Di Hayao Miyazaki; formato: 1.85:1; 2001
Se mai ho scritto qualcosa di inutile, la recensione de La città incantata è forse LA più inutile di tutte. So già , infatti, che qualsiasi cosa scriverò non servirà a convincere nessuno ad andare a vedere questo bel film a cartoni animati. Non basterà specificare che ha vinto un fottìo di premi (tra cui l'Oscar come miglior film di animazione e l'Orso d'oro al Festival di Berlino come miglior film) e che in Giappone, sua nazione d'origine, ha realizzato incassi mostruosi. No, qualsiasi cosa dirò non riuscirò a convincere nessuno degli scettici. Non so perché, ma ho sempre notato una sorta di diffidenza congenita verso questo tipo di film: è successo con Akira, con Princess Mononoke e succederà anche con questo. Nonostante i film citati siano uno più bello dell'altro, ogni volta che si specifica che si sta parlando di un film a cartoni animati giapponese la reazione è sempre la stessa: “Ah, mh, sì, magari lo vedrò“. Vabbè, fate come ve pare, io intanto continuo con lo scrivere a me stesso che questo è davvero un gran bel film, ricchissimo di invenzioni visive, con un bel messaggio positivo, disegni meravigliosi e sottotesti sviluppati da metafore ed allegorie.
Chihiro (si pronuncia “Ciiro“, come il figlio sderenato di Sandra Milo), una bambina in viaggio con i suoi genitori, si troverà intrappolata in una città fantastica popolata da esseri magici al servizio di una dispotica strega, padrona della più importante attività commerciale del luogo: le terme per gli spiriti. Per avere salva la vita, sua e dei suoi genitori (nel frattempo trasformati in maiali da ingrasso), Chihiro dovrà integrarsi in questa strana società sovrannaturale stringendo alleanze e vincendo la simpatia dei residenti.
Presentato come una favola per bambini, La città incantata si è dimostrato invece un film capace di agire su più livelli: volendo, ci si potrebbe tranquillamente abbandonare alla bellezza dei disegni (completamente realizzati a mano, senza interventi del computer), alla meraviglia suscitata da una miriade di invenzioni visive e lasciarsi trasportare dalle avventure della bambina protagonista, vivendo tutta la vicenda come, appunto, una bella e grande fiaba. Se però si è disposti a leggere tra le righe non sarà difficile scoprire - come già accennato - una gran quantità di sottotesti e simbolismi rappresentati dalla moltitudine di personaggi presente nel film.
Lasciate ai poveri di spirito le becere speculazioni economiche della Disney (Il libro della giungla 2 e affini) e regalatevi invece La città incantata, un film molto bello che saprà scaldare i cuori di pietra dei rudi lettori della MMG.
Conservo le ultime righe per maledire la bambina che, in sala, era seduta al mio fianco: mentre tutti gli altri baby-spettatori seguivano il film mantenendo un silenzio di tomba, il demone accanto a me - evidentemente alla seconda visione de La città incantata - ha trascorso tutta la proiezione anticipando gli avvenimenti alla nonna (“Ah! Sì! Adesso questo che sembra buono si mangia tutti!“), tanto da costringermi a cambiare posto (segno che il film, come appena detto, scalda davvero i cuori: in un'altra occasione mi sarei limitato ad assestarle un colpo secco a mano tesa alla base del naso; non se ne sarebbe neanche accorta, non avrebbe sofferto minimamente).
A regazzì, mortacci tua ovunque tu sia!!!
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://bventertainment.go.com/movies/spiritedaway/index.html
Trailer: http://www.apple.com/trailers/disney/spirited_away.html

Questo film merita 5 stelle...
Non so come mai ma ci sono purtoppo ancora persone che pensano che un film d'animazione non possa essere paragonato a quelli con attori in carne e d'ossa.Niente di piu' sbagliato,secondo me,anche ad esempio per quanto riguarda film d'animazione non giapponesi come il bellissimo Persepolis.
La citta' incantata e' di sicuro uno dei film migliori che io abbia mai visto,di animazione e non,e rimane di una bellezza e schiettezza sconvolgente.Io gli darei pure un bel 5...
bel film d'animazione!
la citta' incantata
bellissimo fiato sospeso fino alla fine grafica da paura
c.a.p.o.l.a.v.o.r.o
Il top x me era sempre stato L'Apprendista stregone o Fantasia, Ma Miyazaki (anche se butta troppa carne al fuoco) ha spostato il termine di paragone x quanto riguarda i capolavori che o lasciano a bocca aperta o ... lo stesso.
Capolavoro
Ha vinto l'Oscar e, per una volta, i giudici c'hanno azzeccato. L'Oscar è meritato e il film è eccezionale. Dalla prima all'ultima scena intendo. Sigla finale compresa. Non mi commuovevo così da quando ho visto "Il miglio verde", che consiglio a tutti. Ora devo solo godermi gli altri capolavori di Miyazaki, "La principessa Mononoke", "Nausica nella valle del vento" e l'ultimo "Il castello errante di Howl" con il quale ha vinto il premio alla carriera nell'ultimo festival di Venezia. Non siate scettici contro l'animazione orientale, che è spesso, se non quasi sempre, una marea di spanne più in altro rispetto a quella occidentale, per qualità e per contenuti. Adatto sia ai grandi che ai piccini.
provo a darti una mano!
capolavoro assoluto! parola di uno che è e rimane scettico di fronte all'animazione orientale, ma questo ne vale la pena! da vedere!
la città incantata
Hai ragione, con l' aria di chi si sacrifica per il bene dell'umanità l' ho messo nel lettore. Dietro di me un coretto di quattro nipotini con gli occhi come uova al tegamino ululava - ohh, finalmente, era ora! - E' stato terribile.... Il giorno seguente l'ho comprato.
spirited away
Invece io e mia moglie abbiamo pure il dvd...
e per averli tutti i film del Maestro ci siamo adattati a vederli in spagnolo...
proposta
Filippo, ti prego, mi sposi????