Di Paul Anderson, con Sanaa Lathan e Raoul Bova; formato: 2.35:1; 2004
La trama secondo loro: un gruppo di speleologi e ricercatori viene contattato da un potente industriale per condurre una pericolosa esplorazione tra i ghiacci antartici, in cui un satellite ha rilevato la presenza di un'enorme costruzione sotterranea. Arrivata a destinazione, la spedizione si ritroverà all'interno di un antichissimo tempio, nel mezzo di una lotta senza quartiere tra due ferocissime razze aliene.
La trama secondo me: un gruppo di speleologi e ricercatori cerca di fornire un pretesto ai mostri delle serie 'Alien' e 'Predator' per rompersi il culo l'un l'altro.
Cavalcando il revival dei film “Tizio contro Caio“ iniziato dall'ottimo 'Freddy Vs. Jason', 'Alien Vs. Predator' porta su pellicola quello che i lettori di fumetti e gli appassionati di videogiochi avevano già sperimentato da anni, ovvero una lotta all'ultimo sangue tra le due specie aliene più celebri della storia del cinema.
A dirigere il tutto è stato chiamato il Re dei guilty pleasure, il principe delle tre stelle, quel Paul Anderson ('Punto di non ritorno', 'Resident Evil') capace esclusivamente di sfornare stronzatone che non si può fare a meno di vedere e rivedere, come fossero droga: sai benissimo che fa male alla salute ma non ne puoi fare a meno.
Stavolta, però, qualcosa non ha funzionato; Anderson sembra essere stato abbandonato dalla capacità innata di saper stuzzicare il gusto becero che alberga in ogni appassionato di sci-fi/horror, confezionando un film fiacchissimo, a tratti addirittura noioso e lontano anni luce dal poter soddisfare chi vedesse il film aspettandosi uno scontro epocale tra i due bestioni.
Il guaio è che in questo 'Alien Vs. Predator' c'è un po' di Alien, un po' di Predator ma ben poco Vs.
Gli scontri tra i due mostri sono rari, brevi ed assai deludenti. Appagamento zero. Nulla a che vedere con il goduriosissimo massacro finale tra Freddy e Jason, che si fanno a pezzi proprio come ogni nerd del mondo sperava e sognava. I mostri protagonisti di 'AVP' sono gestiti male, malissimo: la facilità con cui vengono feriti cancella completamente il senso di indistruttibilità che emanano nei film delle corrispettive serie (finendo col farli risultare soltanto due freak qualsiasi impegnati in una rissa tra ubriachi), e limitare gli scontri ad un perenne uno contro uno non fa che rendere il film mortalmente ripetitivo.
Ad 'Alien Vs. Predator' sarebbe servito un altro regista ed un budget doppio (se non triplo), unica condizione che avrebbe permesso di dare vita a una degna lotta tra razze aliene tanto potenti, ovvero una super-caciara pazzesca in stile 'Signore degli anelli'. Pensate che libidine inenarrabile sarebbe stata poter vedere decine di migliaia di predator scagliarsi contro un'ondata nera di alieni biomeccanici, esseri cazzutissimi che avrebbero avuto filo da torcere per via della pioggia di cannonate laser che sarebbe arrivata dalla fazione opposta! Il terrenno di battaglia fatto sprofondare sotto il livello del mare dalla corrosione dovuta al sangue acido degli alien! I boomerang taglienti dei predator che staccano venti teste a botta! Settecento regine madri che sbudellano i predator a mazzi di cinque! Un predator che si fa saltare in aria con le loro bombe atomiche trascinandosi dietro ventimila alien!!!
Invece no: sempre uno contro uno. Un morso dell'alien, un pizzone in faccia del predator, una codata dell'alien, un colpo di lancia del predator.
Mmmmmhhh, fiiico...
Segue SPOILER
E vogliamo parlare dell'alleanza tra uno dei predator e l'umana? A parte l'improponibilità della cosa, ma ad un certo punto i due entrano talmente in sintonia da lasciar pensare che da un momento all'altro l'alieno avrebbe potuto piazzare una manona su una tetta della donna per concludere il tutto con una pomiciata che levati.
