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STIRPE DI SANGUE (The Brotherhood) Iscriviti e sarai sempre aggiornato

Di David DeCoteau, con Samuel Page e Bradley Stryker; formato: 2.35:1; 2000


Chris è un giovane studente di una piccola comunità universitaria, appassionato sportivo e per nulla interessato ad entrare a far parte di una delle numerose 'Fratellanze' che si dividono il campus. Ma Devon, capo carismatico della Delta Tau Omega, ha messo gli occhi su di lui e lo vuole nel suo gruppo a tutti i costi.
Purtroppo per Chris, la fratellanza è solo una copertura per una stirpe di vampiri centenari.

Mettiamo che, una volta tanto, venite colti da un attimo di debolezza e decidete di acquistare una di quelle compilation su CD che ogni tanto vendono in TV a prezzi stracciati. Mettiamo che, una volta inserito il CD nel lettore, vi accorgete che l'opera non contempla le versioni originali ma solo delle patetiche cover su base midi.
Come definireste il responsabile di una tale operazione?
Un vigliacco imbroglione.
Signore e signori, vi presento David DeCoteau. Un pover'uomo che riesce, Dio solo sa come, a racimolare i soldi per girare finti horror straight-to-video che si reggono sul nulla (questo è stato girato in soli 4 giorni), solo per soddisfare la sua ossessione verso giovani adoni sbarbati e dal fisico apollineo, costretti a recitare perennemente in boxer attillati e calzini.
Chiunque si avvicinasse a 'Stirpe di sangue', credendo di assistere beato al solito teen-horror a base di cheap-thrills, rock fighetto e un po' di sangue qua e là, rimarrebbe basito nell'accorgersi che nel film non c'è nulla di tutto questo. Solo un'ora e mezza di inquadrature ben strette su granitiche chiappe maschili, interminabili sequenze in cui i protagonisti incedono a torso nudo e al rallentatore e svariate allusioni omosessuali.

Chiariamo subito: nessun preconcetto verso l'omosessualità in quanto tale, ci mancherebbe. Quello che trovo inaccettabile, nel film di DeCoteau, è la vigliaccheria con cui tutto viene messo in scena, senza prendere il coraggio delle proprie posizioni.
Niente infatti, per tutto il film, lascia intendere che i protagonisti siano gay, anzi.
Chris, all'inizio del film è tutto teso nel tentativo di conoscere Megan, la ragazza dei suoi sogni (praticamente l'unica presenza femminile del film che - per inciso - è pure un mezzo cesso buzzicone e recita da fare schifo).
Però... mentre Chris si allena, Devon lo osserva rapito, abbassando lentamente gli occhiali da sole. Certo, l'interesse verso il ragazzo è solo perché gli serve un nuovo corpo per la sua anima immortale di vampiro, ma allora perché la ripresa che dovrebbe suggerire la sua soggettiva indugia su un dettaglio in ralenty delle chiappe di Chris, ben tese durante lo stretching?
E ancora: nella scena 'clou' (si fa per dire...) della pellicola, in cui si compie il rito del passaggio definitivo di Chris alla fratellanza, Devon costringe il nuovo adepto a succhiare il sangue di una ragazza. Data la reticenza di Chris, il vampiro si trova costretto ad artigliare la nuca del ragazzo e a spingerlo con decisione verso il braccio della giovane. Solo che, chissà perché, l'inquadratura scelta da DeCoteau fa in modo che, per un sottile gioco di prospettive, sembri che Devon spinga la testa di Chris contro il suo inguine (ah, ovviamente i due sono in boxer attillati...).

Tutto procede su questo tono, senza che DeCoteau abbia mai il coraggio di prendere decisamente posizione.
Sono sicuro, insomma, che a sentirsi offeso da 'Stirpe di sangue' dovrebbe essere per primo proprio un omosessuale convinto e fiero di esserlo.

