Di Vittorio Rambaldi, con Patrick Lowe e Cheryl Arutt; formato: 1.85:1; 1988
Una scimmia da laboratorio fugge dalla gabbia e morde uno studente universitario, contagiandolo con una forma molto violenta di rabbia. L'appestato inizierà a seminare il terrore nel campus.
Scritto da Umberto Lenzi e diretto dal figlio di Carlo Rambaldi, 'Rage' è un moscissimo horror che ruota interamente attorno a quella che - in un film supportato da una sceneggiatura degna - potrebbe essere considerata soltanto come una premessa: se la trama riportata sulla fascetta del DVD, infatti, promette epidemie, sangue e terrore, la cruda realtà dei fatti offre unicamente uno sfigatissimo gruppetto di cinque-dico-cinque contagiati che sbraitano per un po' limitandosi a mostrare dei pezzi di lattice attaccati sul volto; materiale buono sì e no per i primi 15 minuti di un film simile.
La recitazione è demenziale: la maggior parte degli attori, compreso il protagonista (fratello di Rob Lowe) appare costantemente impacciata e a disagio, e in diverse scene riprese in campo medio è evidente come le persone inquadrate non sappiano bene come gestire il corpo, lasciando le braccia a ciondolare e infilando le mani in tasca.
Magica presenza di Bo Svenson con un codino da vedere per credere, una specie di lumaca morta attaccata alla nuca.
Le musiche di Claudio Simonetti viaggiano sempre sul filo dell'insopportabilità e non si discostano di un solo millimetro dalle trite sonorità che hanno caratterizzato la produzione del musicista.
Gli effetti speciali - alla cui realizzazione ha preso parte anche papà Carlo - fanno ormai tenerezza.
Vestiario tragico: le mise atrocemente anni '80 sfigurano anche la bonissima Sarah Buxton (nota per la sua partecipazione al 'Beautiful' televisivo), con jeans modello “casa allagata“, giacchette informi, scarpone da ginnasticona e capelli fluffy.
Da evitare come il morso di una scimmia dalle chiappe rosse come un semaforo.
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
