Di Tetsuya Nomura; formato: 1.85:1; 2005
Io, 'sto film, lo volevo vedere assolutamente.
Final Fantasy - la serie di videogiochi - mi fa schifo: col numero VII ho resistito mezz'ora, poi ho venduto il disco al nipote di un amico. Agli altri ho dato un'occhiata di sfuggita ed ho deciso che tutti quei CD sarebbero stati buoni solo per fare le scintille nel microonde, non fosse che i filmati d'intermezzo, non interattivi - realizzati in CGI, sono sempre stati qualcosa di fenomenale che avrebbe meritato un film a sé.
Insomma, se avevo tanta voglia di vedere 'Final Fantasy VII: Advent Children' non era certo per il soggetto, quanto per poter assistere ad un'ora e mezza di animazione digitale sopraffina. Sì, è una cosa triste, lo so, ma calcolate che chi sta scrivendo è uno che vede e rivede i film anche soltanto in virtù della qualità di immagine del relativo DVD, tipo 'Catwoman', che è un filmaccio di merda, sì, ma è uno di quelli che si vedono talmente bene che io, di tanto in tanto, non posso fare a meno di piazzare nel lettore DVD.
Mi sarebbe bastato vedere 90 minuti di cose strane in movimento fatte al computer, eppure, nonostante queste modestissime richieste, 'Final Fantasy VII: Advent Children' è risucito a farsi odiare e maledire.
Il motivo è presto detto: 'Advent Children' è una nerdata (con la "N") clamorosa, allucinante, oltre ogni limite anche per uno che a ventotto anni suonati si è comprato la spada laser di Darth Vader e che a 32 ancora la usa.
Sì, certo, è innegabile che il 90% dei cartoni animati giapponesi sia roba da nerd, ma - se non altro - in quella percentuale risiede un mucchio di roba spassosissima, piena di mostri dal pisello tentacolare che insidiano e violano giovinette coi capelli verdi che urlano "yameteeee!".
Il nerdume di 'Advent Children', invece, si è rivelato essere il più irritante, perché è il nerdismo da "buoni", quello fatto di fantasy colorato, di spade giganti da replicare dentro casa in gommapiuma, di frocetti con le sopracciglia scolpite e i capelli a punta, di punti-ferita, di sfere di energia, di punti-esperienza, di smidollati biondi che non si capisce se sono maschi o femmine ma che pretendono di fare i bei tenebrosi solo perché hanno una moto e un occhio coperto dai capelli; quel nerdismo giapponese - insomma - in cui le ragazze cadono in terra e non mostrano le mutande da sotto al gonnellino!
'Advent Children', inoltre, si ricollega direttamente alla storia narrata nel settimo episodio del videogioco, e se non si è più che ferrati in Final Fantasyologia si stenterà a comprendere anche un solo minuto di film: fantasmi di ragazze che non si sa chi dovrebbero essere, cattivi che diventano super-cattivi di cui tutti sanno già tutto, gatti buffi che appaiono dal nulla, presenze eteree che telefonano col cellulare... Risultato (per chi - come me - non cognosce): un delirio incomprensibile senza capo né coda, per giunta anche piuttosto palloso, afflitto dai soliti tempi dilatati tipici della cinematografia nipponica e dalla classica slealtà di fondo in cui spesso ci si imbatte quando si ha a che fare con ambientazioni di stampo fantastico. Ed ecco, quindi, che il temibile effetto "ci-sono-le-cose-magiche-quindi-famo-come-cazzo-ce-pare" partorisce personaggi che possono essere trafitti da una lama come pivelli ma che - allo stesso tempo - riescono ad attraversare indenni le IMMENSE macerie in caduta libera di UN GRATTACIELO semplicemente fendendo l'aria con una spada...
La realizzazione tecnica, poi, non è comunque di livello sufficientemente alto da poter in qualche modo salvare il tutto: indubbiamente la quantità di dettagli presente nei modelli poligonali è altissima e la rifinitura di texture e disegni è quasi sempre straordinaria, ma l'animazione - soprattutto quella dei personaggi umani - è a tratti legnosa e finisce con lo stonare con le sontuose scenografie.
Per carità, è sempre un bel vedere, ma non tale da giustificare un'ora e mezza di puro nonsense giapponerdico.
Se siete fan di Final Fantasy va da sé che questo è il film della vita.
