Di Francisco Plaza, con Julian Sands e Elsa Pataky; formato: 2.35:1; 2004
Ispirato ad una storia vera, il film racconta la vita di Manuel Romasanta, serial killer ante-litteram che nella Galizia di metà ottocento uccise più di quindici persone e venne riconosciuto come malato affetto da licantropia.
'I delitti della luna piena' tenta di proporre una storia di lupi mannari in maniera insolita, puntando più sull'aspetto medico-psichico della licantropia che su quello orrorifico (pur mantenendo una sana dose di splatter sullo schermo). La pellicola si dà un tono tramite una fotografia elegantissima che - per quanto ricercata - non risulta mai fasulla e riesce a mantenere viva una bella atmosfera ottocentesca, nonché per mezzo di una regia molto sobria che non si lascia andare a facili virtuosismi (l'autore non sembra interessato a dover per forza dimostrare di essere un mago della macchina da presa, caratteristica comune a buona parte dei nuovi autori d'Oltralpe).
Il problema, però, risiede in una sceneggiatura estremamente monotona che non crea sottotrame o divagazioni sufficienti a mantenere viva l'attenzione per la vicenda principale, costantemente e inamovibilmente tenuta al centro della scena nonostante i punti di interesse siano pochi e collocati principalmente all'inizio e alla fine del film.
Nel mezzo ci sono soltanto piccoli episodi che non aggiungono nulla alla premessa di base e finiscono con il lasciare lo spettatore in balia delle belle inquadrature del film.
Per dirla in perfetto stile MMG, insomma, 'sto film è palloso. Troppo.
Julian Sands (con una carriera che lo porta sempre sul punto di diventare il nuovo Rutger Hauer...), nel tentare di dare spessore al personaggio protagonista ce la mette tutta, riuscendo - se non altro - a mostrare una discreta espressività .
Elsa Pataky (vista in 'Beyond Re-Animator'), principale attrice femminile della pellicola, è la classica “troppo bella per essere presa sul serio“
John Sharian (il massiccio Antonio) è un'imponente presenza scenica che, però, si limita ad imitare il Marlon Brando di 'Apocalypse Now', aiutato in questo dalle inquadrature che lo ritraggono in penombra.
Una nota di merito, comunque, va al volenteroso produttore Brian Yuzna, che nonostante il vistoso “calo di rendita“ degli ultimi tempi (come regista) continua imperterrito a spargere orrori in ogni parte del mondo: prima in Italia, con gli studi Empire sulla Pontina insieme a Charles Band, a due passi da Roma, poi in Spagna con la partnership di Julio Fernandez, passando - naturalmente - per gli USA.
Se non ci fosse lui, la vita degli appassionati di horror sarebbe senza dubbio molto più noiosa.
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://movies.filmax.com/romasanta/
Trailer: http://movies.filmax.com/romasanta/

Due parole su Romasanta
Peccato un vero peccato...speravo potesse risollevare un poco il tenore del cinema di genere, ma come al solito nulla di fatto!!
Inseguivo questo film dall'anno scorso quando lo vidi nelle locandine della metropolitana di Barcellona, ero curioso anzi curiosissisimo di vedere l'ultimo prodotto di Yuzna....finalmente a quasi un anno di distanza me lo ritrovo nella vidoteca vicino a casa mi preparo alla "grande" visione, che si è trasformata in "grade"delusione. Troppe lungaggini, e una protagonista con i labbroni gonfi che fa un po' sorridere. Per non parlare delle lettere scritte dallo Scrivano/Romasanta che sono in uno splendido inglese tipico della Galizia dell'800...Mah!!
A rendere ancora più comico/tragica la faccenda è arrivata la glaciale noia che mi ha fatto addormentare proprio nell'attimo della trasformazione!!! Che sfiga!!! Ma non ci sono problemi ho pazienza e aspetterò il prossimo lavoro della Fantastic Factory (se così si chiama). Panama
Filippo scrive:
Trasformazione
Sì, indubbiamente la trasformazione da lupo a uomo è una delle cose più riuscite de 'sto film, con i peli che vengono lavati via dalla pioggia.
allora?
io l'avevo già detto che questo film è una palla...;-D
piuttosto, allora che ne dici della trasformazione? non è forse l'unico motivo per vedersi sto film?