Le recensioni cinematografiche più schiette del Web

THE EYE (Jian Gui) Iscriviti e sarai sempre aggiornato

Di Oxide Pang Chun e Danny Pang, con Angelica Lee e Lawrence Chou; formato: 1.85:1; 2002


“Più spaventoso de Il sesto senso“ (Variety), “Era dai tempi de L'esorcista che non si vedevano simili momenti di puro terrore“ (Uncut), “Non si tratta solo di uno dei migliori horror dell'anno: è in assoluto uno dei migliori horror mai realizzati“ (Empire), “The Eye vi farà ricordare quanto pauroso possa essere un film“ (Movie Nights).
Alle entusiastiche citazioni che campeggiano in bella vista sulla locandina di The Eye aggiungerei la frase: “'na mezza stronzata senza senso (Morelli's Movie Guide)“. Dubito fortemente che la Eagle Pictures apporrà la mia affermazione sul poster del film, ma ciò non toglie che questo horror cinese sia, appunto, 'na mezza stronzata senza senso.

La giovane Mun, cieca fin dall'età di due anni, riacquista la vista grazie ad un trapianto di cornea, ma in poco tempo si accorgerà che i suoi occhi sono in grado di cogliere ciò che nessuno riesce a vedere: gli spiriti dei defunti.

Al di là delle ovvie similitudini con The Sixth Sense, The Eye parte con un inizio folgorante e con una prima mezz'ora di tutto rispetto, grazie soprattutto alle scene in cui appaiono i fantasmi, ricche di stile, pathos, cadenzate dal giusto ritmo e genuinamente spaventose. I pregi della pellicola, però, finiscono qui. Le sequenze che tengono unite quelle tre/quattro scene, infatti, sono realizzate in maniera sciatta e risultano del tutto disomogenee al resto, sia narrativamente che formalmente. Una volta giunti al punto cardine della trama (a metà film), poi, arriva lo sfacelo: il film acquista un obiettivo da raggiungere piuttosto fiacco, si lascia andare a cadute di stile vertiginose e perde del tutto la tensione che aveva saputo costruire nella prima parte, abbandonandosi addirittura a scene da action-movie completamente slegate dalle atmosfere consone ad un horror che ambisca a spaventare lo spettatore. Da aggiungere, inoltre, l'inettitudine di quasi tutti gli attori, l'atroce colonna sonora musicale (ad opera di tali “Orange Music“, potessero morì) e l'impressionante inconcludenza e non curanza con cui vengono introdotti personaggi secondari che sembrano condurre ad una qualche sottotrama, per poi essere regolarmente abbandonati senza lasciare traccia (che fine fa l'esorcista? Chi è il fantasma che si vede nello studio del maestro di calligrafia? Che senso ha introdurre una donna con gli stessi poteri della protagonista se poi non verrà mai più utilizzata? Cesare Previti è frutto della mia fantasia perversa o c'è qualcun altro in grado di vederlo?). Per tutti questi motivi, The Eye risulta essere la classica promessa non mantenuta alla quale potrebbero abboccare soltanto tipi come me e Sasha.

Da culto, infine, lo spettatore cinese con i capelli arancione semaforo che era seduto in platea, che sembrava divertirsi come un matto a prendere per il culo i nomi orientali dei personaggi del film (ripeteva in continuazione “Yingying“ alla sua ragazza e poi sghignazzava tutto contento). Prendendo spunto da 'sto tipo mi chiedo: cosa ci si poteva aspettare da un film diretto da uno che si chiama “Oxide“ e interpretato da un altro che si chiama “Chutcha“?

Filippo

Filippo dice:


Ratings:

talmente brutto che e' ad un passo dal sublime

brutto, soldi buttati

cosi' cosi'

bello

bellissimo, da non perdere



Sito UfficialeSito ufficiale: http://www.horror.it/theeye

TrailerTrailer: http://80.17.30.254/epk_scheda.asp?key=33

Commenta questa recensione

Il tuo nome (o nickname):

Oggetto:


Messaggio:

ATTENZIONE: per evitare che il filtro antispam cancelli automaticamente il vostro messaggio, vi invitiamo a non usare mai termini come 'viagra', 'cialis' e via dicendo, o - più in generale - a non postare mai indirizzi esterni completi di "http://". Per sicurezza, vi consigliamo di copiare il vostro messaggio (ctrl+c) prima dell'invio, in modo da non perdere nulla in caso questo venisse eliminato dal filtro.

I commenti degli utenti


Daniela scrive:

Unica scena

Contiene una bella scena, quella dell'ascensore, non succede nulla ma mette paura lo stesso. Può questa unica scena far perdonare il resto? No. In compenso la recitazione degli attori (sopratutto dei due maschi, fidanzatino dall'aria ebete e zio medico bonazzo consapevole) è una cosa da far accapponare la pelle, strapparsi i capelli dalla testa e fuggire urlando per le strade.


Inviato il 28/02/2008

top della pagina

spanky monkey scrive:

scusa ma...

scusa ma hai dato tre stelle a
Signs (quella porcheria con mel gibson) e due a The eye che sarà anche senza senso e scarso per alcuni aspetti (il finale fa propio cacare) ma perlomeno contiene scene seriamente agghiaccianti


Inviato il 22/01/2006

top della pagina

Margot scrive:

Non sono d'accordo!

A regà, sarà che io me la faccio sotto pure con i teletubbies, però The Eye mi ha terrorizzata da morire e nel complesso non mi è affatto dispiaciuto! Ho visto anche il 2 e fa pauricchia anche quello, peccato solo per un difetto che hanno entrambi, cioè mettere il finalino catartico in cui si scopre che il fantasma non è cattivo ecc ecc ecc, cosa che smoscia la tensione e l'inquietudine.


Inviato il 03/10/2005

top della pagina