Di William Malone, con Lindsay Pulsipher e Lori Petty; formato: 1.85:1; 2005
Evidentemente avevano finito i “masters“.
Ma sì, dai, insomma, voglio di': Don Coscarelli (episodio 'Incident On and Off A Mountain Road') campa ancora su 'Phantasm', ma almeno un film decente l'ha fatto.
Stuart Gordon ('Dreams in the Witch-House') è entrato di prepotenza nell'Olimpo dell'horror con 'Re-Animator', e comunque 'From Beyond' e 'Dagon' erano almeno dignitosi.
Tobe Hooper ('Dance of the Dead') è un altro che campa di rendita, ma non c'è dubbio sul fatto che il suo 'Non aprite quella porta' ha cambiato la storia del genere.
Dario Argento ('Jenifer') i suoi tre/quattro capolavori li ha fatti.
Mick Garris ('Chocolate') è una mezza sega, però è il creatore di 'Masters of Horror' e quindi è comprensibile che un suo episodio sia entrato a far parte della serie.
Joe Dante ha girato 'L'ululato' e l'episodio più bello di tutta la serie ('Homecoming').
John Landis ('Deer Woman'), per quanto anche lui si sia abbastanza rincoglionito, merita gratitudine per 'Un lupo mannaro americano a Londra'.
John Carpenter ('Cigarette Burns'), vabbè, che te lo dico a fa', meriterebbe un monumento, non si discute.
Larry Cohen ('Pick Me Up') ha all'attivo un glorioso passato di cazzatone spassose che hanno dato una ragion d'essere ai z-movie.
John McNaughton ('Haeckel's Tale') si è stampato nella memoria degli appassionati grazie ad 'Henry pioggia di sangue'.
Lucky McKee ('Sick Girl') ha vuto una certa visibilità soltanto con un film, 'May' (recensito anche sulla MMG), che rimane comunque un'ottima pellicola.
Takashi Miike ('Imprint') è un altro che non ha bisogno di presentazioni, a cui - anzi - la nomina di “master of horror“ va piuttosto stretta.
Insomma, chi più, chi meno, tutti gli autori entrati a far parte della serie hanno credenziali di tutto rispetto.
Tutti tranne uno.
Cosa faccia, infatti, William Malone, regista de 'Il mistero della casa sulla collina' e 'Paura.com' ('PAURA.COM', per dio!!!) in mezzo a John Carpenter, Dario Argento e tutti gli altri, rimane un inestricabile mistero.
Probabilmente hanno chiamato Romero al telefono e hanno trovato occupato, non saprei, bah...
Malone non smentisce la sua mancanza di talento confezionando un episodio (incentrato su una ragazza rapita e segregata in cantina da una coppia di folli) moscio moscio, un film di quelli che ti fanno passare la voglia di parlarne, pieno di stereotipetti cinematografici stupidini (la protagonista viene trattata come un freak dai suoi compagni di scuola ma l'attrice è la solita fica pazzesca soltanto un po' spettinata) e con una rediviva Lori petty invecchiata di 40 anni in dieci anni (però è una cosa che dico a bassa voce, perché se derido le donne liftate poi non mi posso lamentare pure di quelle diventate una ragnatela di rughe, eh!, sennò poi sembra che non va mai bene un cazzo).
Nell'arco di un'ora (la durata di tutti gli episodi di 'Masters of Horror') la sceneggiatura si trascina a stento inanellando una serie di situazioni straviste in cui non c'è traccia di originalità o inventiva, e gli elementi della storia più incongruenti non vengono oltretutto mai chiariti.
Un minimo di sostanza (anche visiva) emerge soltanto nel finale, con l'apparizione del temuto “fair haired child“, ma è un breve lampo in un cielo irrimediabilmente grigio che - insieme a 'Chocolate' - si segnala come uno degli episodi peggiori della serie.
'Masters of Horror' è il titolo di una serie di film televisivi della durata di un'ora ciascuno andati in onda per la prima volta sull'emittente americana via cavo Showtime.
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://www.mastersofhorror.net/
Trailer: http://www.mastersofhorror.net/

avessero fatto un episodio in meno ci guadagnavano solamente, inoltre il mostro/demone che evocano i genitori è abbastanza ridicolo con le sue movenze a-la grudge.
e poi domando, ma solo a me è balenato in mente che la tipa si sarebbe anche potuta preoccupare quando si è letto "attenzione al ragazzo coi capelli biondi" sul muro?
fatti qualche domanda cazzo, mica tutto va bene buttiamo giù la porta e vediamo com'è questo bello scantinato
Sono d'accordissimo con chi sotto, alla fine meritava le tre stelle :°)
Non è cosi male...
L'ho appena finito di vedere...
Non è così male come lo dipingi, la trama è vero, non è originalissima, però un pò di atmosfera il Fair Haired Child, che appare da metà film e non alla fine dai, la crea e il finale non è scontatissimo (di solito il "mostro" muore...). C'e' pure un pò di splatter, ma non la tetta vabbè.
Alla mia ragazza ha messo paura :)
Insomma, c'e' di peggio in questa serie, almeno 3 stelle se le meritava.
Parere mio ovviamente.
Complimenti per il sito e le recensioni, sempre interessanti ;)
Filippo scrive:
Per Lukemccaine
Ah, ecco, mi pareva...
tu scherzi, ma Malone è stato veramente scelto come rimpiazzo di Romero, così come Mckee è stato reclutato dopo la defezione di Cronemberg
Filippo scrive:
Per Picchiodalpozzo
Per quanto riguarda Chocolate, beh, risparmiati un'ora di vita...
ti dirò... mi manca ancora l'episodio di garris ma sono d'accordo su tutto. non è che abbia visto cose spettacolari in questa prima serie. i più belli sono sicuramente gli episodi di joe dante (come non notare le similitudini con La seconda guerra civile americana...) e di john carpenter.. gli unici veri maestri, probabilmente, nel senso che almeno non se la minano. mi piace la troietta di fairhaired child, quindi non so.. avendolo appena visto lo metto allo stesso livello di mediocrità degli altri.
ciao