Di Jeff Lieberman, con Alexander Brickel e Katheryn Winnick; formato: 1.85:1; 2004
Douglas, un bambino appassionato del suo nuovo videogioco 'Satan's Little Helper', si prepara a trascorrere la notte di Halloween con l'adorata sorella Jenna, che si presenta però accompagnata da Alex, il suo ragazzo.
Douglas, geloso, scappa alla ricerca nientepopodimeno che di Satana, con il quale vorrebbe dedicarsi al rituale "dolcetto o scherzetto". Destino vuole che il bimbo si imbatta in un serial killer travestito da demonio, diventandone così un inconsapevole strumento di morte.
Devo dire che stavolta un po' ci speravo.
Avevo letto buone cose su questo piccolo film girato in alta definizione in alcuni siti specializzati e, certo, l'idea alla base (un bambino che vuole diventare aiutante di Satana!) faceva ben sperare per un horror finalmente scorretto e provocatorio. Soprattutto visto che il film in questione rappresentava il ritorno dietro la macchina da presa di Jeff Lieberman, registaccio dei bei tempi che furono e responsabile dei deliranti 'Squirms' e 'Blu Sunshine'.
Proprio per questo, la delusione è stata ancora più cocente.
'Halloween Killer', infatti, non riesce ad avere il coraggio di guardarsi allo specchio fino in fondo e - mantenendosi perennemente in bilico tra commedia nera e gore efferato - finisce per scivolare via senza mai colpire veramente nel segno.
Ed è un peccato, un vero peccato, perché il personaggio di 'Satana' ha tutte le carte in regola per diventare una nuova maschera horror e il film è ricco di spunti intriganti e di trovate potenzialmente efficaci, che però Lieberman - un po' per evidenti limiti di budget, un po' per mancanza di coraggio - non riesce mai a sfruttare fino in fondo, rendendo la visione della pellicola un'esperienza estremamente frustrante. Un giro di montagne russe emozionali, in cui ci si ritrova di continuo a dirsi: “Ah! Fico, però! Stai vedere che adesso...“ per poi venire immediatamente delusi e smontati dall'inquadratura successiva.
Insomma, più che ad 'Halloween Killer', pare di assistere alla bozza di quello che avrebbe potuto essere 'Halloween Killer'.
A parte il fastidioso assunto reazionario (il videogioco violento che rincoglionisce il bambino), l'elemento che più di tutti rende veramente ostico farsi coinvolgere dalla storia è il livello bassissimo degli attori (esasperato anche un doppiaggio a dir poco osceno), costretti oltretutto dal regista a mantenere per tutto il film un registro grottesco e sopra le righe. Una scelta demenziale che ha l'unico risultato di far apparire anche Amanda Plummer (attrice altrove dignitosissima) come una povera pazza che recita imbottita di psicofarmaci.
Il film, poi, fallisce completamente nel tratteggiare i contorni della fascinazione del male che subisce Douglas e i limiti della sua consapevolezza, un elemento fondamentale che avrebbe richiesto sottigliezze sconosciute ad un narratore rozzo come Lieberman e all'odiosissimo interprete, Alexander Brickel, che non fa altro che prodursi in estenuanti smorfie di stupore a bocca aperta e occhi sgranati. Altro che 'piccolo aiutante di Satana': Douglas è solo un bambino rincoglionito oltre ogni misura che si vorrebbe vedere atomizzato all'istante ogni volta che mette naso in un'inquadratura.
Un ultimo appunto per il responsabile dell'adattamento italiano, che evidentemente se ne veniva da una lettura appassionata del Dizionario dei Sinonimi e dei Contrari.
Secondo quale imperscrutabile percorso mentale, caro Responsabile, ti è parso plausibile che un bambino di 10 anni (D-I-E-C-I A-N-N-I), dopo aver chiesto a Satana "Posso venire con te all'inferno?", esulti alla risposta affermativa con un sonoro "Sublime!"?
Un bambino di dieci anni. "Sublime".
È un po' come se io mi rivolgessi a te, caro Responsabile, con un "caspiterina, che scelta inusitata!" invece che con il solito: ma mannaggia il porco della tua porca puttana troia zozza!
Tiziano
Tiziano dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://www.satanslittlehelper.com
Trailer: http://www.imdb.com/title/tt0380687/trailers

unica nota positiva
son le zinnone della bionda protagonista! ho continuato la visione di questo film con la vana speranza di vedere tutto scoperto quel ben di Dio! ma niente!!!
Finito il film volevo andare a cercare il bambino attore e massacrarlo di botte urlando di continuo SUBLIME!!!
ma che cacca di roba...
satan's little helper
molto, troppo scontato come film...
concordo con la recensione qui presente, la quale asserisce che il killer del film sarebbe potuto diventare una pietra miliare dei film horror, un personaggio noto come IT o come scream...
ma ahimè, non sono un critico d'arte cinematografica, ma il film ha scene troppo scontate, e non si capisce proprio con quale criterio sia stato girato...
mi spiace, conoscevo liebermann e ci speravo pure io sinceramente...
vabbè, sarà per la prossima volta...
a salvare in corner questo film, è solo il finale...
quando l'horror va in vacanza
l'ho visto ieri ma che brutto.... il bambino era odioso e poi la trama così talmente scontata che ci divertivamo a indovinare la scena successiva e la imbroccavamo sempre...
ma era un film comico o un horror???