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LA MALA EDUCACIÓN (id.) Iscriviti e sarai sempre aggiornato

Di Pedro Almodóvar, con Gael García Bernal e Fele MartÍnez; formato: 2.35:1; 2004


Enrique (Fele Martínez) riceve la visita di un suo vecchio compagno di scuola, Ángel (Gael García Bernal), con cui da bambino aveva condiviso gli abusi di un prete ed un grande amore omosessuale. I due inizieranno a collaborare ad un nuovo film, per il quale Ángel metterà a disposizione un suo racconto autobiografico. Risvegliare il passato, però, porterà alla scoperta di segreti scomodi.

È probabile che Almodóvar - soprattutto con le sue ultime opere - abbia abituato il suo pubblico fin troppo bene, ed è forse per questo che si termina la visione de 'La mala educación' non del tutto appagati, come se le emozioni scaturite dal film - stavolta - non riuscissero a colmare l'anima ma soltanto a permearla per il tempo che occorre a far concludere la pellicola.
Questo melodramma di stampo noir possiede momenti intensi ed un raffinato gioco ad incastro di storie e metacinematografia, ma ogni volta che il martello emotivo di Almodóvar sembra essere lì lì per sferrare il colpo decisivo, quello che arriverà dritto al cuore, ecco che la mano del regista sembra indebolirsi senza riuscire, così, a scavare a fondo. Mancano, insomma, i momenti struggenti e sublimi che hanno distinto i film più riusciti dell'autore iberico.

Questo, però, non significa che 'La mala educación' sia un film da prendere sottogamba, anzi: la sceneggiatura è densa di avvenimenti e piacevolmente stratificata, affronta numerosi temi restituendoli attraverso un punto di vista forte e mai accomodante, e propone personaggi sfaccettati e ben caratterizzati grazie anche ad un cast dotato della giusta intensità interpretativa e di volti (e corpi) adeguati.
Non mancano neanche il solito dispiego di invenzioni visive ed inquadrature colme di colori, ed una colonna sonora piacevolmente pop che sottolinea al meglio i passaggi del film; ad essere assente è invece un po' di magia, quel tocco autoriale che delinea nettamente la differenza che corre tra un bel film ed un qualcosa di indimenticabile, che è quello che (purtroppo?) ormai ci si aspetta da un regista di questo calibro.

Filippo

Filippo dice:


Ratings:

talmente brutto che e' ad un passo dal sublime

brutto, soldi buttati

cosi' cosi'

bello

bellissimo, da non perdere



Sito UfficialeSito ufficiale: http://www.clubcultura.com/clubcine/clubcineastas/almodovar/malaeducacion/index.html

TrailerTrailer: http://www.imdb.com/title/tt0275491/trailers

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I commenti degli utenti


Fra scrive:

Concordo...

Sì, effettivamente è come dici tu. Non ci sono picchi emotivi, non c'è un grande trasporto, gli eventi si seguono ma un pò "a freddo", senza immedesimazione o palpitazioni...Preferiamo il Pedro che delinea intense figure femminili e storie che ti buttano dentro lo schermo!


Inviato il 18/10/2004

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