Di Dwight H. Little, con Johnny Messner e KaDee Strickland; formato: 2.35:1; 2004
Un gruppo di ricercatori si inoltra nella giungla del Borneo alla ricerca di una rarissima orchidea, da cui si potrebbe far derivare un farmaco capace di rallentare enormemente il processo di invecchiamento delle cellule umane. Il guaio, però, è che un nutrito gruppo di anaconde ha già sperimentato - con successo - gli effetti benefici del fiore, diventando enormi piselloni capaci di mangiare chiunque in un sol boccone.
Il titolo fou lascerebbe ben sperare per una classica cagatona in disgustorama da deridere in compagnia, ma a conti fatti questo 'Anaconda - Alla ricerca dell'orchidea maledetta' riuscirà a soddisfare solamente i fan di Carlo Verdone.
No, non sono impazzito, seguitemi: nel film di Dwight Little c'è un burino in canottiera sporco e sudato, uomini afferrati da un tronco gelatinoso che si attorciglia alla gamba, eroi assaliti dai coccodrilli che fanno seguire ad ogni morso due coltellate e una palude con l'acqua marrone che sembra una spremuta di cacao.
Esatto: 'Anaconda' è - in pratica - la versione filmata del celeberrimo 'La palude del caimano' di cui favoleggiava Oscar Pettinari (Verdone) in 'Troppo forte'.
Ok, l'azione si svolge nel Borneo invece che in Rhodesia, ma per il resto?
È innegabile che da un film simile non ci si potesse aspettare chissà cosa (anche nei limiti del genere), ma la pellicola finisce con l'essere deludente proprio per la sua dignità di fondo, che in questo caso uccide il divertimento che avrebbe provocato una produzione ancora più sciatta.
Inoltre, c'è da dire che la trama è similissima al precedente 'Anaconda' con Jennifer Lopez, un fatto che rende questo pseudo-sequel nient'altro che un inutile upgrade in cui le migliorie più evidenti sono costituite dalla qualità dei serpenti in CGI.
Per quelli che morivano dalla voglia di sapere come sarebbe stato il primo 'Anaconda' con dei serpenti realizzati bene, beh, questo sarà il film del secolo.
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://www.sonypictures.com/homevideo/anacondas/index.html
Trailer: http://www.imdb.com/title/tt0366174/trailers

"bello"
Il primo Anaconda diciamo che è guardabile; il secondo lo considero una cagata da
domenica pomeriggio su Italia 1... ma con Anaconda 3 si va ancora più in basso.
[MITRAGLIATA DI SPOILER]
Siore e Siori, oltre a menzionare un'Anaconda Regina (sono serpenti o api?) vedrete serpenti che: sono più lunghi di 20 metri, ruggiscono come leoni, sputano liquido rosso, sono più veloci di una Jeep, mozzicano, mutilano e sbudellano invece di ingoiare (salvo 2 casi) ed infilzano con la coda come se fosse uno spuntone, risputano il cibo che non gli piace, effetti in computer grafica che definire "merda" sarebbe un eufemismo molto nobile
[CARTUCCE FINITE]
Ah, il nero muore. Incredibile, vero?
domani
Ehi, mi raccomando: domani, martedì 5 febbraio alle 21:10 su italia 1, tutti a casa a guardarselo :D
pure errori di questo genere fanno:-(
nn esistono anaconda in asia!!!piangooooooooooooooooooooooooo :-(
perc hi vuole parlare di cinema con me sn in c6 il nick è simpatico.78 di messina
non stimola neanche ad andare di corpo......
buahahahahaahah "la palude del caimano" che figata!
Filippo scrive:
Grande Lorenzo!
"Le anaconda in Borneo non esistono proprio". Mi sono dimenticato di sottoporti la recensione! :-D
Io mi chiedo soltanto com'è possibile che al mondo esistano persone che vengono pagate per scrivere la trama di un film del genere.
Le anaconda in Borneo non esistono proprio e poi la protagonista biondina è prognata come un bulldog.