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://na.square-enix.com/dvd/ff7ac
Trailer: http://www.imdb.com/title/tt0385700/trailers

Lo amo però...
Personalmente amo questo film, ma il mio è un amore dettato da ragioni patologiche.
Anche se tendo ad essere uno spettatore critico tutta la mia intelligenza cede di fronte alla tamarreria. Dammi delle scene tamarre, film, e ti amerò, non importa quanto tu faccia cacare! Se dovessi scegliere, per trasferirmi su un'isola, fra i una collezione selezionata dei migliori capolavori del cinema e The Cronicle of Riddick probabilmente mi porterei quest'ultimo e lo riguarderei all'infinito.
Ergo da amante di FFVII con questi disturbi non posso non amare questo film. Ma sforzandomi d'essere obiettivo condivido sia la recensione che i commenti. Soprattutto son d'accordo sulla grafica. Si, potentissima, pompatissima, avanzatissima... ma guardiamoci in faccia: anche solo Final Fantasy: The Spirit Within, che una tecnologia preistorica al confronto, era decisamente meglio.
Sul perchè la Square abbia cambiato rotta verso una grafica eccezionale ma decisamente irrealistica e dai risultati più scarsi ho due ipotesi: una che probabilmente è quella vera e una che presuppone che alla Square abbiano fatto una pensata di fino
1) Visto che il film è pieno di cose assurde e personagggi impossibili che però certo avrebbero fatto sbavare i gggiovani, hanno scelto una grafica putente ma poco realistica
2) Visto che il precedente film (FF:TSW) era un tentativo serio di rivoluzionare il cinema con gli attori digitali ed è stato un flop (nonostante io ritenga avesse le carte per essere un ottimo film) han pensato fosse colpa della Uncanny Valley: ovvero i personaggi erano così simili agli umani restando però digitali da far senso agli spettatori e allora nella produzione successiva hanno manghizzato il personaggi per evitare questo problema
"...di frocetti con le sopracciglia scolpite..." : bonjour finesse!
Inno al Power Player!
C?è da fat notare un?altra cosa: essendo il videogioco impostato come un gioco di ruolo, ci si ritrova con dei personaggi che iniziano più o meno pippe, combattono, compiono quest e entro la fine possono diventare veramente sovrumani? Vuoi per l?esperienza, vuoi per un po? d isano doping magico.
Il film, ambientato due anni dopo, presenta quindi personaggi decisamente potentissimi, al di sopra dei canoni delle pellicole wu-xia-pian? A cui tra l?altro non ci abbiamo ancora fatto l?abitudine.
Questa forse è la parte che lascia più perplessi i profani e non (come me). Azioni di una sborronagine allucinate giustificabile solamente dall?uso della magia ? come effettivamente è ? ma purtroppo quasi impercettibile fino alla fine del film, con conseguente calo di credibilità.
Per i personaggi secondari inserito a muzzo a un certo punto invece non è solo fastidioso, e OFFENSIVO!!
Chi conosce il videogioco saprà che ognuno di loro ha alle spalle una proprio storia particolarmente curata e spesso caratterizzata da toni particolarmente ?pesanti? e drammatici, insomma, un sacco di buon materiale per la sceneggiatura. Chi invece non conosce la storia originale, come già detto non capirà chi è quel tizio ammantato di rosso e perché sempra che gli sia appena morto il cane, non capirà perché c?è una specie di leone irsuto (forse la cosa peggiore da un punto di vista di realizzazione CGI) che parla, non capirà chi è la tizia morta con cui la menano tanto, ecc. ecc.
Peccato? Comunque dopo tante critiche ammetto che ogni tanto vado a rivedermelo per gustarmi l?assurdo spettacolarismo dei combattimenti.
risp a Filippo MMG
Beh si.. puoi cancellare l'ultima riga ^^ come specificato anche da Valerio non basta conoscere bene il gioco... e anche se lo conosci non rimani soddisfatto perchè c'è squilibrio e troppa cafonaggine fine a se stessa nei personaggi senza che siano un minimo sostenuti dalla storia. Il termine "gratuito" esprime al meglio gli inserimenti dei vari comprimari.
Filippo scrive:
Per Valerio
Vale', il DVD italiano è solo in inglese e giapponese coi sottotitoli italiani. Temo che 'sto film non lo vedrai mai nella nostra lingua.
