Di Michael Bay, con Bruce Willis e Ben Affleck; formato: 2.35:1; 1998
Sì, Michael Bay è una mia ossessione personale.
Devo tirarlo in ballo almeno una volta a settimana altrimenti divento triste e appassisco.
Lo odio ferocemente perché quasi tutti i suoi film sono impregnati di un miserabile, ridicolo ed inquietante patriottismo da quattro soldi, lo odio perché non ha il senso della misura, perché è un pornografo dell'hardware militare, perché è uno che se non vede un elicottero si sente male, perché si affida a sceneggiature da terza elementare, perché vive in un limbo in cui esiste solo il tramonto, perché spesso mi spaccia attorucoli insignificanti per dei dell'olimpo, inquadrandoli come se fossero tanti piccoli Giove scesi in Terra.
Poi, però, allo stesso tempo lo amo intensamente, perché - come ho scritto più volte - ha un talento visivo impareggiabile, riempie tutte le inquadrature di ogni ben di dio, ogni fotogramma di un suo film potrebbe essere incorniciato ed appeso ad una parete ed è - attenzione che sto per dire una di quelle cose che mi potrebbero essere rinfacciate fino alla morte - un regista coi controcazzi.
Affermazione ardita, sì, ma approfondiamo e tentiamo - per quanto possibile - di stabilire “cos'è“ un regista, o perlomeno in cosa consiste questa figura quando la si intende come un semplice mestiere.
Il director, di solito, è colui che dovrebbe indirizzare gli sforzi di ogni reparto della produzione nella stessa direzione, verso un fine comune che è il portare a termine il film in lavorazione nel migliore dei modi ed assicurare una continuità , una particolare impronta ed una coerenza tra tutti gli elementi di diversa natura (scenografia, costumi, effetti speciali, recitazione, ecc...) che finiranno sullo schermo. Il regista è quello che dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) dare una risposta a tutti ed è quello che dovrebbe (di nuovo...) avere l'ultima parola su tutto, salvo intromissioni da parte di produttori e cinematografari mafiosi vari.
Immaginate, quindi, come ci si potrebbe sentire nell'essere il responsabile di una produzione in cui uno studio (con tutti i suoi partner finanziari) investe un centinaio di milioni di dollari, e immaginate cosa dev'essere il dover - appunto - dirigere il lavoro e gli sforzi di quello che - più che una troupe - è un esercito composto da centinaia di persone che - attraverso una gerarchia piramidale in vigore sul set (quindi tenendo fuori gli “uffici“) - fanno riferimento proprio ad un solo individuo, il regista.
Alla luce di questo provate ora a vedere un film (uno qualsiasi) di Michael Bay, e se avete un minimo di preparazione sui meccanismi che regolano la lavorazione di una pellicola ad alto budget provate anche a “smontare“ le inquadrature fino a ridurle in pezzi, tutti quelli che sono serviti per arrivare al risultato che scorre sullo schermo. In questo modo potrete capire che razza di incubo sia la vita professionale di Michael Bay (e vorrei vedere voi cosa fareste se ogni mattina si presentasse al vostro cospetto Ben Affleck. No, dico, BEN AFFLECK!, magari mentre avete ancora il cornetto in bocca), e - forse - potrete capire anche il perché della mia precedente affermazione sulla sua validità come regista.
Certo, è ovvio: la riuscita di un film si basa anche (e mi piacerebbe poter dire “soprattutto“) su una sceneggiatura valida, e se tu, regista, hai la sensibilità narrativa di una camicia hawaiana putrefatta ed eserciti il tuo potere anche sullo script (che magari fa già cagare così com'è, senza interventi), ecco che vengono fuori film come 'Armageddon', ovvero: un'impareggiabile merda diretta in maniera superba.
Si parte con un assunto che è talmente folle da dover essere per forza basato su fatti reali: un enorme asteroide entra in rotta di collisione con la Terra e a salvare il mondo viene inviata una squadra di operai di piattaforme petrolifere.
