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A SANGUE FREDDO (Sip si 32 doe) Iscriviti e sarai sempre aggiornato

Di Patrick Leung, con Chien-Len Wu e Sang Woo Han; formato: 1.85:1; 1996


Shu-Li è una giovane bounty killer, che compie i suoi delitti nella più totale apatia. La sua esistenza viene però scossa dall'incontro con il gestore di un chiosco di spaghetti, che per la prima volta risveglia dei sentimenti nella ragazza. Shu-Li accarezza così per un attimo la possibilità di una vita normale, ma l'omicidio commissionato di un capo triade le scatena contro la vendetta di Ychin, il suo braccio destro. Sarà lotta senza quartiere.

Metti caso che sei a zonzo per centri commerciali con il tuo fido compagno di visioni scellerate, alla ricerca dell'ennesimo filmaccio dozzinale da poter prendere liberamente a pernacchie.
Metti caso che ti imbatti nel DVD a prezzo stracciato di un thriller made in Hong Kong, il cui titolo originale è BEYOND HYPOTHERMIA. Aldilà dell'ipotermia. In un attimo sei alla cassa e il disco è tuo.
Metti caso che torni a casa di corsa, stappi due birre ghiacciate e ti prepari a scatenare l'inferno in terra.
Metti caso che ti tocca assistere al film immerso in un silenzio ammirato.

Sì, perché 'A sangue freddo' è proprio un cazzo di signor film.
Patrick Cheung, collaboratore - e si vede - di John Woo, riesce perfettamente nell'intento di tradurre per immagini una storia tutto sommato un po' risaputa (il tentativo di riscatto di un bounty killer) con misura e stile, regalandole, anzi, ampio respiro epico e melodrammatico.

La carta vincente di 'A sangue freddo', infatti, è quella di mantenere una linea narrativa estremamente lineare, senza cercare di stupire lo spettatore con sottotrame articolate o colpi di scena pretestuosi e improbabili, concentrandosi invece sulle psicologie e sulle motivazioni dei personaggi principali.
Cheung evita il facile manicheismo del buono contro il cattivo, mettendo in scena due persone reali, che ti costringono a chiederti continuamente perché dovresti parteggiare per loro, ma che allo stesso tempo riescono a suscitarti commozione e addirittura ammirazione.

Shu-Li è un personaggio dalla freddezza quasi inumana, una killer capace di uccidere senza battere ciglio una bambina testimone di un suo omicidio. Allo stesso tempo, però, è una ragazza fragile alla quale è stata negata un'infanzia e una personalità, che per un attimo si aggrappa disperatamente all'illusione di potersi immergere in una vita normale e felicemente anonima, rappresentata dal proprietario di un chiosco di ramen. Un ragazzo semplice e stolidamente ottimista, capace però di offrire a Shu-Li l'opportunità - ad esempio - di potersi dondolare per la prima volta su di un'altalena. Una sequenza che in altre mani avrebbe potuto sfociare facilmente nel ridicolo e che invece scuote le coscienze. Perchè quello scricciolo sorridente, per la quale è impossibile non provare un po' di simpatia, è anche una che ha appena freddato una bambina, la cui unica colpa era quella di essere figlia del suo bersaglio.

Allo stesso modo, Ychin è un uomo mosso da un grande senso dell'onore, ma anche pur sempre un mafioso che non esita a sfoderare una ferocia inaudita pur di portare a termine la sua vendetta, in una smania che lo porta a tradire addirittura i suoi compagni.

Una scacchiera, insomma, nella quale è molto difficile decidere da che parte stare, e che tratteggia una partita dalla quale nessuno potrà uscire vincitore. Una partita che non contempla facili redenzioni e alcuna concessione alle aspettative dello spettatore.

Anche dal punto di vista meramente spettacolare, infine, il film funziona perfettamente, offrendo sequenze d'azione ben congegnate (nelle quali Cheung rivela un deciso feticismo per gli incidenti stradali e gli investimenti), nelle quali una volta tanto si capisce chi spara a chi e perché, con risvolti spesso sorprendentemente cruenti.

Morale: ogni tanto ti tocca pure essere contento di aver sbagliato film.

Tiziano

Tiziano dice:


Ratings:

talmente brutto che e' ad un passo dal sublime

brutto, soldi buttati

cosi' cosi'

bello

bellissimo, da non perdere



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I commenti degli utenti


BLqAHnzclvNYCeiHUJR scrive:

LktoEpTmT

You've hit the ball out the park! Incrdebile!


Inviato il 26/08/2011

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Simomkd scrive:

Pazzesco!!!!

Finalmente dopo mesi di bava alla bocca, invogliato dalla vostra recenza per trovare una copia di 'sto benedetto film, ho visto Beyond Hypothermia....

Commento: PORCA P*****A CHE FILM!




Inviato il 19/11/2006

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Dice... Tiziano scrive:

x Berto

Ciao Berto, ti rispondo in vece di Filippo e in qualità di recensore e possessore del film in questione... ;-)

Il DVD è edito in Italia dalla CVC e io l'ho comprato circa un anno fa in un ipermercato a un prezzo molto basso, quindi credo che tu lo possa trovare facilmente un po' ovunque. In ogni caso, la maggior parte dei siti italiani di vendita on-line lo hanno in catalogo.

Ciao!


Inviato il 18/10/2006

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BERTO scrive:

VORREI IL DVD..

Ciao filippo!
è possibile acquistarlo in qualche modo??


Inviato il 18/10/2006

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