Come oltraggio finale, una sciacquetta qualsiasi (la scienziata protagonista) che in cinque minuti riesce a fare quello che Sigourney Weaver e un intero plotone di marines armato fino ai denti hanno portato a compimento soltanto dopo un intero film: uccidere una regina madre. A regazzi', ma levate!
Fine SPOILER
Insomma, stavolta Paul Anderson ha fallito in quella che è la sua specialità , dirigere cazzatone divertenti; ha comunque girato una stronzata, ma in questa occasione si è dimenticato il “divertente“.
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://www.avp-movie.com/
Trailer: http://www.imdb.com/title/tt0370263/trailers

Affascinante la scena in cui la tipa in canotta si aggira per il paesaggio antartico... :D
Nessuno ha detto a quel pirla del regista che al Polo Sud ci sono in media 50 (diconsi CINQUANTA) gradi SOTTO ZERO?!?!
Andare in giro in canotta significa schiattare assiderati nel giro di mezzo secondo!
Filippo scrive:
Per Enjoy
No, mai più rivisto.
per Filippo
Lo hai più rivisto poi? Divertente, vé?
Filippo scrive:
Per Enjoy
Mi hai convinto, domani me lo rivedo.
My name is Raul
Ragazzi,voi avreste dovuto vederlo in lingua originale...ovviamente non per cogliere le sfumature che si perdono inevitabilmente nel doppiaggio,per un film del genere sarebbe una cazzata. No, voi dovete sentire Raul Bova che recita in inglese... e`una cosa da pisciarsi sotto! Oltre alla pronuncia, che fa invidia al Biscardi di una vecchia pubblicita`("Dengh you!"), se ne esce con delle incredibili frasi in italiano che nel doppiaggio non hanno riportato...purtroppo! Semplicemente sublime quando, in fuga e rivolgendosi a Sanaa Lathan, pronuncia impassibile -Dobbiamo uscire da questa piramide perche` mi sto cacando addosso!- Testuale! E poi non si puo`descrivere a parole (infatti dovete vederlo) quando, catturato dagli alien, dice con voce supplichevole -I have a monster inside...please kill me!- ho dovuto mandare indietro il dvd perche`non ci credevo! Grazie Raul. Con la tua incredibile prova recitativa hai salvato un film altrimenti anonimo, anzi, diro` di piu`, con poche scene lo hai elevato al rango di film cult per me e per tutti gli amici che ho costretto a visionare questo film. Grazie Raul, anzi, Dengh you!
Filippo scrive:
Per Hendor
Invece muore.
Ti dirò, in tutto questo forse Raul Bova tutto sommato si salva.
Un film indegno!
Rambaldi docet
Non prendetemi per uno di bocca buona, il film è fatto proprio male.
Raul BovE è inclassificabile, e anche la recitazione della tizia, Sanaa Lathan, lascia pareccio a desiderare. Ah, inoltre io avrei inserito un'attrice più bbona e meno vestita. Caspita, pure in "Alien" la Weaver si metteva in mutande....
A voler trovare un pregio, la cosa che salta immediatamente agli occhi è la predilezione per i "vecchi sistemi", infatti c'è molta poca animazione in CGI e tanto lavoro di modellismo. Le creature sono state create dallo staff degli effetti speciali e quindi animate con meccanismi idraulici.
Questa scelta fa guadagnare in realismo rispetto alle produzioni dominate da quell'artificio elettronico che lascia un sapore un po' strano in bocca; praticamente la stessa differenza tra un CD ed un vinile, la musica la ascolti bene lo stesso, ma il calore è tutt'altra cosa.
volevo sottolineare la scena quando il predator avvisa la scienziata che sta per esplodere tutto...quando mima il boom con la mano me so messo a ridere!
condivido tutto quello che hai scritto.In questo film c'è poco Vs di tutto sinceramente..
Filippo scrive:
Ooooops!
Ho perso la "e", giuro che sapevo quale fosse la versione corretta! :-D
Comunque grazie per la segnalazione, ho subito sistemato.
Speci!!
"[...]una lotta all’ultimo sangue tra le due speci aliene più celebri della storia del cinema."
Speci??
? la prima volta che noto un errore così cazzuto..
Concordo in pieno sulla recensione del film, che ho trovato noiosissimo, anche se breve..