Di Alex Turner, con Henry Thomas e Nicky Lynn Aycox; formato: 1.85:1; 2004
Mentre infuria la guerra di secessione, un eterogeneo gruppo di banditi composto da tre disertori sudisti, il giovane fratello del loro capo, un'infermiera e un ex schiavo di colore assalta una banca compiendo una strage. Rifugiatisi in una magione apparentemente abbandonata, dovranno vedersela con le malefiche forze soprannaturali che la infestano.
'La casa maledetta' è il classico film che mi sarei sicuramente perso per colpa dei soliti titolisti italiani. Ora, capisco che la traduzione letterale del titolo ('Uccelli morti') avrebbe rischiato di confondere gli avventori della videoteca, convinti di trovarsi di fronte ad un bell'hard della serie 'vecchi satiri viagra-addicted'. Ma da lì a 'La casa maledetta'... un po' di fantasia per Dio!
Mi immagino il brainstorming che ci deve essere stato dietro:
“Ragazzi, qui abbiamo un titolo problematico: 'Dead Birds'“.
“Ahahahahahaha! Che è, la storia della tua vita?“
“Non c'è un cazzo da ridere, il titolo va cambiato. Allora, la storia si svolge in una casa che è maledetta. Io pensavo a un titolo tipo 'La casa maledetta', ma con un po' più di verve... voi che ne dite?“
“'La casa maledetta' mi sembra perfetto, vero ragazzi?“
“Sì!“
“Sì!“
“Sì!“
“Sì!“
“Ah... ok, andata. Il prossimo è 'The eternal sunshine of the spotless mind'...“
Fortunatamente avevo letto già pareri abbondantemente positivi su questo piccolo horror indipendente in alcuni siti specializzati d'oltreoceano e così mi è bastato riconoscere la fascetta per aggiudicarmi la visione di 'Dead birds'.
Sospeso tra le suggestioni degli horror orientali e alcuni decisi rimandi ai temi lovecraftiani, 'La casa maledetta' è una storia di fantasmi più che dignitosa, che - nonostante un primo atto un po' troppo lento - riesce a coinvolgere lo spettatore in un crescendo di tensione, avvolgendolo in un'atmosfera sporca e malata inedita a gran parte degli ultimi, asettici, horror a stelle e strisce.
Alex Turner, qui al suo esordio cinematografico, si dimostra un regista solido e piuttosto abile a giocare con i topos del 'film di fantasmi' , riuscendo ad assestare almeno un paio di duri colpi al sistema nervoso dello spettatore.
Segue SPOILER
Provate a guardare da soli e al buio la sequenza in cui Annabelle si trova faccia a faccia con il fantasma di un ragazzino rannicchiato sotto al letto. Vi assicuro che andarsene a dormire potrebbe diventare un'operazione maledettamente complicata...
Fine SPOILER
Tutti bravi gli attori coinvolti nell'operazione (su tutti, Henry Thomas e Patrick Fugit), elemento che eleva ulteriormente il film dalla media delle pellicole horror contemporanee, solitamente interpretate da bambocci in grado di offrire - nel migliore dei casi - due sole espressioni: da vivo e da morto.
Purtroppo il film non può dirsi completamente riuscito, soprattutto per colpa di una sceneggiatura non troppo originale e un po' inconcludente, che non riesce a risolvere in maniera convincente tutta la tensione emotiva accumulata nel secondo atto, sfociando in un finale affrettato che non può non lasciare perplessi. L'impressione che se ne ricava è che il tentativo di emulare i volutamente 'irrisolti' horror orientali (che lasciano sempre ampio spazio all'interpretazione dello spettatore) venga sfruttato dall'autore come alibi per mascherare una reale incapacità di tirare le fila del racconto.
C'è da dire anche che i limiti del budget irrisorio con il quale è stato realizzato il film si palesano in alcuni superflui effetti in CGI tutt'altro che ineccepibili, fattore che nuoce alla tesa atmosfera che le ambientazioni e l'ottima fotografia riescono quasi sempre a mantenere.
Pur con tutti i suoi difetti, 'La casa maledetta' riesce, almeno nella parte centrale, a coinvolgere e spaventare veramente, senza ricorrere a trucchetti dozzinali o BU! per cardiopatici. Soprattutto, la pellicola trasuda un sincero amore per la 'old school' del genere, omaggiando un'epoca in cui i cineasti non avevano paura di sporcarsi le mani con fango e sangue, fattore che non può non ingenerare un occhio benevolo nell'appassionato di lungo corso.
Insomma, tre stelle, sì, ma date col sorriso.
Tiziano
Tiziano dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Trailer: http://www.imdb.com/title/tt0377749/trailers

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gracias a Dios por intiresny
x sonny
Fai come tutti i bot seri di questo mondo perdinci!!! Vieni nel foro e metti un po' di donne nude!!!!
yixXBOqWyvfAmF
J9I1XG dbjs6Esl0U2fV
...
visto oggi... a me è piaciuto molto, soprattutto il finale.
commento
fa cagare
commento alla recensione
ma x favore!!! a dir poco fa pena sto film...ho noleggiato il DVD e dire che è un film orrendo,triste e davvero brutto è fargli dei complimenti!!!! e ho pure pagato 4 euro x noleggiarlo!!!!! evitate di buttare soldi!!!!!!! altro che 'spaventa veramente' ma dove??? nn stiamo parlando di dario argento o cronenberg!!!!!
Tiziano scrive:
per Fabbione in Dottor Kurando
Grazie Dottore! :-) Spero che la sua diagnosi coincida con la mia. Mi faccia sapere...
Applausi a Tiziano...
...che con la sua divertente e incisiva descrizione, m'ha convinto a noleggiare Uccelli Morti. Bellecose.
anvedi dove è andato a finire henry thomas......