Di Mick Garris, con Henry Thomas e Lucie Laurier; formato: 1.85:1; 2005
Boh, dev'essere il titolo.
Appena uno decide di mettere nel titolo la cioccolata il suo film diventa automaticamente una storia d'amore (venuta male).
Io dico: la serie si chiama 'Masters of HORROR', tu sei il regista Mick Garris, tu stesso crei la serie e poi che fai? Non solo hai una carriera che disattende clamorosamente il concetto di “MASTER“, ma tradisci anche l'“HORROR“ inventando e dirigendo una commedia romantica! Sì, perché 'sto 'Chocolate', per 3/4, non fa altro che mostrare le disavventure di un tizio che entra in contatto telepatico con una donna, con tanto di gag sessuali che vedono lui provare prima la sensazione di una gagliarda penetrazione e poi quella che si ha sperimentando un classicissimo di tutti i tempi nella posta di 'Cioè', il doccino!
Ora, non c'è dubbio sul fatto che vedere una ragazza impegnata in queste due attività sia un bello spettacolo, ma guardare le reazioni dell'uomo che le percepisce fisicamente è francamente rivoltante...
Insomma... ah, no, un momento, parentesi: mamma mia regà , che dolore, 'sta serie è PIENA di zinne e culi, siete avvisati!
Dicevo: insomma, quando poi il film volge al termine ecco che si ricorda di far parte di 'Masters of HORROR' e in quattro e quattr'otto monta una trametta da thriller paranormale che possa giustificare in qualche modo il drammatico inizio (l'intera vicenda ci viene raccontata in flashback dal protagonista coperto di sangue) e l'appartenenza alla serie.
Non basta.
Privo di estro visivo, vagamente noioso nello svolgimento e sorretto da una sceneggiatura fiacca, 'Chocolate' si segnala come uno dei piĂą deludenti capitoli della serie.
Al di lĂ della curiositĂ di rivedere il bambino di 'E.T.' (Henry Thomas, interprete principale dell'episodio), Max Headroom (Matt Frewer) e una scena in cui il protagonista bussa all'appartamento numero 39 esattamente allo scoccare del trentanovesimo minuto di film, di questo episodio rimane ben poco.
'Masters of Horror' è il titolo di una serie di film televisivi della durata di un'ora ciascuno andati in onda per la prima volta sull'emittente americana via cavo Showtime.
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://www.mastersofhorror.net/
Trailer: http://www.mastersofhorror.net/

bah
COMMENTO PIENO DI SPOILER CLAMOROSI MA LEGGI CHE TANTO è UN DUE STELLE
in effetti non è granchè
lo straniamento del protagonista che trasla nel corpo di lei (ha rifatto il verso a strade perdute? se vabbè)cioè diventa lei cazzo gode in soggettiva quando viene chiavato però si innamora di lei
pure sto finale un pò così con lei che gli fa il trappolone ma che traccheggia quando lui c'ha l'ultima visione
sì la sceneggiatura fa acqua da tutte le parti è un pò una minchiata e pure il titolo, la cioccolata si vede a malapena
mah, il soggetto non sembrava privo di una qualche potenzialità, lo svolgimento è stato veramente poco incisivo, episodio veramente mediocre