Di Alexandre Aja, con Cecile de France e Maiwenn; formato: 2.35:1; 2003
Marie (Cecile de France) ed Alexia (Maiwenn) vanno a trascorrere un fine settimana nella casa di campagna dei genitori di quest'ultima; durante la prima notte di permanenza un maniaco riuscirĂ a trucidare madre, padre e fratellino di Alexia e rapirĂ l'unica superstite della famiglia ignorando la presenza di Marie, che tenterĂ in tutti i modi di liberare l'amica.
Un bel “e vabbè“ per i titoli di testa, che includono odiosi nomignoli francesi fighetti come “Baxter“ e “Maiwenn“ (sic, senza cognome, una pratica sempre più frequente nel nuovo cinema francese) dando l'impressione che il cast e la troupe siano composti da utenti di un forum di internet.
“E vabbè“ per le due ragazze che viaggiano in macchina ascoltando e cantando felici 'Sarà perché ti amo' dei Ricchi e poveri, e che quindi meritano tutto il male che il mondo ha da offrire.
Un “e vabbè“ anche per una trama ad articolazione zero che offre soltanto minime varianti alla premessa iniziale; vabbè tutto, insomma, tranne che un finale escogitato settando su “random“ la macchina sforna-colpi di scena che rovina completamente un film comunque mediocre ma che avrebbe potuto ambire al titolo di “Horror più anni '70' del 21esimo secolo“.
In quanto a violenza estrema e shock value, infatti, 'Alta tensione' può far mangiare la polvere ad almeno trecento film dell'orrore prodotti negli ultimi anni: tutti gli omicidi mostrati in questo film francese sono di un'efferatezza capace di sorprendere anche chi pensasse di averle viste tutte, resa ancora più efficace dalla totale assenza di ironia dai toni dell'opera. Se non fosse per la qualità della pellicola 35mm e per la fotografia estremamente curata si potrebbe scommettere di essere di fronte ad uno di quei malsani horror della seconda metà degli anni '70 in cui venivano mostrate atrocità ineguagliabili circondate da atmosfere gravi e con un approccio pesantemente cattivo.
Come già accennato, però, alla violenza senza compromessi sfoggiata senza pudore manca il supporto di una valida sceneggiatura, o almeno di un canovaccio che riesca ad andare oltre il misero “lei è in pericolo, salviamola!“.
Il pretenzioso finale, poi, non fa che tradire lo spirito di fondo del film (che per un buon 90% è uno slasher hard core senza troppi fronzoli) ornandolo di significati inutili, ed è buono soltanto per fare una sorpresa agli spettatori meno smaliziati che potranno concludere l'esperienza con un “oooh“ anziché con un “Bah...“.
Chapeau al truccatore Giannetto De Rossi (che a 63 anni suonati riesce ancora a produrre make-up sanguinolento di prima categoria) e all'attore Philippe Nahon (il truce conducente del furgoncino della morte), dotato di una presenza scenica che incute timore al semplice sguardo giĂ apprezzata nel viscerale 'I Stand Alone' ('Seul contre tous', recensito anche in questo sito), in cui ricopriva il ruolo centrale del macellaio.
Morale del film: la masturbazione fa male.
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://www.hightensionmovie.com/
Trailer: http://www.imdb.com/title/tt0338095/trailers

non male invece
mi è piaciuto e come è stato scritto tutto ciò che vediamo prima è
SPOILER
solo nella mente di lei
FINE SPOILER
l'unica cosa che non mi è piaciuta è che
SPOILER
continuiamo a vedere il pazzo anche quando è stato rivelato che invece è lei
FINE SPOILER
ve vedete le peggio merde e questo che non è accio lo pisciate così... mmmahhh
non l'ho visto
però sarà perchè ti amo è un must per i viaggi in compagnia
non puoi fare a meno di cantarla a squarciagola
sarĂ sempre presente nella mia macchina
E insomma...
...la curiositĂ si paga.
Mammamia chemmerda di film.
Due stelle? sei matto..
