Di John Hough, con Rod Steiger e Yvonne De Carlo; formato: 1.85:1; 1988
Divorata dai sensi di colpa per aver causato accidentalmente la morte della piccola figlia, Cynthia decide di trascorrere con il marito e altre due coppie di amici una vacanza per cercare di dimenticare.
Per un guasto al loro aereo, i sei sono però costretti ad atterrare su un'isola al largo di Seattle, dove trovano ospitalità dai bizzarri Ma e Pa, il cui stile di vita sembra fermo agli anni venti. Scopriranno ben presto che, oltre che alla lettura della Bibbia, la coppia è anche amante delle stragi di turisti.
Ci sono quei film che vedi da ragazzino e che ti rimangono conficcati nel cervello anche solo per un'inquadratura. In questo caso, la colpa è da additare in tutto all'immagine di una cinquantenne vestita da Shirley Temple, che culla un neonato mummificato. Una sequenza - all'epoca - raggelante, che mi ha costretto nel tempo a considerare 'American Gothic' uno di quei film da recuperare e inseguire a tutti i costi e che ti costringono ad estenuanti ricerce nelle videoteche gestite da vecchiette sul girello e sui banchi dei mercatini zozzi con le videocassette del mesozoico e la copertina cotta dal sole.
Fortunatamente, 'American Gothic' si affranca dalla triste regola dei film-mito dell'ìnfanzia, che si rivelano poi delle clamorose crisi gastriche bovine (come per me è stato, ad esempio, 'La casa di Mary', porcheria inenarrabile che eppure da bambino mi terrorizzava anche solo con il manifesto), ma alla prova della visione adulta e consapevole (qui ho sgravato...) si rivela un film forse non proprio terrorizzante, ma sicuramente curioso, malato ed estremamente godibile.
Fin dal manifesto, una citazione del celebre e omonimo quadro di Grant Wood, il film gioca a carte scoperte, presentandosi come una semi-parodia degli slasher tanto in voga in quegli anni, dai toni volutamente grotteschi e sopra le righe.
L'avvio non è per niente promettente: le musiche di Alan Parker (che la fascetta del DVD cerca pateticamente di spacciare per il regista di 'Angel Heart', mentre si tratta di un omonimo), sembrano prese di sana pianta dalla televendita americana di una macchina per addominali scolpiti in sette ore, e gli attori che interpretano il gruppo di amici, tutti, indistintamente talmente incapaci da costringerti quasi a rivalutare la performance di Daniele Interrante in 'Troppo Belli'.
Se possibile, le cose peggiorano e ti fanno incazzare ulteriormente, quando i nostri entrano in una casa in cerca d'aiuto e, non trovando nessuno, decidono inspiegabilmente di mettersi a rovistare impunemente negli armadi, attivare un vecchio grammofono e di fare baldoria sfasciando la casa manco fossero degli adolescenti in preda al crack.
Insomma, mentre tu sei seduto sul divano e ormai li odi tutti dal profondo del cuore, e sei concentrato ad invocare una punizione divina che appenda questi stronzi a testa in giù, lasciandoli dissanguare lentamente con la lingua tagliata a metà per la lunghezza, finalmente irrompono nella casa i proprietari: Ma e Pa.
In quel preciso istante, capisci tutto: il regista VOLEVA che tu odiassi quei mentecatti, perchè i VERI protagonisti sono Rod Steiger, Yvonne De Carlo e i loro tre figli ritardati. E tu non puoi che stare dalla loro parte e aspettare che la mattanza abbia inizio.
Da quel momento, il film prende quota, grazie soprattutto alle interpretazioni istrioniche e gustosamente sopra le righe di Steiger e gentile signora, e riesce a mantenere sempre un perfetto equilibrio tra i toni grotteschi e parodistici (il monologo finale di Steiger è da applauso) e un'atmosfera generale morbosa e malata che, seppure priva di picchi e di veri e propri spaventi, riesce a mantenere una tensione costante per tutta la durata del film.
Anche la storia, seppur nei limiti di un genere estremamente codificato come lo slasher, riesce a ricavarsi delle piacevolissime sorprese
segue SPOILER
come l'improvvisa e truculenta uscita di scena del marito di Cynthia, che fino a quel momento sembrava candidato al ruolo dell'eroe di turno e invece finisce ingloriosamente trafitto da due aghi da maglia.
fine SPOILER
Il finale, poi, folle, grottesco e per certi versi inaspettato, riesce anche a mettere in secondo piano una regia un po' invecchiata e troppo schiava delle regole del genere di allora, che voleva tutti gli omicidi fuori campo, per riservare lo spargimento di sangue a delitto avvenuto, con il ritrovamento dei cadaveri.
Poco splatter dunque, ma in cambio di un'atmosfera malata come poche e di una storia divertente e originale, che - a patto di amare un certo tipo di horror legato all'estetica degli anni '80 - vi gusterete appieno e fino in fondo.
