Di Alexander Payne, con Jack Nicholson e Kathy Bates; formato: 1.85:1; 2002
Un comune impiegato va in pensione e cerca in qualche modo di riempire la sua vita.
Tutto qui? Sì. Il film di Alexander Payne è, in pratica, un one-man-show retto interamente da Jack Nicholson, qui impegnato in un ruolo per lui inedito e bravissimo a ritrarre la meschinità e il lato umano del pensionato protagonista senza peraltro ricorrere alle espressioni “marchio di fabbrica“ che da sempre hanno contraddistinto il suo modo di recitare. Può bastare però una performance straordinaria a rendere un film “bello“? Nel caso di A proposito di Schmidt la bravura di Nicholson (e della comprimaria Kathy Bates) è sufficientemente ipnotica da far dimenticare quanto in realtà il film sia privo di un vero e proprio tessuto di eventi, e i momenti in cui la sceneggiatura offre un valido appoggio alla recitazione degli attori fanno sì che si esca dal cinema soddisfatti ma, forse, non entusiasti.
Per concludere, chi ha visto Gangs of New York troverà in Jack Nicholson una valida alternativa a Daniel Day Lewis per cui fare il tifo durante la prossima notte degli Oscar.
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://www.aboutschmidtmovie.com
Trailer: http://www.apple.com/trailers/newline/about_schmidt
