Di Jay Woelfel, con Tatum Adair e Timothy Prindle; formato: 1.85:1; 2004
Rebecca, dopo mesi di dedizione alla madre e al padre invalido, decide di concedersi una sana 'night-out' di divertimento. Tutto regolare, non fosse solo che i genitori scelgono proprio quella notte per morire accidentalmente avvelenati da una fuga di gas. In preda ai sensi di colpa, Rebecca decide di rifugiarsi nel cottage di famiglia, che si trova in riva al lago Rushford, un bacino artificiale che cela un'intera città sepolta tra le sue acque.
Ad accoglierla, troverà Stan, un aitante psicopatico, e i gioviali fantasmi del lago.
Dio. Mio.
Ma quanti inetti registi di merda della mia porca troia da idolatrare dovrò ancora scoprire tra cestoni e 'scaffali dall'inferno', prima di poter riposare in pace? Non bastavano David De Couteau e Joseph Merhi? Dovevo pure fare la conoscenza di Jay Woelfel?
Beh, visto che ormai la frittata è fatta, lasciate che lo presenti pure a voi.
Jay Woelfel, signore e signori, un regista porno mancato. Cioè, non proprio un regista porno. Diciamo un porno-direttore della seconda unità , ecco. In pratica quello che in un'ipotetica mega-produzione hard, mentre il regista esprime il suo genio tra gang-bang e sodomie, si preoccupa di filmare quella manciata di dialoghi inutili che servono solo a fare da cornice al tutto.
Sì, perchè 'Ghost Lake' è esattamente questo: una cornice senza il quadro.
Niente porno. Niente horror. Niente di niente. Solo un'ora e mezza di dialoghi inutilmente ridicoli, distrattamente interpretati da attori (?) che sembrano solo pensare a quando dovranno spogliarsi e iniziare a prenderselo in quel posto.
Ad essere onesti, un pizzico di sesso e un accenno di horror ci sarebbero anche, ma sono le parti più noiose e scontate, con il solito spreco di tettine mosce e scheletri di gomma.
In 'Ghost Lake', la parte del leone la fanno i dialoghi di merda. E in questo, vi assicuro, Woelfel è imbattibile.
Già dalla prima sequenza, infatti, è stato amore a prima vista: Rebecca si prepara per la sua notte di bagordi indossando un vestitino che mette in risalto un seno tutt'altro che florido e un accenno di pancetta. La madre la osserva ammirata, mentre la figlia chiede: "...troppo?"
" O troppo poco - risponde la madre - ma non ti sei certo vestita per tua madre e credo che per i ragazzi sia perfetto!"
"Vorrei fare colpo su degli uomini, non su dei ragazzini!" replica piccata Rebecca.
Poi, sulla porta di casa, la ragazza ha un attimo di esitazione: "Sarò a casa per le dieci, così ti aiuto a mettere papà a letto."
"No, assolutamente! Sono settimane che non esci!" ribatte la mamma.
"Mesi!" rincara il padre. "Tuo padre ha ragione - continua la donna - non farai nemmeno in tempo a goderti la serata se torni alle dieci... ci vediamo alle undici!"
"Al più tardi." rassicura Rebecca. E invece la madre: "Al più presto!"
E così, mentre Rebecca rimorchia in discoteca il suo stallone e si fa sbattere sul sedile posteriore dell'auto, Woelfel ci mostra in montaggio alternato l'agonia dei genitori in preda alle esalazione del fornello, con tanto di inquadratura patetica del padre che rotola giù da una rampa di scale ricoperta di peluche.
Capolavoro.
E il bello è che il film si supera continuamente: tra spettri di plastica, fantasmi in CGI modellati col Vic20 e zombi che uccidono fuori campo mentre un profluvio di gocce di sangue vengono disegnate (GIURO!) sullo schermo, i protagonisti si impegnano in duetti che ridefiniscono il concetto di 'comicità involontaria', complice anche una recitazione da fucilazione immediata e senza benda.
