Di Karyn Kusama, con Charlize Theron e Martin Csokas; formato: 2.35:1; 2005
Anno 2145. La popolazione terrestre è stata decimata da un misterioso virus: ora, i pochi superstiti vivono asserragliati a Bregna (che fa rima con “Fregna“), l'ultimo avamposto di civiltà rimasto, protetti ma schiacciati da una dittatura a cui fa capo il Goodchild Trevor.
Aeon Flux, appartenente alla resistenza organizzata dai Monicans, viene incaricata di eliminare Trevor. Guidata anche da un desiderio di vendetta personale, la ragazza arriva vicinissima a compiere la missione, ma scoprirà che non tutto è quello che sembra.
Sonoro flop in patria e letteralmente massacrato dalla critica d'oltreoceano, 'Aeon Flux', tratto dalla celebre serie animata di Peter Cheung - che, premetto, non ho mai visto e quindi non userò come termine di paragone - non è sicuramente un film memorabile, ma è anche ben lungi dall'essere quel disastro annunciato che potevamo aspettare.
Io, lo dico subito, ho un enorme difetto: sono un esteta. Quando mi si presenta di fronte agli occhi un film dotato di un comparto scenografico da bocca aperta, costumi intriganti e di una fotografia che mischia con successo l'accostamento tra colori freddi e saturi rossi fiammeggianti, rischio di perdere ogni spirito critico e di iniziare a concentrarmi unicamente sul pensiero di come potrà rendere tale meraviglia su DVD.
E 'Aeon Flux', in effetti, è una pellicola visivamente straordinaria, grazie soprattutto agli splendidi set allestiti da Andrew McAlpine, che rendono alla perfezione l'atmosfera forzatamente asettica e spoglia di una civiltà che cerca disperatamente di opporre il rigore della ragione alla forza selvaggia di una natura che incalza con un conto salato da pagare. Se poi aggiungiamo l'aggravante di una Charlize Theron da scoppio immediato dell'arteria coronaria, il rischio di un annebbiamento della ragione è veramente dietro l'angolo.
Perché, se dopo poche ore dalla visione del film, non ci si ricorda nulla della trama e le uniche cose che tornano alla mente sono la fotografia e l'imperiale stacco di cosce di Charlize, vuol dire che qualcosa proprio non va.
Il più grosso limite di 'Aeon Flux', se vogliamo, è proprio quello di aver affidato le redini del progetto a Karyn Kusama, che dopo l'interessante esordio di 'Girlfight' si deve essere sentita addosso la pressione di chi aspettava al varco la prova di una futura possibile Kathryn Bigelow. Il risultato, purtroppo, è come vedere un appassionato di pop-corn movie, vestito con pantaloni a vita bassa e magliettina alla moda, che indossa occhiali pesanti e si spettina i capelli per spacciarsi come un novello Enrico Ghezzi.
Un ibrido insapore, che se da un lato butta sul tavolo una manciata di spunti interessanti, come la necessità della clonazione umana e il rapporto tra natura e uomo, senza però svilupparli a dovere, dall'altro limita la spettacolarità dell'azione, con il risultato di perdere un pubblico di riferimento in grado di apprezzare appieno la pellicola.
Il film, spiace dirlo, è per gran parte afflitto da un soporifero clima new age, che cerca inutilmente la fascinazione dello spettatore con irritanti dialoghi forzatamente elevati.
Spiace, perché i pregi non mancano: i set, come già detto, sono semplicemente strepitosi e riescono nell'intento di meravigliare anche chi pensava di aver già visto tutto in termini di sci-fi. Grazie agli attori messi in campo, il livello della recitazione è più che dignitosa e la Theron dimostra anche una notevole agilità, compiendo personalmente gran parte degli stunt (scelta per la quale si è quasi rotta il collo sul set...). Proprio le coreografie dei combattimenti tra donne, poi, rivelano un piacevolissimo sguardo femminile, sicuramente dovuto alla regista, che riporta il livello degli scontri a quello di un gustosissimo 'catfight', nel quale non mancano tocchi di classe inediti - come un orecchino strappato con un morso - che riescono a fornire una ventata d'aria fresca a un genere un po' logoro.
Probabilmente questo film non vale più di due stelle, e tra qualche tempo, quando lo rivedrò nel DVD che sicuramente comprerò, mi vergognerò di me stesso.