Se hai il coraggio di uscirtene con una cosa del genere A) sei pazzo B) la sai lunga più di tutti. È come quando ho visto 'Titanic' al cinema: nella scena in cui l'orchestra continua a suonare mentre la nave affonda (fatto realmente accaduto e testimoniato dai sopravvissuti al disastro) molti spettatori si sono messi a ridere dicendo “anvedi che cazzata“. Ecco, a ridere dell'assunto di 'Armageddon' ho paura di fare come il pubblico ignaro di 'Titanic', che sghignazzava su una cosa che - per quanto strana - è successa davvero.
Insomma, dai, uno non può essere COSÌ pazzo da inventarsi che al posto di astronauti e scienziati potrebbe essere chiamato a salvare il mondo un gruppo di camionisti, suvvia!
Dopo una decina di minuti tristemente profetici (uno space shuttle esplode, le torri gemelle del World Trade Center vengono centrate da un paio di oggetti volanti, un tassista se la prende con Saddam Hussein...) è già chiaro che 'Armageddon' è il classico film per bifolchi ignoranti, una di quelle pellicole in cui l'intelligenza non solo viene evitata ma è sistematicamente combattuta mettendo in ridicolo bersagli facili come gli psicologi e - ripeto - sostituendo (in maniera del tutto pretestuosa) scienziati ed astronauti della NASA con un gruppo di teste di cazzo chiamato a salvare il mondo.
Naturalmente, in quel branco di squallidi burini, c'è uno che è “il migliore del mondo“ in quello che fa. Gli americani hanno tutti i “migliori del mondo“, anche per le cose più incredibilmente specifiche, e non mi stupirebbe sentire - un giorno - un dialogo come “quello è il miglior cucitore di platani bonsai froci con le foglie fucsia e blu cobalto del mondo!“. E non gli viene MAI il dubbio - che potrebbe servire a mostrare almeno un minimo di umiltà - che in qualche altra parte del mondo potrebbe esserci uno almeno bravino, tipo “hey, dalle Isole Faroe mi dicono che il miglior piastrellatore di cessi obliqui del mondo è malato, prendiamo il secondo, che è americano!“, no. MAI. Il migliore del mondo è SEMPRE in America, e c'è sempre qualcuno che lo conosce e che incredibilmente può essere sicuro di poter fare una simile affermazione.
In 'Armageddon', poi, non manca la solita secchiata di stereotipi culturali in pieno american style, che ritrae la città di Shanghai come una sorta di ristorante cinese in riva al mare e Parigi come un villaggio ottocentesco da girare in bicicletta, popolato solamente da brasserie semi-deserte e automobili Citroen di quarant'anni fa.
Ma al di là dei casi specifici, quello che riduce 'Armageddon' ad una volgarissima esibizione di budget è il continuo frastuono - sonoro, certo, ma anche visivo ed ideologico - che stordisce dall'inizio alla fine, un fracasso lungo più di centoventi minuti, un boato ininterrotto assimilabile per moltissimi versi ai fuochi d'artificio de 'La terra dei morti viventi' in cui venivano usati per ipnotizzare gli inebetiti zombi.
Eppure...
Ecco, devo essere onesto: se bocciassi 'Armageddon' senza appello, con due stelle, sarei un maledetto ipocrita. Perché sì, 'sto film è di una rozzezza che fa rabbrividire, concettualmente è il Nulla fatto pellicola e promuove in maniera sotterranea (ma neanche tanto?) tematiche e stili di vita che io combatterei a calci sugli zigomi e a fucilate in bocca, ma è anche - purtroppo - un Nulla irresistibile che vedo e rivedo come un drogato e che - volenti o nolenti - ripaga ampiamente la voglia becera di vuoto pneumatico a cui tutti, prima o poi, devono arrendersi, anche se in una sola occasione in una vita intera.
Nei momenti di perdizione in cui David Lynch sembra troppo criptico, Kubrick troppo freddamente cervellotico e Bergman una semplice rottura de' cojoni, nulla può appagarti come 'Armageddon'.
