Di Michael Moore, con Michael Moore e Charlton Heston; formato: 1.85:1; 2002
Perché gli americani si sparano tra di loro più di ogni altro popolo?
A questa domanda, il filmaker Michael Moore tenta di dare una risposta con un documentario (premio Oscar 2003) che, prendendo spunto dalla strage avvenuta anni fa in un liceo, indaga sui “perché“ della diffusione delle armi e del loro intenso utilizzo andando a cercare le soluzioni più scomode senza mai lasciarsi andare a facili interpretazioni.
Le circa due ore di durata del film sono densissime di testimonianze, filmati di repertorio ed interviste davanti ai quali è possibile indignarsi, sorprendersi e - grazie al tono ironico di Michael Moore - divertirsi.
Alcune sequenze sono dotate di una carica emotiva quasi insostenibile, come quella in cui sullo schermo vengono mostrati i filmati - fortunatamente montati escludendo le uccisioni - girati all'interno della scuola Columbine dalle telecamere di sorveglianza durante la carneficina; altri video di repertorio mostrano invece l'effetto della distribuzione indiscriminata di fucili e pistole in tutta la sua crudezza, e alcune interviste dimostrano come sia fuorviata la percezione che il pubblico ha di alcuni personaggi noti e meno noti, mostrandoci un Marilyn Manson decisamente saggio e pacato ed un Charlton Heston (presidente della lobby americana delle armi, la N.R.A.) arrogante e privo di argomentazioni valide per difendere la sua posizione di “spacciatore di armamenti“.
Recentemente mi è capitato di leggere articoli che minavano - in maniera documentata - la credibilità di parte del materiale mostrato da Moore in questo suo documentario, ma si tratta comunque di eccezioni che non vanno ad intaccare la vera essenza del film, che si propone di far riflettere in maniera intelligente sulle vere cause che portano, ogni anno, al compimento di una vera e propria strage, e da questo punto di vista il filmato raggiunge pienamente il suo scopo.
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://www.bowlingforcolumbine.com
Trailer: http://www.apple.com/trailers/mgm/bowling_for_columbine

condivido
bella recensione, approvo tutto!
togli la trave dall' occhio
Rispondo brevemente al tuo primo quesito.
Perchè Michael Moore non è mai venuto a Napoli
Da rivedere e rivedere
Un film-documentario. Definirlo documentario svia anche se è l'unica definizione adeguata.
Questo lavoro è un percorso mentale che sembra dare delle risposte ma in realta' avvia solo ad un processo di ragionamento.
Ironico, drammatico, commovente e stupefacente.
Peccato che i prevenuti si perdano questo allenamento per la mente.
Sicuramente un lavoro di grande interesse dalla prima all'ultima scena, ma tra un fotogramma e l'altro sembra trasudare un po' di arroganza dal caro vecchio Michael....che cazzo è un sensitivo!?
Pellicola satura di stronzate, quel regista deve essere uno di quei ragazzi rincoglioniti cresciuti a spinelli e film tipo..."delirio di sangue"..."Il vendicatore tossico"...ecc.