Le recensioni cinematografiche più schiette del Web

CHICAGO (id.) Iscriviti e sarai sempre aggiornato

Di Rob Marshall, con Renee Zellweger e Katherine Zeta Jones; formato: 1.85:1; 2002


Ogni volta che sento nominare questo film il commento più frequente che lo accompagna è: “io i musical non li sopporto“. Bene, vorrei informare tutti coloro che si trovano sulla stessa linea di pensiero che ormai sono lontani i tempi in cui “musical“ era sinonimo di “idioti che piroettano nell'aria e cantano con gaiezza invece di parlare normalmente“, e che film come Moulin Rouge hanno chiaramente dimostrato come anche un musical possa essere attuale e coinvolgente. Insomma, è un po' come perdersi Il gladiatore solo perché 40 anni fa film del genere erano delle boiate ridicole!

Premesse a parte, Chicago è un film che merita di essere visto per via di una sceneggiatura ed un ritmo frizzanti (Dio mio, ho proprio scritto “frizzanti“?) e per le interpretazioni divertenti dei tre attori protagonisti (Zellweger, Zeta Jones e un Richard Gere molto simpatico, nonostante la sgradevolezza del suo personaggio).

In breve, la trama: siamo nella Chicago dell'età del jazz e del proibizionismo; due assassine (una star della musica e un'aspirante cantante) vengono rinchiuse nello stesso carcere per poi essere tutelate dallo stesso avvocato, un classico “figlio di buona donna“ senza scrupoli pronto a tutto pur di arricchirsi. Il percorso artistico-giudiziario delle due prenderà una svolta inattesa nel momento in cui i loro rispettivi processi verranno trasformati in veri e propri show dall'avvocato, consapevole ed esperto manipolatore di media che punterà tutto sulla voglia di scandalo del pubblico. Tutti gli avvenimenti del film sono vissuti dal punto di vista di Roxie (Renee Zellweger), l'aspirante diva che vive i momenti più intensi della sua vita come se fossero numeri di un grande spettacolo; da questo espediente narrativo scaturiscono appunto canzoni e balli che offrono brani di alto livello messi in scena con coreografie spettacolari.

Al di là del mero intrattenimento visivo procurato dai mini-show (che, comunque, da solo merita il prezzo del biglietto), il film è da considerarsi riuscito anche per merito della divertente - e attuale - satira che viene fatta sulla pericolosa commistione tra giustizia e spettacolo e sull'influenza che quest'ultimo elemento ha nei confronti di giudici, giurie, sentenze e parti in causa (che sia una grande allegoria sul caso O.J. Simpson?). Un film, insomma, capace di divertire con intelligenza al ritmo di belle canzoni.
Un'ultima nota: se volete fare bella figura riferitevi al titolo come “Scicago“ e non “Cicago“, pronuncia che da sempre costituisce una miniera di ameni doppi sensi sui quali è possibile costruire infinite barzellette da far partire con le parole “Pierino fa“.

Filippo

Filippo dice:


Ratings:

talmente brutto che e' ad un passo dal sublime

brutto, soldi buttati

cosi' cosi'

bello

bellissimo, da non perdere



Sito UfficialeSito ufficiale: http://www.miramax.com/chicago/index.html

TrailerTrailer: http://www.apple.com/trailers/miramax/chicago.html

Commenta questa recensione

Il tuo nome (o nickname):

Oggetto:


Messaggio:

ATTENZIONE: per evitare che il filtro antispam cancelli automaticamente il vostro messaggio, vi invitiamo a non usare mai termini come 'viagra', 'cialis' e via dicendo, o - più in generale - a non postare mai indirizzi esterni completi di "http://". Per sicurezza, vi consigliamo di copiare il vostro messaggio (ctrl+c) prima dell'invio, in modo da non perdere nulla in caso questo venisse eliminato dal filtro.

I commenti degli utenti


berto scrive:

gere

nu lo reggo riciard ghir.. sex simbol? ma de che.. è arto 'n cazzemmezzo.. e poi non sa recitare.. sempre co' quell'occhietti piccoli.. nun m'emoziona mai.. fa ride porco giuda..


Inviato il 12/11/2006

top della pagina

Jack scrive:

 

peccato che io trovi moulin rouge un'insopportabile baracconata di idioti capace di farti odiare grandi classici del rock e di farti maledire per l'eternità la Kidman.

al momento i musical che apprezzo sono solo rocky horror, jesus christ superstar e dancer in the dark (se musical vogliamo chiamarlo).


Inviato il 14/05/2005

top della pagina