Un film che soddisfa ampiamente la voglia di merda che è in te, nascosta da qualche parte.
Vogliamo fargliene una colpa? Sì, ma non troppo.
Tutto il testosterone sparso lungo la pellicola - per concludere - potrebbe poi indurre i più sprovveduti a credere che si tratti di classico e squallido machismo, ma io (che sono uno stronzo che - ebbene sì - ha visto 'sto film una ventina di volte) ho capito tutto: 'Armageddon' potrebbe non essere altro che una lunga e spudorata metafora sulla bellezza dell'omosessualità e sulla sua affermazione contro tutti e tutto.
No, non ridete, pensate: c'è un asteroide (quindi un'entità maschile) che - annunciato da una pioggia di meteoriti, leggibile come fossero preliminari - si sta scagliando con forza verso la Terra (appartenente all'universo femminile anche per la sua strettissima relazione con Madre Natura), e chi è che cerca in tutti i modi di impedire che tutto questo accada?
Una mandria di trivellatori.
Di TRIVELLATORI. Di trivellatori, maschioni muscolosi che tra loro passano mesi in mare aperto ad armeggiare con lunghissime sonde che affondano nel terreno, e che non sono contenti fino a quando non provocano la fuoriuscita di un liquido di vitale importanza.
E in che modo vogliono sbarrare la strada all'asteroide?
Con le vele pronte a raccogliere i venti cosmici?
Sparandogli contro un missile atomico?
No.
Anzi, sì: il simbolo fallico nucleare viene utilizzato, ma invece di un semplice lancio i suddetti trivellatori decidono di cavalcare direttamente l'asteroide e di SPROFONDARGLI il missile nelle viscere, fino ad 800 piedi di profondità , per l'esattezza.
E fin qui si potrebbe tranquillamente obiettare che basterebbe sostituire il termine “Terra“ con “mondo“ o “pianeta“ per poter ribaltare completamente la prospettiva.
E io allora calo l'asso nella manica e vi dico: provate a pensare alla fine che fanno gli unici che sembrano essere attratti dalle donne.
Quello che viene pescato sempre a rimorchiare - Steve Buscemi - finisce legato col nastro adesivo ad una sedia, quindi eliminato dai giochi quando si tratta di fare sul serio e di beccarsi la gloria eterna.
L'altro - Ben Affleck - viene continuamente esortato a seguire le direttive del boss e - trovato in compagnia di una ragazza - viene preso a fucilate proprio dal capo dei trivellatori, che non lascia al giovane etero neanche l'effimero e discutibile piacere di far deflagrare l'ordigno ormai ben saldo all'interno del povero asteroide, compito che viene portato a termine con una rabbiosa rivendicazione di supremazia rivolto all'indirizzo di quella sgualdrinella di sua figlia, salutata con un beffardo VINCIAMO NOI, GRACE!
“Noi“ chi?
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Trailer: http://www.imdb.com/title/tt0120591/trailers

tu
mi fai scompisciare!!!
quoto Nero
Così, tanto per...
Filippo quando scrivi le recensioni non devi usare le brutte parole
Quante volte te lo devo dire?
Filippo scrive:
Per Angieb76
Sì ma mi ha fatto cagare di gioia, capisci??
Ma Filippo...
che adori "Micheluzzo" lo avevo capito; ho capito anche che il FILM in questione ti ha fatto (di solito non uso scrivere con questa terminologia..) cagare!
Denigratorio, sì, almeno così vuoi far intendere la tua recensione - e nemmeno tanto sopra le righe - soprattutto quando spieghi le "metafore" sessuali. Ripeto e confermo: mi hai fatto morir dal ridere e non te la prendere se ho trovato la tua recensione molto "monologo" da palcoscenico di Zelig! Posso dire la mia? Si: grazie. No: tanto la dico lo stesso...! CIAO
Filippo scrive:
dflskògjsag
@romancesensy: è vero.