Ma finché la mia mente sarà marchiata a fuoco dall'immagine di Charlize vestita di sole perle, non riuscirò a dare ad 'Aeon Flux' meno di tre stelle.
Scusate.
Tiziano
Tiziano dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://www.aeonflux.com
Trailer: http://www.imdb.com/title/tt0402022/trailers

Che brutto...
Mamma mia.
Che brutto questo film...
Orrore !!!!!!!!!
Non si possono dare tre stelle a questo orrore... dai...
Concordo, però sulla eccezionale bellezza di Charlize...
Aeonflux
Ero un fanatico della serie di Peter Chung, e non mi sono perso una sola puntata, quando seppi che era iniziato il casting per questo film e che probabilmente la scelta della produzione sarebbe quasi certamente caduta su Mila Jovovich mi dissi, ODDIO E' TUTTO TROPPO PERFETTO.
Poi per carenza di tempo o soldi hanno ripiegato su C.Theron e mi sono detto, ma che diavolo centra quel vaccone sudafricano con Aeon ?
Per conferma la C.Theron stessa in un intervista quando le hanno chiesto come si stava preparando fisicamnete per sfoggiare i minuscoli abiti (si parla di minuscoli tanga, stivali a mezza coscia in stile quasi sm) il vaccone ha laconicamente risposto: "Il mio personaggio nn necessita di mostrare troppa pelle per piacere al pubblico".
Traduco: "Sono troppo grossa e nn avrò mai la linea adatta per interpretare questo personaggio come sarebbe giusto"
Il film preso da solo senza il paragone del cartone animato è godibile, niente di eccezionale ma neanche niente male.
Se invece lo guardate dopo aver visto il cartone allora concorderete con me che è una gran vaccata.
Aen.
Guardatevi
la
serie
animata
Probabilmente la odierete a morte e me con essa ma
guardatela
Ma sai che non m'è dispiaciuto?
Sarà che considero la Theron una specie di Re Mida che trasforma in oro qualunque film in cui mette le chiappe (sarà per questo che non ho il coraggio di vedere "Monster"...), ma a me è piaciuto.
Non ho letto l'anime, né ho visto serie animate di Aeonflux quindi non me n'è potuto fregar di meno di quanto fosse prossimo all'originale.
La trama è una cagata pazzesca che gli vale due stelle, una in più gliela do per regia ed effetti speciali e una la regalo alla Theron (Charlize, se sei qui che leggi la Morelli's... Io sono qua che ti aspetto)... Insomma io lo rivedrei volentieri.
Grande Tiziano, mi hai fatto venir voglia di vederlo! e poi io sono un fan delle chiappe della Theron!
Underworld non Underworl...
Troppa fretta nello scrivere.:)
Io ho avuto la fortuna (o sfortuna) di vedere la serie anime su MTV.
E mentre lì c'era un'ambientazione filosofica e cazzate varie con massime narrate alla fine di ogni episodio, nel film si devono essere fumati un bong colossale per scambiare dialoghi di tale spessore(?).
La casa di produzione ha sbagliato a proiettarlo nelle sale così presto, a me in certi punti ha ricordato Underworl, soprattutto la voce narrante della protagonista.
Da notare che prendono anche ispirazione da una grandissimo film come "Blade Runner" per alcune ambientazioni in puro stile made in Japan!
C'è però da dire che effettivamente la Theron col caschetto nero e costumino in pelle ha il suo perchè!:)
P.S. grazie Tizià se non avessi letto la trama scritta da te non l'avrei mai capita, troppo impegnato a perdermi negli occhioni di Charlize...
moooolto meglio l'anime
stile dell'anime di Chung totalmente traviato, filmetto degno della sua casa d produzione dopotutto.
sono d'accordo con te, splendide scene, alcune trovate originali (quella con l'erba assassina non è niente male), belli i costumi, i colori ma tutto un pò troppo freddo. nel complesso direi due stelle.
'nsomma una cagat@ di film sotto tutti gli aspetti tranne quello fregno-estetico.
La Theron deve aver mostrato veramente il meglio di sé, se è riuscita a strapparti una stella in più.
Tra l'altro, non capisco come questa attrice (e ci metto pure Halle Berry) possa essere arrivata ad ottenere l'Oscar.