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CARS (id.) Iscriviti e sarai sempre aggiornato

Di John Lasseter e Joe Ranft; formato: 2.35:1; 2006


Insomma, mi aspettavo tantissimo da 'Cars'.
Cioè, il trailer faceva quasi schifo, ma mi aspettavo tantissimo. Mi aspettavo tantissimo perché 'Cars' non è soltanto un film Pixar (che nel dizionario Zanichelli dovrebbero inserire come definizione del termine "garanzia"), ma è anche un film diretto da John Lasseter, ovvero il tizio che ha fondato la Pixar insieme a Steve Jobs, quello che ha diretto i due 'Toy Story' e che in tempi recenti è riuscito a fare quello che neanche il più astuto dei geni del male sarebbe riuscito a portare a termine: impossessarsi della compagnia che ha acquisito lui e la sua Casa. La Disney compra la Pixar e Lasseter diventa il padrone il tutto, mentre Jobs arriva ad essere l'azionista di maggioranza. Come se io venissi assunto da Ciak ed iniziassi a spadroneggiare su tutta la redazione, Piera Detassis compresa, mentre Tiziano si mette in tasca la Mondadori, scuce i soldi e col sigaro in bocca mi dice "ahahahahah, ci hanno comprati, ma tu fai come ti pare, radiamoli al suolo, ahahahahah" lanciando nell'aria biglietti da 500 euro.
E io "Chi è qui il direttore?"
"È lei, Piera Detassis. E tu chi sei?"
"Sono quello che è stato assunto ieri. Detassis, guai a te se parli ancora di scarpe, borse, cool, pop, pulp, cult, cazz, fregn e di cinema italiano. Il cinema italiano non esiste. Ah, e Johnny Depp mi ha rotto i coglioni".
"Ok..."
"Detassis, chi metti in copertina?"
"Orlando Bloom"
"Col cazzo. In copertina ci va Stephen Baldwin"
"Ma..."
"Sh!"
"No, perché sai..."
"SH!"
"Sì, ma..."
"HEP!"
"Io..."
"SHHH!!!"
"Ok, Stephen Baldwin..."
Ahhhhhh, pensa che bello...

E allora, ecco, un film Pixar diretto da John Lasseter è come una Ferrari costruita personalmente da Enzo: ti aspetti il meglio del meglio e, quando la macchina ti viene consegnata, a quel punto anche una piccola e insignificante impronta digitale sul cofano può essere vissuta come una delusione, e 'Cars', di impronte digitali, ne ha più di una.
Che questo sia un film in tutto e per tutto attribuibile alla Pixar (con tutto quello che implica un'affermazione del genere) non c'è dubbio, ma è anche vero che - stavolta - si tratta di una Pixar sottotono, un po' sbiadita, soprattutto se si pensa (come già detto) a chi è stato messo al timone dell'operazione.
C'è divertimento, azione, commedia, piccoli insegnamenti e puro spettacolo, come sempre, come in ogni altro film Pixar, ma è tutto "soltanto" bello senza essere geniale, tutto luccicante senza essere brillante.
La caratterizzazione delle automobili protagoniste? Bella, sì, ma... boh, gli occhi al posto del parabrezza, la bocca sul radiatore... non ci vuole certo la Pixar per arrivare ad una soluzione simile.
Le gag? Divertenti, certo, ma perché la migliore - quella che, oltre a farti ridere di gusto, ti fa dire "bella trovata!" - arriva soltanto nei titoli di coda?
Le scene d'azione? Splendide, per un cartone animato, ma le sequenze più movimentate de 'Gli incredibili' sono tuttora in grado di far mangiare la polvere anche ad un qualsiasi film dal vivo.
E la lezioncina del "è bello rallentare e andare piano"? Nobile e condivisibile, ma sottolineata una volta di troppo, quel tanto che serve a farti pensare "ok, grazie, può bastare, in sala ci sono anche degli adulti!".
E perché - ma qui la Pixar c'entra ben poco - non proibire, pena: la morte, PER DECRETO LEGGE, che il doppiaggio italiano ricorra ad un qualsiasi dialetto per la voce di un qualsivoglia personaggio di un film?