Al di là di tutto questo, poi, 'Stirpe di sangue' è un horror che fa acqua da tutte le parti: i dialoghi che costellano la vicenda sono inutilmente prolissi ed estenuanti, la messa in scena è di una sciatteria senza pari e tutto si trascina stancamente senza che la storia conosca il benché minimo sussulto o colpo di scena.
Non. Succede. Nulla.

Il finale poi, è talmente incredibile da ridefinire il concetto di 'improvvisato lì per lì perché nessuno sapeva come cazzo finire il film', e merita di essere riportato con dovizia di particolari.

Segue SPOILER

Tutto è pronto per la cerimonia che consentirà a Devon di trasferire la sua anima immortale nel corpo di Chris: ci sono le candele accese, i fulmini fuori dalla finestra e tutti gli adepti della fratellanza vestono solo boxer bianchi attillati e calzini di spugna. (ma perché?! Per Dio, qualcuno può spiegarmi PERCHE'?!?)
Fortunatamente irrompe Dan, il compagno di stanza di Chris, che dopo una rapida colluttazione riesce ad arraffare una scure di polistirolo (giuro che non scherzo: è di polistirolo e SI VEDE) e a colpire di striscio Devon.
Il VAMPIRO IMMORTALE che fa? Ovviamente si accascia a terra esanime piangendo e implorando tra le lacrime Chris, che lo sta tenendo per i capelli.

Devon: "Dimmi una cosa... non vuoi almeno un po' di questa incredibile vita? (Singhiozzando) Non mi vuoi un po' di bene?"
Chris: "Ti ho amato come un fratello." e lo ributta terra.

Il vampiro muore e con lui, di colpo, tutti i suoi adepti che si accasciano nei loro deliziosi boxer bianchi, in un tripudio di shaky- cam, luci stroboscopiche, ventilatori e ghiaccio secco.

Dan: "Accidenti! Dimmi cosa è successo!"
Chris: "Devon ha detto che se lui moriva anche gli altri morivano... aveva ragione!"
Dan: "Ah, sì? E perché tu sei ancora vivo?" Giustamente, perché Chris E' entrato a far parte della fratellanza.
Chris: "Perché... te l'ho detto... non ho mai sopportato le confraternite!"

E così, ridacchiando, i due escono di scena saltellando come se niente fosse.
Da. Non. Crederci.

Fine SPOILER

E meno male che il retro della fascetta del DVD riportava il commento di una nota 'rivista' italiana specializzata che strillava: "Gli horror di DeCoteau rappresentano una voce nuova e coraggiosa nel panorama cinematografico americano!".
Come no, il coraggio di girare roba del genere.

Tiziano

Tiziano dice:


Ratings:

talmente brutto che e' ad un passo dal sublime

brutto, soldi buttati

cosi' cosi'

bello

bellissimo, da non perdere



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I commenti degli utenti


Novizia scrive:

 

Ma è tipo il seguito di the sisterhood? o solo la versione non saffica, cioè + decoteauiana...?


Inviato il 01/09/2007

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karlita scrive:

 

Però la parte sulle granitiche chiappe maschili sembra interessante...


Inviato il 31/08/2007

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Pietreppaolo scrive:

OFFERTA!!!

Sono l'amico di Shithound. Volevo aggiungere che se comprate 2 dvd la pernacchia è in omaggio.. :D


Inviato il 13/02/2007

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Shithound scrive:

trovatoooooo...e non solo...

Ho scoperto che il mio migliore amico (quello con cui mi sono visto Ghost Lake, Curse of the Maya, Paganini Horror, ecc...) lavora ad uno di quei mercatini dell'usato...ed udite udite: NEI VARI DVD CI SONO I FILM DI DAVID DECOTEAU, PIU' PRECISAMENTE PROPRIO "STIRPE DI SANGUE"...forse oggi vado a trovarlo ma non penso...però...la tentazione di entrarne in possesso è veramente tanta...devo anche vedere quali altri film offre, perchè parole sue "E' pieno di film di merda, ci sono anche quelli di DeCoteau e forse peggio"...chissà, magari ne troviamo altri da voi recensiti...le vie dei DVD sono infinite...:D


Inviato il 13/02/2007

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