Vi ricordate il film di X-file??
Non sto dando i numeri anche se a 25anni suonati non sono il massimo di sanità mentale che si possa trovare? Ve lo ricordate il film di X-file uscito al cinema?? Uno stupefacente fiasco che nessuno ha capito! Certo, perché per capirlo bisognava aver seguito tutte le serie e i precedenti 9 (!!!) film usciti home-video.
Non dico che Advent Children richieda la stessa enciclopedica conoscenza sull?argomento, ma non ci va troppo lontano.
Tutti i giochi della Squaresoft marchiati Final Fantasy si sono, più o meno, basati sui medesimi concetti esoterici-spirituali-spiritici-ambientalisti, per cui ne vien da se che se non si è mai giocato ai giochi non si capisce un?emerita ceppa del film.
Per i personaggi che escono fuori a puffo? Così! Perché fan scena!? ? altrettanto giustificabile: ?Adventi Children? è il naturale seguito del gioco ?Final Fantasy VII?. Se non si ha giocato, visto o conosciuto il gioco non si capisce NIENTE.
Oltre a questo, tornado al film in se, io ho trovato un particolarmente fastidioso l?iper protagonismo di Cloud (il protagonista biondo, motorizzato e con spade eneormi), che arriva ai livelli di far cambiare la colonna sonora quando arriva lui in scena dandogli un?importanza dieci volte superiore a quella dei suoi compari. Inoltre sempre per lo stesso mono-protagonismo, tutti gli altri personaggi del vidiogioco vengono fatti entrare in scena tutti assieme e senza troppo senso? Ma in qualche modo dovevano pur farli comparire!
Ora però vorrei vedermeno in italiano, perchè onestamente il giapponese sottotitolato in inglese non è esattamente il mio forte?
Filippo scrive:
Per Scrittore
Ah, quindi neanche i fan capiscono la trama de 'sto film! Vabbè, ma allora è proprio 'na sòla, dai.
Che faccio, cancello l'ultima riga della recensione?
sisi ... sono proprio nerd...
Che dire? io sono un Nerd di FF VII.... gli altri capitoli non mi hanno granchè entusiasmato... ma il settimo capitolo vuoi per la trama complessa, vuoi perchè è stato il mio primo RPG vero su consolle vuoi perchè c'aveva la grafica cafona e le musiche splendide... mi ha entusiasmato e tutt'oggi lo riporto fra i miei 5 giochi preferiti.
Il film? Non c'ho capito una mazza manco io che ho giocato 4 volte al gioco di cui l'ultima volta con la guida per trovare tutti i segreti che piacciono tanto a noi nerd.
L'ho visto coi sottotitoli e persino le note di chi aveva fatto il lavoro... il risultato è stato "scene cafone" inframezzate da una trama criptica che non mi è parso portasse da nessuna parte. Una di quelle che visto che sei grande fan ti impegni a cercare di capire che cosa significhi inventando tu stesso castelloni di carte su quella scena o su quell'altra inquadratura. Inoltre di scene di azione veramente belle ce ne sono ben poche perchè spesso gli oggetti nel campo visivo finiscono col non avere un proprio peso ed una propria matericità. Così se il tizio vola e spacca le cose ma lo fa senza "credibilità" l'effetto non è entusiasmante.
Insomma, il supporto digitale apre ad una serie di enormi possibilità dal punto di vista della regia dinamica... ma in questo film non ci ho visto niente di che...
Agghh
per quello che hai detto, dei miei amici NERD potrebbero ucciderti, comuqnue appena, un negozio dalle mie parti lo venderà, lo prenderò anche io (è questine di poco ormai...),comuqnue sia, anche ame il gioco,nonèmai piaciuto un granchè, ma il giappone si, un casino, quindi.. ;-)
Filippo scrive:
Per Serious
Serious scrive: "Bella la grafica nuova... un po' frocia ma bella"
Pensa se la lasciavo rosa... :-D
Chi "ha giocato", magari.
Infatti questo film dovrebbe essere riservato a chi a giocato, e fino alla fine a FF7, ovvero il più bel gioco di ruolo di sempre.
PS: Bella la grafica nuova... un po' frocia ma bella.
azz, non sei di parte...
che fico... la spada di Darth Vader...