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THE EXORCISM OF EMILY ROSE (id.) Iscriviti e sarai sempre aggiornato

Di Scott Derrickson, con Laura Linney e Tom Wilkinson; formato: 2.35:1; 2005


Emily Rose, una ragazza apparentemente posseduta dal demonio, muore durante un esorcismo. Il sacerdote che ha celebrato il rito viene accusato di aver provocato il decesso interrompendo la somministrazione di farmaci prescritti alla giovane donna; a difendere in tribunale il religioso viene chiamata un'avvocatessa rampante interessata esclusivamente alla svolta che potrebbe avere la sua carriera alle prese con un caso tanto clamoroso.

Una qualsiasi tematica può essere esplorata in vari modi.
Con il suo 'L'esorcista', ad esempio, William Friedkin scelse di ritrarre la possessione diabolica cogliendone il lato più “spettacolare“ (e quindi strettamente legato al fantastico), portandola al centro di una vicenda interamente basata sul rito dell'esorcismo e mostrandone gli effetti in full-action.
Mai eguagliato nei risultati artistici ed economici ('L'esorcista' può tranquillamente essere considerato come una delle pellicole più note e popolari della storia del cinema) nonostante un'impressionante stuolo di imitatori, il film di Friedkin è riuscito a conquistare chiunque forse anche grazie all'universalità della lettura proposta, portata in dote proprio dagli spiccati connotati fantastici che richiedono una cosiddetta “sospensione dell'incredulità“ comune a tutti, regola non-scritta che - in questo caso - è stata accettata senza problemi anche da atei o membri di religioni che non sia per forza quella cristiana-cattolica.
Per dirla in parole povere (e senza alcuna intenzione di fare paragoni immondi), insomma, per godersi 'Independence Day' non serve certamente credere nell'esistenza degli alieni.

'The Exorcism of Emily Rose' tenta un approccio realistico al tema della possessione demoniaca portando in scena una storia tratta da una vicenda accaduta realmente e mettendo in primo piano la contrapposizione fede/scienza. Più che un horror, un legal-thriller sullo sfondo di un evento sovrannaturale. Fulcro del racconto è infatti il processo legale subìto dal prete esorcista accusato di aver causato la morte di una ragazza.
In questa circostanza, quindi, per poter apprezzare pienamente il film è necessario più che altrove “credere“ in ciò che viene mostrato, pena il totale disinteresse nei confronti della diatriba ragione Vs. religione, e per ottenere un tale risultato credo sia indispensabile mantenere un equilibrio perfetto tra le due parti in causa, alimentando i dubbi su entrambi i fronti senza fornire risposte che nessuno potrebbe dare.
'The Exorcism of Emily Rose' fallisce proprio in questo.

Salvando il salvabile, c'è da far notare come una manciata di scene sia capace di tenere sulle spine o far rabbrividire anche lo spettatore più avvezzo al genere (oltretutto senza ricorrere quasi mai ai cialtroneschi BU!), e credo sia doveroso segnalare anche l'ottima interpretazione di Jennifer Carpenter (Emily Rose), molto più coinvolgente e spontanea dei manierati protagonisti.
Detto questo, al film - di buono - rimane ben poco.

Indubbiamente gli autori hanno saputo tenere a bada il lato più terra terra della sceneggiatura senza cedere a facili bassezze acchiappa-pubblico, evitando accuratamente di inondare lo schermo con vomito verde e teste che ruotano a 360 gradi (elementi che - in questo contesto - avrebbero demolito in un sol colpo la credibilità di tutto il film), ma se da un lato sono stati capaci di non eccedere con gli effetti speciali più “intestinali“, dall'altro non hanno saputo contenere con altrettanta attenzione gli effetti speciali da “miracolo di San Gennaro“.

Seguono SPOILER

Se è vero, infatti, che si riesce ad uscire dal cinema senza aver visto Emily Rose bestemmiare e spruzzare vomito a fontana, è altrettanto vero, però, che tocca assistere all'incontro della giovane indemoniata con la Madonna, manco fossimo a Civitavecchia?

Tutta la pellicola, infatti, è fin da subito - e in maniera piuttosto plateale - sbilanciata a favore delle teorie del prete, che vengono spesso mostrate come fatti e supportate da sinistre presenze incappucciate e repentini cambi di rotta spirituale da parte della cinica e scettica avvocatessa.
Il pubblico ministero, chiamato a difendere la causa della Ragione, viene ovviamente reso antipatico da un atteggiamento spocchioso e privato dell'umanità necessaria a renderlo un minimo simpatico (che viene invece infusa a piene mani nella sua controparte) grazie ad inquadrature che evitano accuratamente di mostrarlo al di fuori dell'aula del tribunale.
In un contesto simile, chi - come me - crede fermamente che diavoli, spiriti, dei, spettri, hobbit delle mie palle, fantasmi, gnomi, troll, fate, elfi, cazzi e mazzi siano solamente una manica di stronzate, si ritrova inevitabilmente a dover parteggiare per forza per il prete, e di conseguenza la vicenda principale perde completamente mordente proprio per l'incapacità che gli autori del film hanno mostrato nel saper sollevare dubbi (e a questo punto poco importa quanto la finzione sia rimasta fedele ai fatti realmente accaduti che hanno ispirato il film).

Emily Rose non vomita verde ma vede la Madonna. Dov'è la differenza?
A 'sto punto tanto valeva farla parlare in tutte le lingue del mondo e sbracare definitivamente il tutto con un po' di good ol' crucifix masturbation!

IL POTERE DI CRISTO TI ESPELLE!!!

Filippo

Filippo dice:


Ratings:

talmente brutto che e' ad un passo dal sublime

brutto, soldi buttati

cosi' cosi'

bello

bellissimo, da non perdere



Sito UfficialeSito ufficiale: http://www.sonypictures.com/movies/exorcismofemilyrose/site/

TrailerTrailer: http://www.imdb.com/title/tt0404032/trailers

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I commenti degli utenti


Gianpaolo scrive:

Clap-clap!

L'esorcismo di E.R. è quello che hai scritto.
"L'esorcista" di W.Friedkin è un autentico gioiello.
E questa recensione è da applausi.
Ciao!


Inviato il 12/06/2007

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aurora scrive:

oddio!!

ho visto questo film insieme ai miei compagni di scuola,tutti spaventati mentre sbuffavo e ridacchiavo!.film horror?!io direi comico!


Inviato il 18/06/2006

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Lorenzo Rossi scrive:

tra finzione e cronaca

Per chi volesse conoscere i fatti che hanno ispirato il film:
(non ho mai capito se in questi casi è meglio leggere prima la storia e poi guardare il film o viceversa...)

http://paranormal.about.com/gi/dynamic/offsite.htm?zi=1/XJ&sdn=paranormal&zu=http%3A%2F%2Fwww.fotofetch.com%2F


Inviato il 13/10/2005

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rasputin scrive:

due in uno

Diabolico Filippo : in questo modo hai accontentato anche una mia precedente richiesta mini-recensendo L'esorcista di Friedkin...
Peccato... avevo quasi deciso di farmi vedere dagli attori di questo Emily Rose seduto sulla poltroncina del cinema...


Inviato il 12/10/2005

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