Il tutto, tanto per gradire, commentato da musichette midi riecheggianti atmosfere medievali, che sembrano prese di peso da un porno in costume. Manco a dirlo, musiche ad opera di Woelfel, che - come un vero autore - firma anche sceneggiatura e montaggio (dimostrandosi un virtuoso dello 'split-screen fuori luogo'). Non la direzione della fotografia, a dire il vero, che però deve essere stata gestita da uno dei fantasmi del lago, dato che ogni singola inquadratura - dal campo lunghissimo al primissimo piano - viene risolta con l'ausilio di un bell'obiettivo wide.
Come in ogni porno che si rispetti, no?
'Ghost Lake': non guardatelo da soli.
Vi divertireste la metà .
P.S. Ora fatevi un regalo e perdete trenta secondi della vostra vita sul sito della Young Wolf Pictures, per un assaggio delle stronzatone che Jay Woelfer ha ancora in serbo per noi.
Per quanto mi riguarda, da oggi in poi la mia vita non sarà completa senza averle viste tutte.
Tiziano
Tiziano dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://www.youngwolfproductions.com/
Trailer: http://www.imdb.com/title/tt0382011/trailers

Azz!!!
Porca miseria non ho ascoltato Tiziano! L'ho visto da solo... E' geniale 'sto film! Addirittura su una delle locandine che si trovano in rete c'è scritto "One of the best horror movies i've seen this year", tratta dalla recensione che trovate sul sito www.horror-asylum.com; leggetevela per capire che il recensore è serio!!! 1 ora e 47 minuti di divertimento puro, grazie agli splendidi dialoghi!
Volevo scriverne un paio, ma non renderebbe l'idea, soprattutto quello ad 1 ora e 24 minuti nella stazione di polizia... una meraviglia!!!
E la poesia delle due gemelle mentre entrano nel lago?! Ahahahaha!!
Va là ! Adoro Voi o Sommi della Morelli che mi consigliate queste perle! :D
direi ke il trailer dice tutto.. !!
Tiziano scrive:
per Shithound
Ragazzi, grazie, sono commosso.
Sono i lettori come voi che danno un senso al nostro - piacevolissimo - lavoro. Ora, tappatevi il naso e rituffatevi nella merda di 'Curse of the Maya': vi assicuro che il film ne ha da offrire a badilate!
Ah, e se mai doveste realizzare il vostro ridoppiaggio di 'Ghost Lake' fatecene avere una copia, mi raccomando!
Bella su di voi! ;-)
O_O
Dio mio..."finalmente", una settimana fa, il mio amico ed io abbiamo visto Ghost Lake...Avete ragione voi, guardarlo da soli avrebbe perso quell'ora e ventidue minuti di battute continue che abbiamo fatto...I dialoghi non hanno senso, il film ancora meno ed in effetti quando è finito ci siamo guardati e ho detto: "Ma tu ci hai capito qualcosa? E' senza senso!!!", le gocce di sangue disegnate ci sono per davvero, gli attori sembrano che debbano scoppiare a ridere da un momento all'altro (Stan soprattutto, e qualcuno deve spiegarmi perchè quel tipo non si è ancora accorto di avere un buco grande come il lago sulla sua maglietta) e recitano con una convinzione come se li avessero pagati con dei buoni pasto da 50 centesimi (soprattutto nelle scene in cui corrono), la scena della barca che affonda sarebbe anche vagamente credibile se non si vedesse chiaramente la corda tesa che sta ad indicare che la barca è legata a qualcosa (sulla parte destra dello schermo), per più della metà del film si aprono argomenti che non verranno mai chiusi (il fatto che Stan abbia ucciso il padre, il poliziotto implicato in un giro di droga, i rumori in soffitta, ecc...). A parte il personaggio del troione interpretato da Tatum Adair, che tutti noi vorremmo trovare durante le nostre gite estive al lago (il personaggio, non la Tatum), questo film è davvero terrificante ma allo stesso tempo, terrificantemente divertente e spunto inesauribile di battute (che ancora adesso ci tiriamo dietro, e penso per i prossimi 10 anni). Il mio amico ed io, stavamo pensando di ridoppiarlo (anche se ripeto, fa già ridere così) e tramutarlo in "Lacoste Lake", ma questa è un'altra storia...Ora (visto che l'abbiamo scaricato lo stesso giorno) ci tocca Curse Of The Maya...fremo dalla voglia...Un saluto dal vostro affezionatissimo lettore, Shithound