@Angieb76: "ALTAMENTE DENIGRATORIO"?!? Io Michael Bay lo amo. Ho altamente denigrato altro; con Micheluzzo è come se esci col fidanzato tuo e questo si mette a fare i rutti. Tu a quel punto dici "ma mannaggia il padreterno ma vergognati", però lo vuoi bene lo stesso perché a casa ti ha fatto le coccole e comunque ha il pisello grande e quindi per i rutti lo rimproveri ma anche chiudi un occhio.
hihihi
Per romancesensy
Se fare un complimento ad una persona per come esprime il suo parere su un film (nonostante sia diverso dal mio) equivale a rimorchiare, bello mio sei proprio fuori di strada e, scusa se te lo dico, anche un po' malato!
ah ma allora se si rimorchia lo apro pur'io un foro cinemaro
se ti chiamavi Angieb92 t'avrebbe dato pure il codice fiscale
Tieni, Filippo, ti regalo questa sfera di cristallo.
Potrebbe essere un eufemismo...
Beh, Filippo! Ho letto anche le tue altre recensioni (un amico mi ha indicato questo sito), e il chiederti un contatto poteva essere un mio "messaggio criptato" ad intendere che sono completamente contraria ai tuoi punti di vista cinefili.
Scherzi a parte, pur non condividendo il tono altamente denigratorio che hai usato per recensire Armageddon, mi hai fatto fare delle grassissime risate! Farò visita più spesso e spero vorrai anche condividere le tue opinioni con le mie per film che devono ancora "nascere"
Filippo scrive:
Per Angieb76
Il mio indirizzo è sparso in tutto il sito; lo trovi anche sul fondo di ogni pagina.
Potessi, ti costruirei un TOTEM...
Caro FIlippo, come posso fare per contattarti e scambiarci qualche opinione vis-a-vis su questo (e magari altri) film? La tua recensione, oltre ad averla trovata molto colorita nei termini, mi è parsa un po' "contraddittoria": mi è piaciuto, non mi è piaciuto; la pellicola è di un nulla apocalittico, il film ha ottimi effetti speciali. Se, da pubblico parlo, dovessimo vedere OGNI film con occhi da psicologi, sai quanti manderebbero messaggi sopra le righe, come tu hai pensato abbia fatto Mr. Bay? Insomma ti sto criticando, non ti sto criticando... come hai fatto te!
Piangere? E' già assai se non piango...dal ridere...
Gli sceneggiatori di Moccia che vengono a commentare questa superba recensione no, dai.
Armageddon per me è proprio così come dice Filippo: occhi incollati al televisore ogni volta che lo trasmettono ma non saprei dire perchè, dal momento che è infarcito di elementi che, normalmente mi farebbero ribrezzo.
E' anche uno dei pochi film che mi fa SEMPRE piangere nelle scene finali e non c'è niente che possa impedire ciò. Armageddon per me e i miei colleghi non è più un film, ma una definizione: tutto ciò che non capiamo ma da cui ci sentiamo attratti anche se poi diciamo di disprezzarlo è un "armageddon".
Per es., il "marketing" è "armageddon". Bravissimo Filippo, questa è una delle migliori!
Ma cos'è, siete stati invasi dal forum di Cioè?
armageddon
x babi se anche tu ami questo film e ti piacciono i film di rocky 6 un/a grandeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
è un film stupendoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
beh qualcuno doveva pur morire (il vecchio bruce willis) per far mettere su famiglia a qualcun'altro (il "giovane" ben affleck)
vorrei ricordare la mir con "l'effetto gravità " attivabile tramite un interruttore ..
la diretta sul forum è la cosa più divertente del secolo.
grazie.
f
Ennesima conferma
Filippo è un genio.
?!
Una cosa che mi ha sempre inquietato molto è questa:"Ma che cazzo ci sta a fare una mitragliatrice su un modulo spaziale?!" Che è? Devi far secche le bertucce spaziali?
Stanza 101
Armaggeddon è un capolavoro.
