Di John Fawcett, con Sean Bean e Maria Bello; formato: 1.85:1; 2005
Adele, dopo aver raggiunto l'ex marito in Galles, perde tragicamente la figlia Sarah, apparentemente annegata. Il giorno dopo, però, riceve la visita di Ebrill, una ragazzina morta 60 anni prima e che sembra aver fatto uno scambio con Sarah per poter tornare dal mondo dei morti.
Mettete che siete un professore di italiano che si trova a dover giudicare il tema di un alunno che ha copiato tutti, ma proprio TUTTI, i contenuti dal compagno di banco, ma li ha rielaborati con una forma elegante e accattivante.
Voi che voto gli dareste?
'The Dark' è proprio questo: un frullatone senza un minimo spunto originale che pesca da 'The Ring' a 'Silent Hill' (il gioco), passando per 'Dark Water' e senza dimenticarsi nemmeno 'L'Aldilà' del caro vecchio Fulci.
Allo stesso tempo, però, riesce a conquistarsi una sua dignità, grazie ad una narrazione tesa e ad un'ambientazione originale e suggestiva.
Se il film funziona, insomma, è merito soprattutto del regista e del direttore della fotografia, che sfruttano al meglio il fascino naturale delle scogliere del Galles, fissandole con una fotografia grigia e desaturata. E anche se i riferimenti alla cultura celtica e all'Anwyn (una specie di aldilà), sono utilizzati superficialmente più come pretesto per far finta di dire qualcosa di nuovo, Fawcett riesce comunque a mantenere per tutto il film la giusta tensione, azzeccando anche un paio di sequenze efficaci e un bel finale crudele e visionario, anche se limitato da qualche colpo di scena a catena di troppo (fosse finito dieci minuti prima, sarebbe stato perfetto).
C'è qualche lungaggine e qualche BU! di troppo, sottolineato da un sound design 'a scoppio' che ha rischiato di farmi implodere la capoccia, ma alla resa dei conti, bisogna dire che 'The Dark' riesce comunque a coinvolgere e a farsi seguire fino in fondo senza grossi problemi, anche grazie alle solide performance di due signori attori come Sean Bean e Maria Bello, credibili e in parte.
Un piatto confezionato con gli avanzi di ieri, ma reso gustoso da un cuoco sapiente e anche un po' paraculo.
Se non siete abituati a banchettare in ristoranti da gourmet tutti i giorni, tutto sommato ci si può stare.
Tiziano
Tiziano dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://www.whatisannwyn.co.uk/
Trailer: http://imdb.com/title/tt0411267/trailers
