Di Rob Schmidt, con Eliza Dushku e Desmond Harrington; formato: 1.85:1; 2003
Circa 400 Kg di carne da macello prendono una scorciatoia tra i boschi dell'Alabama finendo preda di una famiglia di rednecks cannibali deformi.
Ok, va bene, 'Wrong Turn' è senza dubbio il classico slasheraccio in saldo in cui non mancano belle ed inutili faccette, stronzate a go-go, plagi di vari film ed altro, ma... boh, che vi devo dire, sarà che ho iniziato a vederlo con un livello di aspettative posto ben al di sotto dello zero assoluto, sarà che 'sti giorni sto vedendo una tale marea di stronzate incredibili che al confronto pure 'Jason X' è come un Fassbinder, sarà che dura soltanto un'ora e un quarto (esclusi i titoli di coda), sarà per quelle due/tre idee azzeccate... non lo so, fatto sta che a giochi fatti non mi è sembrato affatto male, o meglio, mi è sembrato al di sopra della media (bassissima) che domina prodotti simili.
? un filmucolo che non si perde in chiacchiere, tecnicamente curato, che va dritto al sodo senza andare troppo per il sottile, consapevole dello scopo per cui è stato creato e fiero - per quanto sia possibile esserlo - del suo status di slasher anonimo.
Segue SPOILER
Addirittura, poi, nel finale si ha l'illusione che la pellicola si concluda senza la solita inquadraturina che sta lì a dire "e invece il mostro è ancora vivo!", cosa che poi avviene puntualmente, d'accordo, ma almeno il film ti lascia credere per pochi e sublimi istanti che non sia così...
Fine SPOILER
Peccato - più in generale - per Jeremy Sisto, un buon attore (visto in 'May') che andrebbe sfruttato meglio e che non è certo adatto a fare la vittima predestinata in robette usa e getta come queste.
Idem per Eliza Dushku ed il suo volto particolare, che le permetterebbe di prendere parte a progetti senza dubbio più interessanti ed originali anche se - in realtà - sto scrivendo questo solo per convincermi che la solita fighetta senza arte né parte dev'essere per forza diversa dalle altre solo perché piace a me.
'Wrong Turn', insomma, è l'ideale per chi ormai ha perso ogni speranza nel futuro dell'horror ed inizia la visione del film con lo stato d'animo di chi sta per assistere all'ennesima scorreggina.
Un piccolo peto lo è anche 'Wrong Turn', non ci piove, ma vi assicuro che puzza molto meno degli altri.
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://www.wrongturnmovie.com
Trailer: http://www.imdb.com/title/tt0295700/trailers

Sto vedendo il seguito
in una parola... mostrificante.
Che schifezza
un clone ben riuscito...
Pur copiando "Non Aprite Quella Porta", "Wrong Turn" risulta un buon horror d'azione, anche grazie ad un buon cast e a dei buoni effetti speciali.
per Roberta
Personalmente la parte anatomica di Elisa che suscita in me movimento ormonale non è propriamente il viso...
Ad ogni modo il film mi ha deluso parecchio.
Dopo avere visto il trailer in inglese contavo i giorni che mi separavano dalla proiezione in Italia, infatti mi illudevo che la trama ruotasse attorno all'affascinante "leggenda metropolitana" americana dei cannibali delle montagne, cosa che infatti più o meno fa... ma presentandoli all'improvviso senza spiegare nulla...
La gente usciva dal cinema e diceva: "ma chi cazzo erano quei tre sfigati?"
Miiii pure il nome ho sbagliato!!!
Beh, sul fatto che il bel musetto di Elza Duh... Dukh... Kduh...beh, insomma, quella lì, metta gli ormoni in movimento, non c'è alcun dubbio.