Armaggeddon è un capolavoro.
Armaggeddon è un capolavoro.
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Armaggeddon è un capolavoro.
Armaggeddon è un capolavoro.
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Armaggeddon è un capolavoro.
Armaggeddon è un capolavoro.
Io amo il Grande Fratello.
bah
Una cagata pazzesca,burino e insulso.Con un centinaio di milioni di meno poteva chiamarsi Delta Force.
Solo le musiche sono belle
Filippo scrive:
Per Mac Guffin
"cojusberi"??? Ciao Mac Gu', grazie per i tanti commenti.
Bay Bay Bay...
... a me sta pesantemente sui cojusberi, ma ho scritto quel nome solo per farti venire un orgasmo... eh eh eh.... Recensione magnifica per un film belloccio da vedere (a parte il mascellone di Affleck-E DICO AFFLECK!- e l'insulsa ma devo riconoscere bellissima Liv) ma irritante come pochi.
PS: mi sa che ti devo leggere almeno una volta alla settimana per conservare un buon umore e una salute decente.
denghiu
grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie gra
Oddio grazie infinite, ho impiegato mezz'ora per riuscire a leggerla tutta perché ogni tre righe soffocavo dalle risate!
Fantastica, sublime recensione.
Quanto al giudizio finale, sono completamente d'accordo. Se dovessi scegliere tra rivedere Armageddon o rileggere questa pagina... Anzi, torno su col cursore e la faccio breve.
tu
tu nn capisci un cazzo di film stai a casa a trastullartelo con titanic!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!insulta ancora rocky e ti trovo in giro e ti pesto brutto frocio!!!!!!!!!!!!!!
x filippo
Hai ragione ma nella vita ci sono alcuni film che per quanto brutti ci piacciono a me piace la fine e se te la devo dire tutta quando parla alla figlia sulle note degli aerosmit ma scende una lacrimuccia ps.noi italiani siamo meglio specie nella magliolicatura.....
Armageddon
Diffotti io l'ho comperato, ma vaglielo a spiegare.
Trivellatori, minatori e Charlize Theron
Devo da dì sta cosa anche se, apparentemente, non c?entra nulla. Ieri sera ho visto North Country con Charlize Theron è non è affatto brutto, anzi?lei è pure molto brava. Nonostante ciò è il film con la premessa più assurda mai realizzata insieme ad Armageddon! Insomma, vabbe? la sospensione dell'incredulità, ma parliamoci chiaro il regista ci vuole proporre l'idea che Charlize Theron, cioè una delle F**** più invereconde della storia, vada a lavorare dove? In miniera!!!????!! Ma daiiiiii!?!? E se in Monster si è almeno ( furbescamente) imbruttita, qui neanche ciò: è proprio la f*** che tutti ricordate! Pensavo che solo M. Bay i suoi minatori astronauti riuscisse a proporre al pubblico con nonchalance una simile stronzata!!! Grande Michael Bay!!!!!
Hai ragione
Caro Filippo, hai ragione anche se l'antinomia secondo me è più forte dell'ambivalenza e nel voler dire quello che ho scritto volevo sostenere esattamente quello che dici tu: la presenza simultanea di due proposizioni sì contraddittorie ma entrambe dimostrabili come vere. Giustamente tu correggi la mia imprecisione, ma supponendo che un regista di merda sia equivalente ad un regista che fa film di merda (perchè un regista cosa fa se non un film?) ho utilizzato una proposizione sì equivoca ma certo più forte. Comunque sia guardando i film di Bay, vedendo i contenuti speciali e soprattutto ascoltando i suoi ?interessanti? commenti (e questo sì che mi ha sorpreso!) imparo sempre qualcosa sul cinema e su come si realizza una scena, e secondo me di questo bisogna essergli grati. Mi ricordo che comprai il DVD di Pearl Harbor S.E. (3 DVD a 14 euro: un affare!) e Bad Boys II (18 fottuttissimi euro!) solo per capire come cazzo aveva realizzato quelle maledette scene: certo l'inseguimento ma anche quella dove la telecamera gira intorno tra due stanze separate da un muro e Will Smith e i cattivoni si sparano a più non posso (ti assicuro che non sono machista e non leggo Top Girl e Cioè da almeno 18 anni, ma per me quella rimane una scena in-cre-di-bi-le!!!!). E anche se ciò non giustifica neanche in minima parte la pornografia della violenza misogina, guerrafondaia, revanscista, nichilista e burina delle sue immagini, se impari qualcosa vedendo un film (magari solo su come è realizzato) allora vuol dire che è in qualche modo valsa la pena spendere quei maledetti 18 euro. Si provi ad ascoltare gli inutili, veramente inutili, commenti di Lucas alla nuova trilogia di Guerre Stellari e si capirà, almeno spero, quello che sto cercando di dire. Comunque grazie ancora per non farmi sentire solo in questo mondo!
