Di McG, con Cameron Diaz e Drew Barrymore; formato: 2.35:1; 2003
Premessa: se siete maschi e andate al cinema con la ragazza, portate una buona scorta di bromuro oppure, a casa, esercitatevi allo specchio a far diventare il volto un'impassibile maschera di ghiaccio che nulla potrà turbare (e durante il film non deglutite rumorosamente: equivarrebbe ad una piena confessione dei vostri reali pensieri). Ricordate inoltre di scegliere un cinema con un buon impianto di aria condizionata, utile ad asciugare i sudori freddi derivati dallo sforzo di rimanere neutrali di fronte a certe scene del film. Insomma: immobili ed imperscrutabili come sfingi!
Detto questo, cosa bisogna aspettarsi da Charlie's Angels - Più che mai?
Non siate cinici e snob; il film è una stronzatona innocua con botti, spari, luci, colori, musica, belle donne e begli uomini, tutto qui. Mantiene ciò che promette e lo fa senza l'ombra di una pretesa, immergendo il tutto in una dimensione autoironica che dovrebbe poter neutralizzare i lamenti di chi fosse in cerca di plausibilità e di una qualche traccia di storia. La trama? Non la ricordo bene, davvero. Mi sembra avesse a che fare con i file di un programma di protezione testimoni o una cosa del genere, ma non è questo il punto: l'obiettivo dei due capitoli di Charlie's Angels è divertire in maniera cretina (infatti a me 'sta serie piace un sacco), riempiendo lo schermo con una raffica di episodi in cui l'ennesima canzone a tutto volume fa da sfondo ad una scena d'azione realizzata in maniera impeccabile. Più che un film, sembra un collage di trailer (il ché non è necessariamente un male), ma cercare qualcos'altro dalla visione di Charlie's Angels - Più che mai, sarebbe come andare ad un concerto dei Rammstein e lamentarsi dell'assenza di un violinista.
A differenza di altri titoli del genere (come ad esempio xXx con Vin Diesel), però, Charlie's Angels ha il merito e il vantaggio di giocare costantemente a carte scoperte e di non accennare neanche una minima pretesa di verosimiglianza: se accettate di stare al gioco uscirete dal cinema soddisfatti e divertiti dalle scene d'azione, dalle battute stupide e dalle innumerevoli citazioni sparse un po' ovunque; se, invece, non riuscite a stare senza le porcellane di James Ivory o senza le sottili sfumature interpretative di Meryl Streep girate al largo. Facile, no?
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://www.sonypictures.com/movies/charliesangels2/site_index.html
Trailer: http://www.apple.com/trailers/columbia/charliesangelsfullthrottle/home_alex.html

FILM INSOSTENIBILE.
Se il primo Charlie's Angels si lasciava sopportare, questo davvero non si regge: una sequela di botti di capodanno digitali e di cazzate da bar dello sport.
Ma come si fa a continuare a produrre simile merdate?
Drew Barrimore non l'ho mai retta. Che cosa è successo a Cameron Diaz? Era tanto carina... troppe diete e troppe lampade? L'unica che si salva è Lucy Liu, donna superba, ma svilita da una parte e una pellicola tra le più stupide e tamarre della storia del cinema.