Di Joseph Ruben, con Macaulay Culkin e Elijah Wood; formato: 1.85:1; 1993
Al piccolo Mark (Elijah Wood) è morta la mamma.
Mark viene parcheggiato a casa degli zii per via di un importante impegno del papà .
Mark gioca con il cuginetto Henry (Macaulay Culkin), un tipetto assai inquietante che si diverte a sparare chiodi contro i gatti e a provocare spaventosi incidenti stradali.
Mark capisce che non è buona educazione comportarsi come un assassino e si dissocia dai giochi di Henry.
Henry non è d'accordo.
Per Mark sono cazzi amari.
Da Joseph Ruben, esperto di thriller famigliari come il precedente - ed ottimo - 'Stepfather', ecco un film banalotto al quale non mancano i punti di interesse ma che non va mai oltre una piatta proposizione di luoghi comuni cinematografici.
'L'innocenza del diavolo' non esce mai dai binari del classico schema “persona buona scopre persona cattiva“, con uno scontato crescendo di nefandezze che dovrebbe andare di pari passo con l'angoscia del pubblico ma che, invece, riesce soltanto a stuzzicare quel po' di curiosità che ti spinge a guardare per vedere quale sarà la successiva malefatta.
Il regista ha scelto volontariamente di non fornire alcuna spiegazione alla cattiveria del bambino, finendo, però, con lo spersonalizzare una figura che per coinvolgere maggiormente lo spettatore avrebbe avuto bisogno di un carattere molto più sfaccettato e definito.
Il motivo principale per cui vedere 'L'innocenza del diavolo' è individuabile nel finale.
Segue SPOILER
Quante volte, vedendo i primi due 'Mamma ho perso l'aereo', avete sognato di veder morire Macaulay Culkin? Bene, i vostri desideri si sono avverati: arrivate alla conclusione di questo film e potrete vedere l'insopportabile fanciullo dal biondo crine sfracellarsi su una scogliera. Cercate il tasto “step“ sul telecomando del DVD (o premete più volte il pulsante di pausa) e godetevi la scena al rallentatore, o al contrario, o in loop; insomma, rivedetela in tutte le salse ed esultate come pazzi ad ogni schianto. Divertimento garantito.
Grazie, Joseph Ruben, te ne saremo eternamente grati.
Fine SPOILER
A parte questo (anche se - lo riconosco - non è poco), rimane un thriller fiacco, poco coinvolgente e dalla morale un po' troppo ambigua.
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Trailer: http://www.imdb.com/title/tt0107034/trailers
