Di Giulio Questi, con Tomas Milian e Francisco Sanz; formato: 2.35:1; 1967
A prima vista il film di Giulio Questi potrebbe sembrare uno dei tanti spaghetti-western prodotti quando in Italia il cinema di genere spopolava, ma dopo aver visto questa delirante pellicola vi accorgerete che qualsiasi aggettivo posto a descriverla potrebbe essere assai riduttivo.
Un mezzosangue messicano (Tomas Milian) viene tradito dai suoi compari dopo una rapina; creduto morto, l'uomo tornerà dalla buca in cui era stato sepolto per vendicarsi, e nella ricerca dei suoi ex-amici finirà in una inquietante cittadina dove il fervore religioso e l'acutissimo senso civico sono soltanto coperture per un'avidità e una violenza superiore a quella del gruppo di banditi.
Sorta di “western onirico“, 'Se sei vivo spara' (conosciuto anche come 'Oro Hondo' o 'Django, Kill') rappresenta un esperimento unico nel suo genere per via dell'approccio stilistico e delle tematiche affrontate in una corrente cinematografica che ha avuto sempre contorni ben definiti e canoni inattaccabili. Giulio Questi ha sfidato ogni convenzione dotando il suo film di un tono generale da cinema surrealista e di un chiara metafora politica, mettendo in scena situazioni al limite del genere fantastico con bellissime inquadrature insolite ed una fotografia di prim'ordine di Franco Delli Colli.
'Se sei vivo spara', inoltre, ha il coraggio di mostrare apertamente quello che tutti hanno sempre pensato ma che nessuno ha mai rappresentato esplicitamente: la banda di pistoleri gay che stupra un ragazzo preso come ostaggio alza il velo su un aspetto del selvaggio west (l'omosessualità tra cowboy supermaschioni) mai affrontato in maniera così diretta e - in fondo - spiritosa (la gang di cowgay gira completamente vestita di nero con camicie ricamate e aperte sui petti nudi).
La violenza di alcune scene (incisioni delle carni in primissimo piano, impiccagioni a go-go, uno scalpo on-camera, un cavallo - spero finto - esploso?) provocò al film seri guai con la censura dell'epoca, che ritirò la pellicola dalle sale lasciandola libera soltanto dopo un rimpasto di diverse sequenze. L'edizione italiana Alan Young Pictures che circola in DVD, però, contiene 'Se sei vivo spara' in una versione approvata dal regista.
Tomas Milian è impagabile nella sua interpretazione dell'antieroe terzomondista che si vendica dei suoi oppressori con una pistola caricata a pallottole d'oro, ed offre una performance che non ha nulla da invidiare a quelle ben più celebri di Clint Eastwood.
Un film da non perdere per gli amanti del bizzarro e per gli appassionati di western classico: una pellicola del genere non l'avete mai vista da nessun'altra parte!
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere

Originale e divertente, la trama si sviluppa in maniera assurda ma simpatica. Un ottimo consiglio della Morelli.
Per Filippo
Grazie mille, Filì! Gentilissimo come sempre!
Filippo scrive:
Per Enjoy
Per quanto riguarda lo stupro vado a memoria, e non mi sembra che la scena sia esplicita.
La durata dichiarata sulla fascetta del DVD Alan Young (ce l'ho in mano in questo istante) è di 117 minuti.
Per Filippo
Esiste una copia in dvd del film in cui c`è in bella vista la scritta Director`s Cut, ma pare che anche questa versione non sia priva di tagli, nello specifico ho letto che la citata scena dello stupro non è presente. Nel dubbio l`ho ordinato (e pagato) comunque, ma se non è troppo disturbo mi farebbe piacere sapere se tu ne sai qualcosa. In ogni caso dovrebbe durare 117 minuti. Come al solito grazie in anticipo per la disponibilità.
"Se Sei Vivo spara"
Sono d'accordo con quello che hai scritto.Il film è uno dei gioiellini del genere Western e colloca Giulio questi tra i registi basilari del filone. Di suo vi aggiunge una vena orrorifica e a tratti surreale che conferisce all'opera un fascino tutto particolare. Una sorta di dark western la cui vitalità ha trovato ben pochi emuli degni di nota. E' un'opera che nonostante gli anni conserva integro il suo forte impatto.