Di Pascal Laugier, con Virginie Ledoyen e Lou Doillon; formato: 2.35:1; 2004
Fine anni Cinquanta: una giovane cameriera dal passato oscuro (Virginie Ledoyen) viene assunta nell'orfanotrofio Saint Ange dove entrerà in contatto con le misteriose presenze che abitano il luogo, osteggiata dalla inflessibile direttrice (Catriona MacColl) e con l'ambigua complicità della governante (Dorina Lazar) e di un'ospite di vecchia data (Lou Doillon) ormai impazzita.
Indeciso tra l'essere una classica ghost story, un merdosino horror fighetto, un BU!-fest senza arte né parte e una giapponesata incomprensibile, 'Saint Ange' offre un pizzico di tutti questi ingredienti finendo con l'essere un insieme di tre/quattro scene molto suggestive tenute insieme da una sceneggiatura fragilissima e mal costruita, che saluta lo spettatore con un finale (che costituisce gran parte delle fondamenta su cui si regge il tutto) che vorrebbe essere enigmatico ma che è soltanto stupidamente e semplicemente indecifrabile (o, detto in parole poverissime, fatto a cazzo).
Il film, inoltre, calibra male i tempi con cui vengono sviluppati i suoi personaggi proponendo una protagonista che si autoelegge paladina dei misteri dell'orfanotrofio sulla base di pochissimi indizi, quasi tirando ad indovinare che quel lugubre edificio deve PER FORZA racchiudere un terribile segreto (che rimane tale anche per lo spettatore, abbandonato dallo script a chiedersi se la metaforina con i gatti rappresenti anche la sorte toccata ai “bambini che fanno paura“, ovvero i fantasmi del film).
Una pellicola, insomma, che vorrebbe intrigare attraverso raffinati non-detto ma che finisce con l'essere colma di ottusi non-so-che-dire.
Colpo al cuore nel rivedere dopo tanto tempo il nome e il volto di Catriona (CATRIONA!!!) MacColl nei titoli di testa di un horror, attrice a cui sono affezionato come fosse una cara zia; tornare ad ammirarla in un contesto lugubre e decadente, come ai vecchi tempi, è valso il prezzo del biglietto.
Speriamo che qualche anima candida venga spaventata da 'Saint Ange' al punto da avere gli incubi e sognare i “bambini che fanno paura“, così potrà chiedergli “scusate, posso sapere esattamente che cazzo vi è successo?“.
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Trailer: http://www.imdb.com/title/tt0367000/trailers

Una merda
Pretenzioso e sconclusionato, giusto i francesi potevano fare una stronzata simile.
.....sigh....
boh, magari è un'impressione ma i francesi alle prese col genere horror preteso serio combinano dei casini inauditi...o che in fase di lavorazione sono tutti travolti dal furore estetico, ma non se ne rendono di quello che stanno girando? ma se li rivedono mai i loro film alla fine? e poi sinceramente la carrellata di scempiaggini finale, degna solo di siti come rotten (con tutto rispetto), se la poteva risparmiare in un contesto del genere e puntare un po' di più a dare risposte sensate ad una storia che alla fine non sarebbe stata poi così male...e così invece mi sono sciroppata questa schifezza in un pomeriggio di solitudine e ho bissato la sera con amityville horror, alla fine le voci le sentivo pure io...però dicevano tutt'altre cose...!
assurdo
è assurdo: non il fatto che la protagonista per tutto il film non si faccia mai una volta i sacrosanti ca**i suoi, non la storia che si tiene in piedi su una gamba sola (saltellante), non il finale che fa decisamente ca*are (ma dico, avete notato la faccia della mummia ostetrica?!?), la cosa assurda è che ho pagato 7 dico 7 euro per vedermi questo film in anteprimaaaaa!!!
visto che mi trovo, ciao fili!!!
perfettamente d'accordo
L'ho visto ieri e mi ha deluso da morire... A partire dalla pessima recitazione di Virginie Ledoyen (ma cosa le è successo??? Manco lei ci crede a quello che sta a fa in sto film....) battuta dalla discreta Lou Dillon. La struttua narrativa è un casino, non si capisce niente, che diavolo c'entra la grassona goveranate, cosa nascondono tutti, che cosa è successo alla ragazza schizzata, ai bambini...ok, esperimenti medici o roba simile, ma perché li, perché i fantasmi, perchè il piano interrato più interrato della storia (ci mette 10 minuti solo ad arrivare alla fine!).... Troppi perchè!!! Qualche scena è caruccia, la regia, la fotografia, sono discreti.... ma è comunqu na gran boiata!