive:

Sperem...

E comunque , vabbè , vedrò di ricordarmi più o meno ciò che ho scritto meno di 2 minuti fa , dunque dicevo :
L?ho visto !
Mio Dio , che altro dire ? Appunto niente , ciao.
D?accordo continuo , anche se mi sono srantumato di vedere regolarmente finire nel nulla del cyberspazio le mie permeanti fatiche , e allora : ?Audition? devo dire che mi è piaciuto molto , anche se mi sono un po? rotto i coglioni di questi incipit/sceneggiature/montaggi orientali (non ho ancora capito se trattasi di film Koreano o Giapponese ) che lasciano chi guarda regolarmente con un enorme punto interrogativo sulla testa al termine di ogni singola visione , va bene donare allo spettatore una certa libertà interpretativa , ma così mi pare che si cominci ad esagerare . Devo dire però che la cosa che più mi ha lasciato perplesso è stato leggere una piccolissima scritta sulla locandina del film che teneramente informa l?utente che in definitiva trattasi semplicemente di : Film tv?
FILM TV ?!?
Ma fatemi capire , questo sarebbe il loro ?Maresciallo Rocca? ?
Andiamo bene?
La prima parte (3/4) è di una lentezza disarmante , ed in effetti i tempi e la qualità generale rivelano indiscutibilmente che trattasi di un Tv Movie anche senza leggerlo sulla copertina di cui sopra , credo che difficilmente sarei andato avanti se prima non avessi letto la recensione della Morelli ( penso che non l?avrei nemmeno comprato in effetti?) , ma ad un certo punto succede qualcosa , una telefonata , un sorriso diabolico (a me sta tipa comunque fa impazzire , sorriso diabolico o no) , il delirio. Ecco penso che non si possa dire di aver visto un film veramente ?malato? senza aver mai affrontato la visione di questo ?Audition?.
In definitiva lo consiglio veramente a tutti , belli e brutti , ma con uno sprono particolare a tutte le ragazzine che passano le loro giornate davanti ad ?amici? di Maria Giovanna Elmi e Fattorie dei famosi varie.
Metodologia d?approccio: Si consiglia vivamente di appropinquarsi alla visione di ?Audition? , specie se viene affrontata dopo una faticosa estenuante giornata di lavoro , non prima di essersi tolti scarpe e calze ed essersi sprofondato paciosamente sul divano di casa propria lasciando penzoloni al di fuori di esso soltanto i piedi completamente nudi , l?aria viziata di casa vostra ne trarrà sicuramente beneficio ed il coinvolgimento filmico che necessita questo tipo di visione risulterà infinitamente più appagante.
Cià



Inviato il 30/04/2005

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Dice... Filippo scrive:

Per Simboy

Simbo', mi dispiace, non so da cosa possa dipendere. Un suggerimento: ogni volta che finisci di scrivere, prima di cliccare su "invia" copia il testo in modo che - in caso il fato te lo cancelli - ti basterà fare "incolla" sulla finestra di testo.
Sorry, ma non dipende da me.


Inviato il 30/04/2005

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simboy scrive:

una domanda...

E' la terza o la quarta volta che scivo commenti lunghissimi che mi vengono regolarmente cancellati ?
Ma che è ?



Inviato il 30/04/2005

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Dice... Filippo scrive:

Per Simboy

Audition si trova anche in italiano; è stato trasmesso via satellite e tra poco uscirà anche in DVD (su etichetta Dolmen, se non sbaglio)


Inviato il 14/04/2005

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simboy scrive:

E adesso ?


Che faccio , me lo scarico ?
Si trova in Italia o no ?
Non posso mica far finta di non aver letto una recensione del genere...


Inviato il 14/04/2005

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