Di Corey Yuen, con Qi Shu e Vicki Zhao; formato: 1.85:1; 2002
Due sorelle hanno messo in piedi una specie di agenzia alla Charlie's Angels, per la quale eseguono “lavori sporchi“ dietro lauto compenso. Una poliziotta ficcanaso, però, inizierà a dare la caccia alle due ragazze.
Mi domando e dico: dopo aver insegnato al mondo intero a girare film d'azione, che bisogno hanno i filmaker orientali di scopiazzare miseramente (“miseramente“ per intenti e risultati) filmoni occidentali come 'Matrix'?
Prendete ad esempio la sequenza iniziale di questo 'So Close': la protagonista (la cinese più bona dell'universo, cristo santo!) entra in un palazzone ultra-moderno con piglio sicuro, ripresa al ralenty. Una volta faccia a faccia con il boss, parte un dialogo patetico che rende palese il vero scopo della presenza della ragazza in quel posto: uccidere il cattivone. L'uomo si ripara in un batter d'occhio dietro un vetro anti-tutto, mentre la donna fa saltare le finestre della stanza con un orecchino ultrasonico; la miriade di schegge di vetro coglie di sorpresa gli sgherri del boss e naturalmente evita accuratamente anche soltanto di sfiorare la ragazza, che con un salto prodigioso riesce a toccare il soffitto e ad ancorarsi allo stesso grazie ad un micro-arpione che le esce dal tacco della scarpa. In questa confortevole posizione (appesa per un tallone) riesce agevolmente ad estrarre le pistole (due, of course) e a fare fuoco sui doloranti scagnozzi, tutto questo mentre l'arpione dal diametro di un centrimetro scarso che la tiene ben salda al soffitto non mostra il minimo segno di cedimento (per non parlare poi degli straordinari muscoli che la donna deve avere sul piede, capace di non scivolare da una scarpetta col tacco alto neanche in una situazione simile).
Vabbè che in una pellicola d'azione si è propensi a chiudere un occhio, ma nel mondo di questo film non siamo in una specie di realtà simulata da una macchina, eccheccazzo!
Quando la situazione si calma, la donna informa il cattivone che gli occhiali da sole che gli aveva poggiato sulla scrivania - e che ora sono all'interno dell'impenetrabile tubo di vetro che protegge il boss - stanno per emettere un gas velenosissimo. Un po' come quando si giocava alle scuole medie: “facciamo che io ero bellissima e fortissima, e che però tu ti nascondevi ma io invece ti avevo lasciato gli occhiali velenosi dentro, e che quindi tu morivi e io andavo via con un sorriso perché io ero spietata!“. Ecco, così?
In definitiva, una scena che vorrebbe essere 'Matrix' e che invece è soltanto 'So Close'.
Fosse stato almeno tutto così, 'sto film avrebbe offerto se non altro un'ora e mezza di risatacce sguaiate e ciniche, invece - dopo la partenza a razzo (alimentato a concime) - 'So Close' si arena in una improponibile caccia tra gatto e topo (poliziotta Vs. le due mercenarie) la cui noia viene scalfita solamente dai brevissimi e appena accennati lampi di passione lesbo che si accendono tra l'agente delle forze dell'ordine e la killer più bruttina.
Da vedere soltanto per i primi cinque minuti, passati i quali si può tranquillamente premere “ffwd“ fino ad ogni apparizione della protagonista.
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://www.so-close.com/
Trailer: http://imdb.com/title/tt0300620/trailers

il film è stato stupendo..la canzone sembrava + bella nel film ma carina lo stesso..grazie :)
grazie
graziema il titolo è close to you e la canta carpenter.lo scaricata .grazie
Filippo scrive:
Per Lillo
Stando a quanto dichiarato dai titoli di coda, il nome del brano è "So Long to be (Close to you)" ed è cantato da Corrine May.
richiesta
vorrei sapere gentilmente chi canta la canzone all'inizio quando fa il primo furto che si mette le cuffie.grazie
Dio esiste
Concordo in pieno sul fatto della cinese più bona dell?universo (cristo santo!).
Il film non m'interessa e non l'ho nemmeno voluto guardare; ho invece guardato (ffwd) almeno 15 volte le scene in cui c'è questa *figa imperiale* di nome Qi Shu.