Di Shaun Paul Piccinino, con Jeremy Dunn e Molly Fix; formato 1.33:1; 2004
Un gruppo di studenti californiani trascorre il suo tempo allegramente tra feste e bevute. Ma dopo lo strano incontro con un barbone, trovato morto dissanguato il giorno dopo, tutto cambierà: l'orgia di sangue sta per cominciare (bum!).
Ok, vi annuncio che il mercato home video italiano è definitivamente il paradiso terrestre dei registi falliti di tutto il mondo. La Montecarlo di chi, colpevole delle più aberranti visioni mai fissate su celluloide (o, più probabilmente, nastro magnetico), può trovare libero sfogo distributivo per i suoi aborti, coccolati come biondi delfini del Re Sole.
Infatti, Shaun Paul Piccinino, dopo aver presentato con successo al 'New York International Independent Film and Video Festival' nell'ottobre 2004, è riuscito - dopo innumerevoli sforzi e porte sbattute in faccia da distributori con ancora un po' di dignità - a vendere il suo film SOLO in Italia.
Sì, avete capito bene: attualmente 'Sete di sangue' è disponibile per la visione SOLAMENTE in Italia, grazie alla benemerita Gargoyle Video, l'equivalente distributivo di un senzatetto che scava nel bidone dell'immondizia alla ricerca di un topo morto da mettere sotto i denti.
'Sete di Sangue', infatti, non è niente di più che un film girato tra amici appassionati di cinema e tutti completamente privi di talento, di quelli che giri in una domenica piovosa in cui hai voglia di cazzeggiare.
Gli elementi ci sono tutti: ambienti squallidissimi, trucco inesistente, protagonisti inespressivi e vestiti dai cinesi ("Così se c'è da cadere per terra non mi insozzo i vestiti buoni") e sceneggiatura scritta su un tovagliolo unto del take-away messicano, che recita: "C'è un vampiro che ammazza tutti, finchè non lo sderenano a sediate sulla schiena".
Purtroppo però, 'l'effetto cazzatona' è estremamente contenuto e sporadico, riducendo il film ad un'esperienza soporifera e in grado di farvi concentrare una volta per tutte su quella crepa sul soffitto che ha bisogno di una ristuccata.
Il film, in verità parte bene, anzi benissimo: in rapida sequenza possiamo assistere ad una scena introduttiva in cui due ragazze un po' puttanelle, e quindi sulla strada della perdizione, vengono assalite e giustamente punite per la loro lussuria venendo sgozzate come un capretto dal vampiro di turno e subito dopo alla presentazione delle sfacciate protagoniste.
Fin da subito, possiamo notare come Piccinino sia un abile tratteggiatore di caratteri, in grado di rendere la psicologia di un personaggio con poche, sapienti pennellate: si può capire che le due ragazze della scena iniziale sono due mignotte dal fatto che una delle due indossa una maglietta con su scritto 'SEXY' e parla sboccatamente di un'amica comune che la da a tutti, mentre l'altra ride urlando "Che puttana!".
Devi morire.
Subito dopo, facciamo la conoscenza di tre delle protagoniste, tutte con le brigole in faccia e le occhiaie di tuo nonno morto da sei anni, perché la truccatrice aveva la diarrea e non poteva venire sul set. Le fanciulle si danno il buongiorno a botte di "Stronza", "Puttana", "Quando ci presenti il tuo stallone?" oppure mimando con estrema leggiadria il possibile motivo che sta facendo attardare sotto la doccia l'altra coinquilina (che tra l'altro regala anche un bel paio di tette gratuite).
Purtroppo, subito dopo il film si accartoccia su se stesso: il gruppo di amici incontra il vecchio pazzo che li maledice ("vedo il vostro destino! Siete tutti morti! Abbandonate le tenebre! Scegliete la luce! AHAHAHAHAH!!! ") e poi arriva il vampiro.
Da qui in poi sono solo dialoghi estenuanti, piazzati alla rinfusa per raggiungere il metraggio minimo, e interminabili sequenze di lotta tra il vampiro e i protagonisti.
In realtà, infatti, 'Sete di sangue' è un action di merda, travestito da horror di merda (come a dire una pozza di vomito spacciata per una minestra scaduta). Dovete sapere infatti che il sor Piccinino ama farsi soprannominare 'Shaolin' (giuro, andate a leggervi la sua scheda biografica sull'Internet Movie Database) e quindi, ritenendosi un coreografo di arti marziali con i controcazzi, risolve tutta l'ultima metà del film con una serie di scazzottate che oscillano tra il patetico e l'indescrivibile.
Insomma, 'Sete di sangue' è un filmaccio dilettantesco ed ignobile, ma anche veramente troppo noioso per meritarsi LA stella della MMG.
Guardatelo solo con un virtuoso della battuta. Ma deve essere da guinnes dei primati.
Tiziano
Tiziano dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
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