Filippo scrive:
Per Epektasis
Prego, caro. Alcune precisazioni: non credo che Bay sia ambivalente nel suo mestiere, è un regista coi contro-cojoni che fa film di merda, una piccola differenza rispetto a quello che hai detto tu ma di fondamentale importanza. Mentre i registi italiani (prima di andare da lui) dovrebbero fare un pellegrinaggio a Lourdes, oppure alle bianche scogliere di Dover e fare come i lemmings.
Comunque grazie a te per avermi dato una scusa per parlare ancora di Michael Bay.
Grazie Filì!!!!!!
A Filì se non ci fossi stato tu avrei vissuto per tutta la vita con il pensiero di essere stato l'unico stronzo sulla faccia della terra a rischiare di compromettere la propria carriera universitaria (non è che adesso sia molto stabile a dire il vero...) per aver sostenuto in una relazione accademica al tempo dell?uscita del "grande" Bad Boys 2 la tesi antinomia che M. Bay è un regista allo stesso tempo di merda (anche se non ho usato proprio questo termine) e allo stesso tempo con i contro-cojoni. Ho poi aggiunto che tutti i registi italiani viventi (nessuno escluso, sopratutto Antonioni) dovrebbero andare in pellegrinaggio da Bay studiare dieci anni la tecnica cinematografica prima di (ri)mettere mano alla cinepresa. Molti mi hanno detto di aver un po? esagerato, ma leggerti mi conforta perché mi dà la consapevolezza che forse qualcuno ancora sano di mente in questo mondo di merda del cinema italiano e della sua critica esiste ancora. Grazie quindi.
Filippo scrive:
Per Bando
Prima o poi le scriverò, ma sono quelle recensioni che hanno bisogno di tempo e mente sgombra, perché i film in gioco sono di quelli "importanti". Grazie per i complimenti!
filippo
filippo, sei un fenomeno!!!
a proposito di steve buscemi o di bruce willis, riusciresti a fare una bella recensione su le iene o su pulp fiction?
CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP ...
beh, cazzo...
...come disse il compianto John Candy in quel gran film che è "un biglietto in due".
Bella recensione.
adoro la tua teoria del guilty pleasure. Un po' meno le metafore alla The Transporter...
?-?
quindi... seguendo la logica del tuo ragionamento ci vuoi comunicare che sei fròscio? ghghghgh Comunque, outing a parte, mi hai convinto: Armageddon è merda, si, ma ricoperta d'oro!
Filippo, io ti darei la prima serata.
De che?
Boh, a quelli bravi non danno sempre la prima serata?
Panzer scrive:
anonimo un par di stivali, ero io
mmm una lobby di omosessuali complottisti dietro alle produzioni olliudiane...quindi devo lasciar perdere gli ebrei e prendermela con i froci, benissimo
Armageddon
Filippo, tu sei un pazzo furioso che fa delle recensioni che ogni volta mi fanno andare fuori di testa. Avevo pensato di fare un sito simile rigardante la musica e i dischi metal in uscita, ma non riuscirei mai ad avvicinarmi alle tue recensioni.