Di Martin Brest, con Ben Affleck e Jennifer Lopez; formato: 2.35:1; 2003
Larry Gigli (Ben Affleck), un sicario da strapazzo, viene incaricato dal suo boss di rapire e sorvegliare un ragazzo ritardato, il fratello di un uomo di potere che alcuni criminali devono poter ricattare. Non fidandosi delle capacità di Gigli, però, il suo capo invierà la lesbica Ricki (Jennifer Lopez), un secondo scagnozzo che a sua volta deve assicurarsi che nulla vada storto.
Letteralmente fatto a pezzi dal 99% dei critici di tutto il mondo (che hanno usato toni che potrebbero far impallidire anche quelli usati in questo ben poco diplomatico sito) e vittima di un pesantissimo insuccesso ai botteghini, 'Amore estremo' deve tanto accanimento sì alla sua pessima riuscita, ma anche e soprattutto al fenomeno tutto americano che vuole che i miti del made in USA vengano demoliti dallo stesso popolo che li ha creati. Mi riferisco, in questo caso, alla chiacchieratissima coppia Affleck/Lopez, talmente esposta sui giornali scandalistici e sui media in generale da suscitare un fortissimo effetto di rigetto nel pubblico, che si è divertito - insieme ai critici - a disertare le sale creando una pessima fama al film, che è stato definito da più parti come uno dei peggiori di tutti i tempi.
Con simili premesse mi ero preparato alla visione di 'Amore estremo' con un certo entusiasmo speranzoso, ansioso di scoprire se quello a cui stavo per assistere era in effetti da considerare una nuova gemma dell'orrido da vedere, rivedere e imparare a memoria e con la quale scompisciarsi dal ridere con gli amici.
Da questo punto di vista, sono rimasto deluso.
Il film di Martin Brest ('Beverly Hills Cop', 'Scent of a Woman') è indubbiamente orrendo, ma da qui a definirlo come uno dei più brutti della storia del cinema ce ne passa.
E' tutta una questione di pietre di paragone: in un contesto cinematografico chi associa il termine “schifezza immonda“ alle pellicole dei Vanzina o - come mi è capitato di leggere - a film come '28 giorni dopo', non ha evidentemente neanche il sospetto che quella delle commediacce italiane sia solo la punta di un ipotetico iceberg del brutto, che vede far parte della sua enorme base sommersa titoli come 'Zombi Horror', 'I morti viventi sono tra noi', 'Blood Delirium' o 'L'invasione degli ultratopi'.
Appurato questo e scoraggiati quindi i fiuta-schifezze, si può passare a dire che 'Amore estremo' è un film terribilmente sconclusionato, di una volgarità inaudita, di una rozzezza ideologica sconfortante e - più in generale - diretto ad un pubblico che probabilmente non esiste. Una commedia che non fa ridere, con battute di sconcertante bassezza, di una trivialità paragonabile ad un qualsiasi “Boldi & De Sica“ resa leggermente meno evidente - ma più ipocrita e quindi più irritante - dai bei volti a cui hanno messo in bocca simili orrori. Probabilmente qualcuno ha creduto fortemente che far dire “cazzo“, “culo“, “fica“, “scopare“ a personaggi dall'aspetto non-comune per questo tipo di linguaggio - inseriti in quella che si presenta come una commedia romantica - sarebbe stato molto casual-chic, per non parlare poi delle metafore sessuali, sottili come un coro di rutti sottolineato da un controcanto di scorregge. L'effetto globale, ve lo assicuro, è assai peggio di quello che si potrebbe avere dall'onesta ed aperta verve parolacciara di un Tomas Milian d'annata. Almeno lui giocava a carte scoperte e non pretendeva di far passare i suoi insulti-capolavoro come verità rivelate.
Le pochissime gag che non fanno uso di un linguaggio finto-liberato, poi, sono un esempio di anti-commedia che chiunque sia intenzionato a scrivere o dirigere qualcosa di comico dovrebbe prendere ad esempio come quello che si deve assolutamente evitare in un film che vuole far ridere.
I ritmi di 'Amore estremo' sembrano essere stati dettati da un bradipo: scene interminabili che non vanno da nessuna parte, lunghi silenzi e dialoghi stirati all'inverosimile concorrono a creare una sonnolenza invincibile nello spettatore.
Segue SPOILER
Ma attenti a svegliarvi: potreste ridestarvi troppo presto e dover vedere la ciliegina sulla torta del film, costituita dalla conversione da lesbica a etero di Jennifer Lopez, convinta al grande passo da un paio di bacetti e da una piccola parentesi tra le lenzuola con il sicario ignorante e rozzo. Se fossi una lesbica avrei sparato allo schermo.
Fine SPOILER
Come se tutto questo non bastasse, due bravi attori come Christopher Walken e Al Pacino si sputtanano con due apparizioni che sembrano essere state incluse solo per far dire al pubblico: “Hey, guarda, c'è Al Pacino!“.
'Amore estremo' deluderà chi si aspetta una commedia romantica e chi si aspetta una commedia e basta, lascerà con l'amaro in bocca le fan di Affleck e gli ammiratori della Lopez, farà incazzare i gay di entrambi i sessi e offenderà chiunque possieda un'intelligenza medio-bassa; inadatto ai bambini per via delle numerosissime volgarità e dei momenti splatter (sì, pure questo ci mancava) e agli adulti perché non troveranno nulla di - appunto - adulto, e sconsigliato, infine, anche a chi fosse in cerca del classico film 'brutto ma divertente'. Lasciatelo nel limbo in cui è stato sprofondato dal pubblico di tutto il mondo e non ve ne pentirete.
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://www.sonypictures.com/movies/gigli/index.html
Trailer: http://www.apple.com/trailers/sony_pictures/gigli/

Per chi volesse soffrire, lo danno stasera (2 luglio 2010) su canale 5, ore 23.20.
o cavolo fil, ero convinta che paolo limiti fosse tua madre.
azz
UAO!
Allora il vero nome di Filippo, non è Filippo Morelli, ma Filippo Limiti, giusto?
Filippo scrive:
Per Novizia
Guarda che Paolo Limiti è mio padre.
Estremamente rilevabile anche la bellezza del titolo italiano, che non c'entra niente nè con quello originale (e vabbeh) nè con la storia (e vabbeh anche questo, ma un po' di meno) ma soprattutto che fa pensare a quel film softcore forse francese che ha fatto a suo tempo rocco siffredi.
Per quanto mi riguarda ho visto amore estremo (questo, mica il softcore con rocco) con i miei. Mio padre ci ha permesso di restare svegli solo per le sue anticipazioni (ovviamente azzeccate) della trama...l'uomo spoiler!
Piccola perla dai nostri titolisti: un vecchio film su una celebre superstite del titanic è stato cambiato da un assolutamente accettabile "l'inaffondabile molly brown" ad un terrificante "voglio essere amata in un letto d'ottone" che ha fatto sbiancare la tinta persino a Paolo Limiti...e ho detto tutto.
Filippo scrive:
Per Marco
Sì Marco, hai ragione. L'ho rivisto di recente, in tv, e dare una stella ad una puttanata del genere è come farle un complimento.
Provvedo subito.
Orrendo
Mi trovo d'accordo (come quasi sempre) con la recensione, questo film è davvero una porcata indegna...unico appunto: non si sarebbe meritato l'infamante punteggio delle 2 stelle, invece della stelletta del "so bad it's good"?