A Filì.. ma te sei bevuto er cervello? Due stelle a questo capolavoro? Damme retta, accanna sto mestiere che non fa per te. ;)
Filippo scrive:
Per Simoneestoqui
Sì, ma che senso ha un colpo di scena quando non si danno allo spettatore gli strumenti per scoprirlo? La bravura sta tutta nel tenere ogni elemento sotto il naso del pubblico eppure riuscire ad ingannarlo. In Alta tensione, invece, ti mostrano X e poi ad un certo punto ti dicono che no, era Y. Eh, grazie al cazzo, allora li faccio pure io i colpi di scena.
che mi tocca sentire
questo messaggio è inviato a tutti quelli che affermano senza dare un qualche perchè o spiegazione valida che il fil in questione non ha un senso e o una "meccanica valida"...l'idea di base per chiunque non ci fosse arrivato è molto chiara e semplice e di conseguenza per qauanto già vista ed usata efficace...in poche parole il regista e l'obbittivo stesso entrano nella mente della psicopatica in questione dando così allo spettatore per tutto il film sino al suo spiazzante finale le immagini di quello che si muove nella testa di un autentico pazzo che soffre tra l'altro di una doppia inquietante personalità...e se guarato con attenzione ne da pure tutti gli indizzi a chi li vuole vedere naturalmente...in conclusione quindi a tutti quelli che affermano con troppa superficialità che il film a livello di costruzione e di trama fa schifo dico FATEVI UN FOSSO...ciao grandi esperti alla prossima
alta (dis)tensione
Può funzionare fino al colpo di scena finale,il quale è totalmente illogico e scorretto,grammaticalmente scorretto:di chi cazzo è il punto di vista del di quello che abbiamo visto fino a qui ?
La sindrome di Shyamalan ,e del colpo di scena finale che non significa un fico secco con tutto ciò che abbiamo seguito fino a quel momento,ha colpito anche i francesi e il genere splatter.
Qualcuno dovrebbe spiegare al regista che esiste un punto di vista obiettivo in un film e che questo va rispettato.Così si prende solo per il culo lo spettatore.
Di buono ha solo le scene splatter veramente ben fatte dal nostro redivivo Giannetto De Rossi.
Morale della favola:non masturbatevi con il walkman e non cantate le canzoni dei ricchi e poveri.....possono dare effetti collaterali.
viva l' horror
non sono d'accordo il film anche se non è il massimo dell'originalità è pur sempre un bell film meglio sicuramente di quel segaiolo di kubrik che con shining mi ha fatto solo sbadigliare e rispetto al romanzo di king è riuscito a cambiare solo il finale.
Quindi benvenga un horror che ti fà stare con i nervi tesi per 90 minuti ed è pur sempre meglio di moltissimi film italiani che si riescono a produrre in questi ultimi anni.
noia serale
non lo visto nonlo vogliov edere non me ne frega nisba il titoloe antipatico non mi va di scrivere la noia mi affoga
Giannetto De Rossi...
sbaglio o è lo stesso "curatore" dei trucchi di "Zombi Horror"?
redivivo pure lui?
Alta tensione (con SPOILER)
noioso, una musica di merda piena di rumorini che scimmiotta il noise esoterico degli anni ottanta
l'alta tensione in realta'e'bassissima, perche'il regista e'un incapace e perche'la sceneggiatura NON C'E'. sui fogli sporchi di pizza coi gamberi ci sara'scritto solo LEI SI SPAVENTA E SI NASCONDE mentre c'e'un rumore di musica ridicola per tutto il film e basta, una sceneggiatura di sette righe il solito film in cui ciavevano un finale mezzo fico e cianno voluto costruire un film di due ore prima a forza. uno sgozzamento fico, poi basta fino alla fine.
il finale fico:
fico un cazzo, e'girato talmente male e senza suspens che e'come se mi avessero svelato l'assassino era mister galletti e chi e'? uno che si vede all'inizio, ah ho capito
senza parlare che quel finale e' meccanicamente impossibile, ma soprassediamo
con altri autori poteva essere un bel finale, ma l'hanno girato proprio male e il film fa schifo
poi le due protagoniste sono BRUTTISSIME e all'inizio dicevo BE'MORELLI ha detto che nei veri film orror sono brutte, allora questo promette bene
invece ho rotto lo schermo e ho bruciato il modem cosi'non posso piu'prendere fregature dando retta a morelli