Credo sia doveroso, comunque, spendere due righe sul comparto visivo del film, un aspetto di 'Cars' per cui non esistono termini superlativi a sufficienza: che i film Pixar siano il non plus ultra della tecnica del cinema d'animazione digitale è un fatto che ormai viene dato quasi per scontato, ma se penso al culo allucinante che devono essersi fatti tutti i realizzatori delle immagini di sintesi per arrivare ad un simile livello di realismo e dettaglio, beh, non posso evitare di spellarmi le mani in applausi carichi di ammirazione (e tornare a pormi una domanda che mi perseguita da anni: per quale incredibile motivo nessuno ha ancora pensato di affidare alla Pixar gli effetti speciali di un film live-action? O sono loro a non essere interessati? Bah).

Bel film, ma non geniale. Pixar all'80%, sì, ma sempre Pixar è.
Fiducia comunque immutata: aspettiamo il prossimo 'Ratatouille'.
Il fatto è che ci hanno abituati troppo bene.

Filippo

Filippo dice:


Ratings:

talmente brutto che e' ad un passo dal sublime

brutto, soldi buttati

cosi' cosi'

bello

bellissimo, da non perdere



Sito UfficialeSito ufficiale: http://www.disney.go.com/disneypictures/cars/

TrailerTrailer: http://www.imdb.com/title/tt0317219/trailers

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I commenti degli utenti


Kust0r scrive:

 

si daccordo che i dialetti nel doppiaggio sono ridicoli, ma Marco Della Noce che doppia una macchina che ama le Ferrari è geniale! Poi il dialetto non è il solito italonapoleromantoscansiciliano stereotipato da 4 soldi...



Inviato il 09/12/2006

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UltraCasual scrive:

 

Come già letto tecnica strabiliante ma storia ridicola, da cestinare, con battute da pubblico di oratorio


Inviato il 13/10/2006

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zapwhites scrive:

x bitumba

Allora credo proprio di essere pazzo... Grazie!Grazie!


Inviato il 02/10/2006

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bitumba scrive:

x zapwhites

...e quindi ora che la crisi è finita, qual è il risultato della presa di coscienza? pazzo o demente?


Inviato il 26/09/2006

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zapwhites scrive:

x bitumba

Grazie di cuore per il sostegno!!! Mi hai salvato da una crisi d'identita'.... Pazzo o demente?


Inviato il 22/09/2006

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MatteoMS scrive:

 

una vera delusione..un comparto tecnico eccezionale non basta a salvare un film prevedibile in ogni scena e affogato nella melassa(spec nel finale).mancano le idee e soprattutto manca il divertimento..si ridacchia poco e a fatica,piu spesso ci si annoia.aridatece il cappellaio matto e la regina di cuori!


Inviato il 21/09/2006

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bitumba scrive:

x zapwhites

no no, non sei solo...


Inviato il 21/09/2006

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zapwhites scrive:

ALONE?

Mi vien da pensare di essere un po' malato di mente... Possibile che solo io abbia trovato le tratto-mucche geniali? Una di quelle idee così semplici, ma al contempo così assurdamente inarrivabili? Mi potrei sbagliare, ma penso che con il prossimo "ratatouille" ne torneremo a vedere delle belle in tutti i sensi.... Si accettano scommesse!!!!!


Inviato il 20/09/2006

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paolo scrive:

Digital makeup

In effetti, alla veneranda età di 34 anni, il "volemose bbene" dysneiano alla lunga caria le gengive però... però spalmato in 2 ore di orgasmo computer grafico non mi ha dato troppo fastidio... personalmente lavoro nella grafica 2D, e di fronte alla magnificenza del 3D pixar (visto al cinema) non ho potuto far altro che godere come un maiale che si rotola nel fango digitale... talmente bello da far schifo... Molte gag molto riuscite, poche altre un pò meno... poi va a gusti... Un appunto per quanto riguarda il doppiaggio: in questo film l'unico (se non ricordo male) dialetto era quello di Luigi (Marco della Noce) e doppiando un personaggio patito della Ferrari, ci stava troppo a pennello... comunque in generale tutti sono doppiati in maniera coerente da non rovinare l'altmosfera dei dialoghi... Eppoi ripeto: con una grafica cosi', una colonna sonora così, un sonoro cosi' (il rombo di saetta mcqueen con l'audio del cinema era da brividi) si può anche passare sopra a qualche "impronta digitale sul cofano" della splendida macchina da corsa targata pixar...
P.s.: però la cosa che mi ha fatto sbellicare di più in assoluto è stata la bambina e le sue espressioni del viso nel cortometraggio iniziale "one-man band"...


