Di Tim Johnson e Karey Kirkpatrik; formato: 1.85:1; 2006
Premessa: il film è stato visto in lingua originale. Ergo: è possibile che il doppiaggio italiano non sia all'altezza dell'ottimo lavoro svolto dagli attori che hanno prestato la loro voce all'edizione statunitense, ed è probabile che i nomi di alcuni personaggi siano stati cambiati.
Un gruppo di animali del bosco si risveglia dal letargo per scoprire che il proprio territorio è stato ridotto ai minimi termini da un nuovo complesso residenziale; la ricerca del cibo si fa quindi difficilissima, ma l'arrivo di un procione intraprendente - che agisce sotto la minaccia di un orso enorme - spingerà tutti ad avventurarsi fino all'interno delle case degli umani.
Prendendo in prestito la struttura che era alla base di 'Toy Story', 'La gang del bosco' (ma guarda che simpatico titolo mattacchione che è stato escogitato per l'edizione italiana! In un colpo solo hanno abbassato il target del film da "per tutti" a "neonati coglioni", uau!) si affida ad un meccanismo affatto originale e ben collaudato che viene, però, arricchito con gag divertenti e con un gruppo di personaggi che riesce ad emergere soprattutto grazie ad un "voice casting" eccellente.
Il richiamo al primo film Pixar (nonostante 'La gang del bosco' sia ispirato ad una striscia a fumetti) è piuttosto evidente: come in 'Toy Story', infatti, anche ne 'La gang del bosco' abbiamo un leader (una tartaruga) in crisi, un capo messo in discussione dall'ultimo arrivato, un procione (almeno credo; in italiano "raccoon" sarebbe "procione", no?) fico e spregiudicato quanto basta per conquistare il resto della banda (proprio come le dinamiche che regolano il rapporto tra Woody e Buzz); entrambi i film, poi, poggiano la maggior parte delle trovate comiche sul concetto "esseri di piccole dimensioni interagiscono col mondo degli umani".
Similitudini a parte, 'La gang del bosco' vive di vita propria grazie ad un buon numero di gag riuscite, che spaziano dal discreto all'ottimo (peccato per la solita concessione a rutti e scorregge...) fino ad arrivare ad una trovata finale (lo scoiattolo iperattivo sotto l'effetto della caffeina) memorabile. Non mancano neanche quelle quattro/cinque citazioni cinematografiche che nel mondo dell'animazione sembrano ormai essere diventate prassi, ma stavolta i richiami ai vari film sono fatti con gusto e genuinamente divertenti ("STELLAAA!!!").
Quello che manca al film - a parte un pizzico di verve in più - è un cattivo degno di questo nome: quella del disinfestatore, infatti, è una figura piuttosto piatta che non va oltre il cliché, e l'altro potenziale "bad guy" della situazione, l'orso bruno, appare per troppo poco tempo per poter essere apprezzato a pieno.
Quello per cui 'La gang del bosco' non teme confronti (e, anzi, è addirittura paragonabile ai prodotti Pixar) è il doppiaggio di un cast di attori ottimamente scelto in cui è davvero difficile trovare un punto debole o indicare la performance migliore: grazie alle voci di Bruce Willis (il procione R.J.), Garry Shandling (la saggia tartaruga Verne), Steve Carell (lo scoiattolo Hammy), Wanda Sykes (la puzzola Stella), Nick Nolte (voce da oltretomba che doppia l'orso Vincent), Avril Lavigne (l'opossum Heather; no, dai, non lo dico perché ho una passione fetish per lei, è davvero brava, giuro), William Shatner (azzeccatissimo nei panni dell'opossum enfatico e teatrale) e Omid Djalili (il gatto Tiger), anche un gruppo di personaggi un po' sbiadito - sulla carta - come quello de 'La gang del bosco' riesce a risultare simpatico e ad imprimersi nella memoria.
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://www.overthehedgemovie.com
Trailer: http://www.imdb.com/title/tt0327084/trailers

mi ha sorpreso piacevolemente..punta piu sul divertimento puro che sull'insegnamento morale e i personaggi sono simpatici senza dare l'impressione di essere gadget dell'happy meal(vedi quelli di cars,che รจ 100 volte piu brutto) globalmente mi ha divertito piu di ratatouille
Filippo scrive:
Per R.I.
Sai quanto tempo sono stato a pensare se fare una battuta sul procione o meno?
Insomma, se ti va di regredire sei nel sito giusto.
consonanti?
tu intendi procione con la pi di pirenze?
(oddio, nelle giornate di vento forte regredisco in modo vergognoso...)
Andrea [DE UEBMASTER] scrive:
Carino anche se decisamente scontato.