Infine, permettetemi di complimentarmi con la Raro Video per l'impeccabile edizione DVD: il nome del regista scritto sbagliato nel cartello introduttivo, l'audio stereo 'palmottato' completamente sui due canali laterali, lasciando il centrale tristemente muto e - soprattutto - la fascetta della copertina, che - oltre all'incredibile svarione su Alan Parker - riporta anche una foto in bassissima risoluzione del serial televisivo 'American Gothic' prodotto da Sam Raimi e che, ovviamente, con questo film non c'entra un cazzone.
Bravi, bravi e bravi.
Tiziano
Tiziano dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere

american gothic
,,,,mi stupisco di rod steiger,come abbia potuto recitare in un film cosi' impossibile,,,,,,forse doveva pagare l'ultima rata del mutuo della casa o era a corto di dollari,,,,,nn ci sono parole per questo film che vuole assomigliare ad un film dell'orrore,,,,,,p.s. da guardare per farsi un po' di malsane risate,mi ha deluso rod steiger,mi ha deluso davvero se si pensa a grandi interpretazioni come giu' la testa e mussolini ultimo atto
a cicciociccio
sono maschio,tranqui,ovviamente scherzo,ma sono davvero contento di averlo trovato il film,cmq consigliatemi titoli di bei horror anni 80,ormai se metto solo la parola horror la ricerca non mi da quasi piu nulla,anche se ora fanno un altro effetto gli horror ani 70-80 non sono paragonabili certo agli horror di adesso che oltre che fantascienza ed effettini speciali di horror hanno ben poco.
O_O
sei donna spero!
se sei uomo diamoci una vigorosa pacca sulle spalle e via andare
pet sematary
cicciociccio ma sei un genio,ho letto la trama e credo sia quello senza ombra di dubbio,grazie davvero un bacione in piena bocca ehehe
il bambino indemoniato
perche mai dovrei scherzare ?lo sto cercando da un po,anzi chiedevo aiuto per il titolo
mmmm
ma non sarĂ pet semetary no eh?
L' altro era quello di un bambino biondo investito da un camion e del padre che ne fa la sepoltura in un campo di sassi,maledetto,affinche resuscita piu indemoniato che mai grazie ancora ciao
...stai scherzando vero?!
american gothic
non so come ringraziarti ,avevo 15 anni ora ne ho 33,e da 15 a 33 non sapevo piu che ricerche fare x trovare questo film con l immagine impressa di questa agghiacciante bambina 50 enne riccioluta dallo sguardo da far venire i brividi e dalla culla nelle cantina della casa grazie grazie mille,e se puoi aiutarmi questo era solo 1 dei 2 films che cerco da anni.L' altro era quello di un bambino biondo investito da un camion e del padre che ne fa la sepoltura in un campo di sassi,maledetto,affinche resuscita piu indemoniato che mai grazie ancora ciao
fine della storia
Grazie a Gordonsimon ho trovato il film che cercavo, il titolo è "Dopo la vita" e non "Oltre la vita" mannaggia a lui!!! Comunque ora l'ho trovato e guarda caso il regista è lo stesso John Hough che ha firmato la pellicola qui sopra recensita da cui è partita tutta la ricerca...
Vai a sapere te le coincidenze.... Ciao e grazie
the movie
si chiama "oltre la vita" , produzione inglese dei primi anni 70. si trova facilmente nei centricommerciali intorno ai 9 euros. se qualcuno di voisa come trovare "the asphyx"mimandi una mail a lord_tanini@hotmail.com grazie
Panzer scrive:
grande filmone, pure io l'avevo visto su telemontecarlo e mi aveva fatto paurissima, oggi me lo sono rivisto poiche'tiziano mi ha fomentato e devo dire che e'comunque un bel filmetto mica male, a me poi mi ha inquietato uguale, anche se ormai sono grande ed ho una famiglia che e'piu'o meno come quella del film, quindi dovrei essere abituato
una cosa importante:
AIUTATEMI a scoprire il titolo del film di cui parla panama qui sotto, ANCHE IO me lo ricordo e devo rivederlo!
miti dell'infazia...continua
Anch'io posseggo una lista di film che si perdono nei meandri dei ricordi infantili..ebbene si pure io sono caduto nella trappola de "La casa di Mary" e dopo averlo recuperato faticosamente mi sono accorto del guazzabugluo di fetecchiaggine che era. Le due inquadrature che la mia mente tratteneva da quasi una ventina d'anni erano quelle iniziali, le migliori del film che nulla centrano con il resto della narrazione!!!
Anche questo American Gothic è un ricordo sfocato di una visione notturna su Telemontecarlo..credo...
Tanto per chiudere la parentesi amarcord c'è un film o meglio un frammento di film, che mi tormenta da qualche decennio. Più o meno la storia è quella classica della casa posseduta, ripiena di ricercatori dell'occulto con tanto di tecnologia al servizio del bene. Nel finale si scopre che il fantasma protagonista è quello di un tale derelitto e cattivissimo affetto da nanismo che si era fatto allungare le gambe con due protesi di legno. Questo finale è proprio il frame che mi assilla da tempo..se qualcuno riesce a dargli un titolo.......
sto film è un mito dell'infanzia...!!!
...e rivisto tempo fa è uno dei pochi che ha acquistato ancora + fascino invece di perderne...:)