Di Sheldon Wilson, con Timothy V. Murphy e Lindsey Stoddart; formato: 1:85:1; 2004
Mentre tre poliziotti stanno smobilitando il piccolo centro di comando di una comunità ormai quasi disabitata che sorge nei pressi di una diga, un ragazzo nudo e completamente ricoperto di sangue irrompe nell'ufficio.
Jack, il capitano, crede di riconoscere in lui il responsabile di alcuni efferati omicidi
rimasti irrisolti, ma la verità è molto più complessa.
Mentre scorrevano i titoli di coda, era già da un po' che continuavo a ripetermi in maniera ossessiva: "Ma 'sto film m'è piaciuto o no?"
La risposta era sempre la stessa: il temibile "Boh...
Sì, 'Shallow Ground' è il classico boh-film, uno di quei titoli che brutto non lo è di certo, anzi... però manco bello perché alla fine le sue magagne ce le ha e pure belle grosse. Allora è 'così cosi'? Eh. Sì, però ci sono certe cagate che proprio... però neanche brutto da due stelle, perchè quella scena era proprio fica... cioè... boh.
Pericolosamente in bilico tra l'intrigante e il senza senso, 'Shallow Ground' ha l'indubbio merito di non trattare lo spettatore come un povero idiota da bombardare di BU!, cercando di costruire la tensione attraverso un'atmosfera morbosa e malsana e una storia che si dipana a poco a poco.
In questo senso, il film parte alla grande: un'ambientazione (quella del comando di polizia 'agreste' in smobilitazione) inedita e decadente, l'irruzione di un personaggio - il ragazzo silenzioso e ricoperto di sangue - con tutte le carte in regola per candidarsi a icona horror e una storia che si svela a colpi di piccoli indizi che intriga e crea la giusta tensione.
Purtroppo, però, dopo venti minuti quasi perfetti, 'Shallow Ground' inizia irrimediabilmente a sfliacciarsi sul piano narrativo: troppe sottotrame che non trovano sviluppo (su tutte, quella relativa al poliziotto Stuart, assolutamente senza senso), personaggi abbandonati a se stessi e - soprattutto - un finale che non riesce a soddisfare le attese create dalle premesse iniziali ma, anzi, delude e irrita particolarmente per l'immagine finale, che sembra piazzata lì tanto per infilarci il solito finale a sorpresa e basta.
Segue SPOILER
Ma insomma, dico io, se 'the boy' è una specie di avatar che raccoglie le anime delle vittime, spedito sul posto per aiutare le autorità a scovare l'assassino, perché, in nome d'Iddio, alla fine quando quasi tutti gli eroi della situazione sono stati massacrati decide di pensarci lui e sgozza l'omicida a mani nude?
Ma se poteva fare da solo, perché non è andato dritto a casa dell'assassino per farlo a pezzi, senza andare a rompere i coglioni a tutta quella gente? Eh.
Fine SPOILER
Detto questo, bisogna però riconoscere a Wilson il merito di aver riportato sullo schermo una storia sanguinaria e crudele, priva di inutili risvolti comici o citazionistici, ricca di immagini e situazioni disturbanti e condotta con un linguaggio secco e incisivo, lontano anni luce dalle attuali produzioni horror modaiole e patinate.
Se poi si pensa che il film è stato realizzato con un budget di appena 72.000 dollari, l'operazione acquista i contorni del miracolo e dovrebbe far vergognare e riflettere molti guru di hollywood.
Insomma, tre stelle più alle intenzioni e all'entusiasmo, che al risultato finale e, soprattutto, all'innegabile impatto visivo di alcune sequenze destinate a rimanermi stampate in testa per un bel po'.
Anche se... quel finale... e quell'altra cagata...
Boh.
Tiziano
Tiziano dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://www.shallowgroundmovie.com/

ah ah
io devo ancora vederlo speriamo che mi piaccia nn ho voglia del solito horror da due soldi
così così
Pre-boh
Io ancora nno lo vedo, poi vi dico, cmq a leggere le premesse... ...boh...!
bleah
sto film fa cacare!!andate a ricoverarvi pazzoidi creatori di sto cesso di film!!!
Avere troppe aspettative non fa mai bene!
Questo film è davvero insignificante!L'unica cosa degna di nota è come ha detto il recensore il ragazzo insanguinato!Per il resto è una noia mortale ed un calderone di eventi senza capo nè coda!Si vede che è un regista alle prime armi!1/5
Preferisco di più un trash horror dichiarato e non un tentativo di fare un film serio sbagliato!
E' proprio un "boh" continuo questo film. Sarebbe stata sufficiente, oltre alla modifica del finale, una narrazione più fluida, soprattutto nei momenti in cui lo spettatore deve cominciare a capire il senso della vicenda. Peccato.