Di Tony Kaye, con Edward Norton e Edward Furlong; formato: 1.85:1; 1998
Uno skinhead (Edward Norton) viene rinchiuso in carcere con una condanna a tre anni di reclusione per aver ucciso due ragazzi di colore che stavano tentando di rubargli la macchina. Una volta tornato in libertà l'uomo dovrà fare i conti con il passato che si è lasciato alle spalle, un percorso di violenza e razzismo che il fratello minore (Eddie Furlong) sta iniziando a sua volta a percorrere.
Il film di Tony Kaye è arrivato sugli schermi dopo una lavorazione travagliata, che - si dice - è culminata in un aggiustamento di sceneggiatura e montaggio ad opera di Edward Norton, l'attore protagonista. Kaye, in disaccordo con la New Line (casa produttrice della pellicola) e con le manipolazioni effettuate da Norton, avrebbe voluto ritirare la firma dai titoli, ma l'opzione di comparire con un nome fittizio gli è stata negata. Risultato: il regista ha fatto causa alla New Line per 275 milioni (sì, “275 milioni“) di dollari.
Comunque siano andate le cose, di chiunque sia il merito, 'American History X' può dirsi un film pienamente riuscito. Tale affermazione nasce principalmente per via dell'incredibile performance di Edward Norton, che riesce a donare al suo personaggio una enorme gamma di sfumature con naturalezza e con un'espressività impressionante, capace di magnetizzare l'attenzione dello spettatore con una sola alzata di sopracciglio.
La prova di questo attore potrebbe - da sola - essere un motivo sufficiente a noleggiare o ad acquistare il film.
'American History X', però, non vive di solo Norton: la sceneggiatura porta sullo schermo una storia drammatica, cruda e violenta costruita con il giusto ritmo e con la giusta dose di avvenimenti.
Questo è uno di quei classici titoli a cui ci si rivolge quando si rimane in casa senza avere nulla da fare e si ha voglia di rivedere un film già visto: si inizia con un “Ma sì, fammi rivedere quella scena in cui arrestano Norton“; poi si va avanti perché torna in mente quella sequenza in cui c'è la sfida a basket tra bianchi e neri, si prosegue per dare un'occhiata a “quel pezzo a tavola in cui litigano, da paura!“ e così via, fino allo scorrere dei titoli di coda.
Si potrebbe avere qualche riserva riguardo alla convenzionalità con cui si rispetta il cammino che porta un bravo ragazzo a diventare una belva razzista (famiglia - trauma - rabbia - cambiamento), ma le accorte scelte di montaggio riescono a far vedere le tappe citate sotto una luce differente, grazie alla decostruzione temporale dello stesso iter.
Un film denso, ben girato e ottimamente interpretato anche dal cast di comprimari, una pellicola la cui visione richiede impegno e nervi saldi e che non lascia indifferenti.
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://www.newline.com/sites/historyx/
Trailer: http://www.imdb.com/title/tt0120586/trailers

Proprio quello che mi è successo oggi: causa febbre, rimasto a casa, volevo vedere un altro film ma mi è ricaduto l'occhio su American history X. "Vabbè dai solo l'inizio"... e poi finisce che te lo vedi tutto. E uno stesso pensiero della recensione mi coglie durante il film: in American History X Norton rende come non mai le emozioni del personaggio
Probabilmente la migliore interpretazione di Norton.
Un gran bel film
Peccato per come viene sceneggiato il radicale cambiamento che Norton fa all'interno del carcere, per via dell amico negro; forse avrebbero dovuto dare maggior risalto e personalità a quest'ultima figura.
Un film che ti entra dentro.Edward Norton e' in perfetta forma nella parte di uno skinhead alla ricerca di una vita il piu' possibile normale.Il finale amaro e commovente mostra le conseguenze di una catena d'odio e di intolleranza che spesso e' quasi impossibile da spezzare.Un capolavoro.
Un film da pelle d'oca. raggelante, drammatico, un ritratto di squallida vita sub urbana degli States e un viaggio nel microcosmo dei naziskin a stelle e strisce che sconvolge con la sua brutalità fisica e morale.
Mamma mia, che film... Mamma mia.
Il finale alternativo
avrebbe reso ancor più strepitoso un film già stupendo. Ma esiste davvero, questo finale tagliato? Notevole anche l'interpretazione di Jodie Foster nei panni del fratellino minore di Norton.
un film notevole, davvero...è uno di quei rari film dove non riesci a decidere per chi parteggiare, perchè nessuno si salva, e va ben al di là di "fa tutto schifo, ci odiamo tutti e facciamo bene a farlo" inserendo un concetto semplice ma destabilizzante al tempo stesso, cioè che l'odio è male.
E grazie al .... direte voi...
Beh, pensiamo un po' a tutto l'odio che abbiamo occasione di provare, e vediamo un po' se non è difficile evitarlo.
uuuu sto diventando filosofica...
Il marciapiede
Concordo sul fatto che sia un film bellissimo e che Norton sia da urlo. Curiosità interessante (almeno a mio parere: il film originale finisce con una sequenza in cui norton si rirasa i capelli a zero, cioè torna skinhead, cioè la storia finisce con un senso tutto diverso da quella che abbiamo visto noi in cui c'è uno speranzoso tramonto sul mare...inarrivabile la violenza della scena del marciapiede. Mi ha devastato l'anima.
FANTASTICO
è un film bellissimo!!!
Per quello che mi ricordo, un film fantastico...