Di Joel Schumacher, con Colin Farrell e Forest Whitaker; formato: 2.35:1; 2002
Un'idea semplice ma intrigante trasformata in un film serratissimo dal regista Joel Schumacher (di solito responsabile di film obbrobbriosi) e dallo sceneggiatore Larry Cohen (regista del cult-movie Baby Killer): uno stronzetto arrogante si ritrova intrappolato in una cabina telefonica di Times Square, preso di mira da un cecchino. L'uomo che tiene sotto tiro il protagonista conosce ogni aspetto della vita del suo bersaglio, e sembra deciso a non lasciarlo andare nonostante l'apparente assenza di un movente che avrebbe potuto portare ad un gesto simile.
Con uno svolgimento in tempo reale, per una durata complessiva di un'ora e venti minuti, In linea con l'assassino (sarebbe stato un ottimo titolo per un film su un killer che agisce nei fitness-club) riesce a tenere costantemente alta la tensione ed offre una chiave di lettura insolita per un film che sembra tendere inesorabilmente ad un finale giocato tutto sulla rivelazione dell'identità del cecchino. La soluzione della vicenda non è probabilmente folgorante quanto la sua premessa, ma bisogna riconoscere agli autori lo sforzo fatto per chiudere la storia senza poggiarsi esclusivamente su uno scontato effetto sorpresa.
Prova positiva anche per il protagonista Colin Farrell, che riesce a reggere degnamente un film in cui è inquadrato per il 90% del tempo ed è costantemente al centro della scena (per mostrare gli avvenimenti collaterali si fa spesso ricorso alla tecnica dello split-screen, che vede la condivisione dello schermo da parte di più inquadrature simultaneamente).
Spiazzante, infine, il fatto che un regista come Schumacher sia riuscito per una volta a non sputtanare una buona partenza in favore delle sue preoccupanti tesi fascistoidi (si vedano a riguardo film come Un giorno di ordinaria follia, 8mm e Il momento di uccidere: un triplice inno alla logica della giustizia fai-da-te).
Rimane però un grosso dubbio: un uomo rimane chiuso in una cabina telefonica a fare da bersaglio per più di un'ora e fuma soltanto UNA sigaretta?!?!
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://www.phoneboothmovie.com
Trailer: http://www.apple.com/trailers/fox/phone_booth

veramente geniale! Insomma tutta questa gente che si sbatte per creare una sceneggiatura, una trama e un'azione intrigante mentre invece questo film con poche inquadrature ed esterni (almeno mi sembrano) per quasi tutto il film li spiazza tutti con una storiella semplice ma efficacissima...