Inviato il 19/09/2006

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Anonimo scrive:

 

devi recuperare, allora! Ty story 1 e 2 e monsters immancabili ed immortali (a prescindere dalla tecnica). Sempre che l'umorismo che ti piace di più non sia quello di Madagascar o Ice age che, allora, è molto differente. Più "slapstick"... ma questa poi è una soggettiva questione di gusti.
Quella del "capolavoro a tutti i costi" credo che sia una questione di "affetto". Quando ami un regista, sei portato a voler vedere quello che vuoi vedere... e sei già disposto più che benevolmente... poi magari però ti fanno un film indifendibile tipo il buon Uwe con il suo ultimo e non puoi più autoingannarti... :-)


Inviato il 15/09/2006

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Pol scrive:

Rettifica

Si, hai ragione, non mi riferivo in particolare alla recensione del buon Filippo ed al tuo commento ma a quanto ho letto sul web in questi giorni... mi sono dimenticato di precisarlo.
Non faccio confronti con gli altri prodotti pixar perchè questo, sembrerà strano, è il primo che vedo! Ma conoscendo la fama della casa mi aspettavo molto di più di una "prova di forza" tecnica.


Inviato il 15/09/2006

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bitumba scrive:

 

capolavoro? ha avuto 3 stelle.... però Bay, è bravo tecnicamente, ma non è certo mai stato un punto di riferimento nemmeno in questo senso, a differenza della pixar che, sotto quest'aspetto, è sempre in un altro universo.


Inviato il 15/09/2006

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Pol scrive:

Delusione

Mi spiegate perchè questo film dovrebbe essere un capolavoro ed un qualsiasi film di Micheal Bay no? Il concetto è lo stesso: un'aspetto tecnico PAZZESCO (e questo a Cars non lo nego, tecnicamente è allucinante) messo al servizio di una sceneggiatura misera. Solo che almeno Bay è talmente sborone da farmi divertire: qui avrò riso si e no per 2 battute (esclusi i titoli di coda, quelli si divertenti), e tutta la parte che "dovrebbe far riflettere" è vecchia come il cucco, stucchevole.
Il fatto che poi i personaggi più simpatici (il camioncino hyppie e il fuoristrada militare, oltre alla tamarrissima cadillac multicolore) siano relegati a semplici comparse mi ha reso ancora più pesante la visione.

p.s. ma solo io ho trovato l'idea delle mucche-trattore una vaccata paurosa? (che gioco di parole, eh?)


Inviato il 15/09/2006

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bitumba scrive:

aggiunta

...intendo: lo spirito Pixar che piace a me è proprio quello dei titoli di coda (dove il genio non è solo tecnico) o del cortometraggio iniziale


Inviato il 15/09/2006

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bitumba scrive:

 

sono d'accordissimo con te! Tecnicamente starbiliante (e superarsi dopo "gli incredibili" era arduo)... già il fatto che i film (mi pare anche "bug's life" e "incredibles") siano in 2,35:1 dovrebbe far rifletter ancor di più sul bucio che si devono esser fatti gli animatori per curare una immagine panoramica, rispetto al canonico formato dei film di animazione. Quello che sta scemando nella Pixar, direi a partire da Nemo, è quell'umorismo folgorante, dosato in maniera sempre più parca, in nome di uno mediamente più familiare. In più, sempre da Nemo, si sta facendo largo una moraletta scontata. L'umorismo, anche molto cinefilo, di cui erano intrisi i 2 Toy Story, per esempio, è quasi volatilizzato. Comunque mettere a confronto un fotogramma Pixar con un fotogramma di Madagascar o di Ice age continua a farmi aspettare con ardore sicuramente più Ratatouille che non la gang del bosco o i tristi epigoni che seguiranno (tipo "boog & elliot" o "ant Bully")


Inviato il 15/09/2006

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zapwhites scrive:

forse sì forse no...

Confermo... Da un punto di vista puramente dell'originalità, forse questo film è il "peggior" Pixar che ho visto finora, ma porcocacchio se ripenso al godimento dei miei globi oculari nel veder tutta la perfezione targata "Sì l'abbiam fatto noi della PIXAR!!!"mi continua a scendere l'aquolina.... comunque le idee geniali non mancano(le mucche trattore non valgono il prezzo del biglietto?)e ti vien sempre da domamdarti: Ma perchè gli altri non ci riescono? Anzi ancora meglio. MA perchè gli altri non laciano perdere e cambiano mestiere? Un solo consiglio : ANDATELO A VEDERE!!!!!


Inviato il 15/09/2006

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