Di Michele Massimo Tarantini, con Luc Merenda e Enzo Cannavale; formato: 1.85:1; 1977
Un commissario milanese (Luc Merenda) è trasferito a Napoli, dove collaborerà con la polizia locale (rappresentata da Enzo Cannavale) per fermare una strage di malviventi iniziata per una partita di droga rubata.
Un poliziottesco fiacco penalizzato da una trama senza mordente e con pochi spunti avvincenti. Il film di Michele Massimo Tarantini segue il filone delle varie città che tremano, si ribellano, sparano, odiano e si armano, ma gli mancano il cinismo e il sottotesto politico che hanno reso efficaci i titoli migliori del genere.
Nonostante tutto la strana coppia Merenda/Cannavale funziona, ma il film è privo di vere emozioni ed è fagocitato da uno sconcertante e spudorato dispiego di pubblicità: cartelloni e bottiglie di Cinzano, Punt e Mes, Crodino, Menta Sacco, acqua Pejo, J&B e Fernet Branca sono quasi in ogni inquadratura!
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere

Filippo scrive:
Per Stefano Iotti
"Esprimo il mio disaccordo con la persona che, forse un pò priva di fantasia, ha scritto il pezzo precedente."
E fin qui, nulla da ridire, ci mancherebbe.
"Chi se ne importa della trama?"
A me - generalmente - importa, e non mi sembra questo un film che potrebbe sopravvivere senza una trama.
"I bistrattati cartelloni e bottiglie di Cinzano, Punt e Mes, Crodino,ecc.. sono vere chicche. icone di un'epoca passata. che dire poi delle auto verdi della polizia ? (all'epoca ancora sotto il controllo dell'esercito) ."
Sì, sono d'accordo, ma a tutto c'è un limite! In 'Napoli si ribella' il livello di apparizioni di Punt e Mes e Cinzano è davvero esagerato.
"Ma neanche la trama è da buttare, anche se parliamo della solita lotta tra i buoni e i cattivi ricordiamoci che quelli erano i tempi delle br e dei conflitti sociali. Merenda e Tarantini probabilmente hanno ricevuto e resistito a minacce e pressioni in un clima politico surriscaldato."
Della stessa epoca ho visto film molto più incendiari.
"Ci sarebbero tante altre cose da dire, due su tutte: il meraviglioso scenario di Napoli animato da varia umanità e gloriose vetture, e la scena di nudo con protagoniste due tette maestose e non siliconate (oggi introvabili come le giuliette verdi)."
Ok, questo punto te lo appoggio al 100%, non si discute.
"Da chi pensi che abbia preso spunto Tarantino?"
Da altri film più riusciti, dello stesso genere (se dai un'occhiata in giro per il sito ci sono altri poliziotteschi che ho apprezzato più di questo). Insomma, 'Napoli si ribella' mi è sembrato davvero moscio, sia in assoluto che in relazione al genere trattato.
"W L'Italia."
Viva.
P.S. Comunque, Stefano, grazie per aver argomentato il tuo disappunto (dico sul serio) e per non esserti limitato alla solita frase idiota tipo "non capisci un cazzo".
un film da non perdere
Esprimo il mio disaccordo con la persona che, forse un pò priva di fantasia, ha scritto il pezzo precedente.
Chi se ne importa della trama? Chi ha detto che il film e privo di emozioni?
I bistrattati cartelloni e bottiglie di Cinzano, Punt e Mes, Crodino,ecc.. sono vere chicche. icone di un'epoca passata. che dire poi delle auto verdi della polizia ? (all'epoca ancora sotto il controllo dell'esercito) .
Ma neanche la trama è da buttare, anche se parliamo della solita lotta tra i buoni e i cattivi ricordiamoci che quelli erano i tempi delle br e dei conflitti sociali. Merenda e Tarantini probabilmente hanno ricevuto e resistito a minacce e pressioni in un clima politico surriscaldato.
Ci sarebbero tante altre cose da dire, due su tutte: il meraviglioso scenario di Napoli animato da varia umanità e gloriose vetture, e la scena di nudo con protagoniste due tette maestose e non siliconate (oggi introvabili come le giuliette verdi).
Da chi pensi che abbia preso spunto Tarantino?
W L'Italia.
Saluti
il film non e' un gran che'....
ma c'e' come sempre un grande enzo cannavale...!!!!