Di Paolo Virzì, con Corrado Fortuna e Rachel McAdams; formato: 2.35:1; 2002
Tanino (Corrado fortuna, il sosia ufficiale di Guglielmo), giovane siciliano in cerca di “altro“, vola in America in cerca di un ex-amore estivo e per scappare dall'imminente servizio di leva. Una serie di disavventure lo porterà a confrontarsi con una soffocante famiglia di siciliani emigrati (una versione pantografata dell'ambiente che vorrebbe lasciarsi alle spalle) e con la realtà made in USA, composta da caratteristiche altrettanto ambigue e scomode.
È 'na cosa da ride?
Sì, ma alla maniera di Paolo Virzì (Ferie d'Agosto, Ovosodo), con una vena malinconica a percorrere tutta la vicenda e con un incombente senso di insoddisfazione lasciato trasparire da tutti i personaggi.
Vabbè, ma se ride sì o no?
Sì sì, la famiglia di emigrati è spassosissima e Virzì è bravo a sufficienza da evitare tutte le trappole che una situazione classica come quella del “pesce fuor d'acqua“ comporta e non limita la comicità ai dialetti dei personaggi.
Solito film italiano du' camere e cucina?
No! Incredibile! Questo sembra un film vero! Succedono un sacco di cose, non esci dal cinema depresso, non cerca in tutti i modi di essere colto e fintamente profondo, è girato benissimo, ha una bella fotografia, l'immagine ha un formato di 2.35:1, ha un ottimo montaggio, si svolge in più di 10 ambienti diversi, non ti rompi i coglioni neanche un istante, non c'è gente che parla toscano e pretende di far ridere solo per questo e ha anche - mi gira la testa solo a pensarci - dei bei titoli di coda!!! Ommioddio!!! Hanno curato anche i TITOLI DI CODA!!! Uuusshhh... Di questo passo dove andrà a finire il cinema italiano?
E gli attori come so'?
Tutti bravi e spontanei, facce azzeccate e simpatiche, la bonazza di turno e il protagonista hanno volti che puoi tranquillamente incontrare per strada ed ogni personaggio è totalmente credibile.
Mh, me stai quasi a convince, ma non c'è neanche un difetto?
Beh, se proprio andiamo a cercare il pelo nell'uovo c'è da dire che la voce narrante del protagonista in alcuni momenti è un po' ridondante e sottolinea aspetti che, forse, sarebbe stato meglio lasciare più sfumati, ma al di là di questo non c'è davvero nulla di significativamente negativo da riportare.
Vabbè, dai, ce vado.
Bravo, non te ne pentirai, fidate.
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://www.mynameistanino.it/
Trailer: http://www.mynameistanino.it

E che vuoi che ti diciamo
..! Beato te che t'accontenti di poco.
Quante menate....
Bello bello, bello e divertente, punto e basta! Senza SE e senza MA!
Tre stelle! Tre stelle!
D'accordo che in mezzo agli orbi un cieco è re, bravo Virzì ma con tutta la buona volontà a questo gli si posson dare tre stelle come l'Hotel Eden vicino a casa mia, quello satanico in Via Emilia Ovest 666.
Bello con cautela
Adoro Virzì, sinceramente My name is Tanino è un bel film italiano e sono pienamente d'accordo con Filippo, da qualche parte si parlava di morte del cinema italiano, film come questi sono boccate d'aria fresca da inspirare a pieni polmoni.
P.S.: Ovosodo è inteso sia come rione di Livorno in cui il protagonista è nato, sia alla sensazione di "non va ne sù che giù" quasi a dire che è anche un pò il dove nasci e cresci che caratterizza il tuo modo di vivere e il tuo futuro, o almeno questo ho recepito io
Mmmnngghh...
L'ho visto parecchio tempo fa, magari dovrei rivederlo, ricordo che lo trovai poco coinvolgente e irrisolto in molti aspetti, e non mi è piaciuto l'anticlimax finale. In effetti, ho trovato poco interessante la vicenda narrata in sè. :D
Poi, se le 4 stelle sono state date in paragone agli altri film italiani del periodo..
Comunque Virzì mi è simpatico, ma se do 8 a Ovosodo questo per me è un 5 e mezzo.
Ovisodi..
Ovosodo è il nome di un quartiere di livorno...
Ovosodo
Si tratta esattamente di nodo alla gola e frustrazione. Il termine viene usato sicuramente alla fine, probabilmente anche prima, dal protagonista per dire che "ho una sensazione, come un ovo sodo che non va nè su nè giù" (non è che mi ricordi il film a memoria, cmq roba simile...)
Filippo scrive:
Per Anonimo
Mannò, dai, non era brutto. Le cose italiane mica bisogna blastarle per principio. Anzi, sì, bisogna, però questa no, dai.
a filì,ma nn è ke t stai a raddolcì?
un film che trasmette simpatia!
Filippo scrive:
Per Gianpaolo
Il significato del termine 'Ovosodo' riferito al film omonimo? Non ne ho la più pallida idea...
Fobìe e significati
In questa trasferta, l'ottimo Virzì, apre i costosissimi armadi "made in U.S.A....e che ci trova?....trova solamente cumuli di ossa!
Questo grottesco ritratto del "perbenismo"
americano, è un unlteriore testimonianza
(dopo "Ovosodo) di come il bravo regista toscano, avversi le strutture fondate sul capitalismo....
P.S...Filì,..1 domanda (scusa se ti rompo) vorrei (se ti è possibile) che tu mi delucidassi sul senso lato del termine "Ovosodo",....personalmente ho pensato che il regista lo intendesse come una sorta di nodo alla gola,..ossia:la frustrazione del protagonista (Gabbriellini)
per quello che poteva essere, ed invece non è stato....Ciao!...e grazie per l' eventuale risposta.