Le recensioni cinematografiche più schiette del Web

SNAKES ON A TRAIN (id.) Iscriviti e sarai sempre aggiornato

Di The Mallachi brothers, con Alby Castro e Julia Ruiz; formato 1.85:1; 2006


Una coppia di messicani si imbarca clandestinamente su un treno per raggiungere lo zio di lui, uno sciamano che vive a Los Angeles. La ragazza, infatti, è stata colpita da una maledizione maya e ora migliaia di serpenti le stanno crescendo nello stomaco, divorandola lentamente dall'interno.

Ora, ditemi voi, con una premessa del genere, come si fa a non voler vedere a tutti i costi questo film?
Puntuali come un attacco di emorroidi a grappolo dopo una strafogata di cacio e pepe, i tipi dell'Asylum hanno captato subito il grande interesse che cresceva sul web intorno a Snakes on a Plane e hanno realizzato al volo questa delirante produzione. Talmente al volo che sono riusciti a piazzare il film sugli scaffali delle videoteche statunitensi appena prima dell'uscita nelle sale della pellicola con Samuel Jackson.

Le analogie tra i due film, però, si fermano ai titoli: se infatti 'Snakes on a Plane' è un divertente (anche se solo in parte) action/horror, il film dell'Asylum si rivela un delirante e pezzentissimo horror, capace in alcuni momenti di elevarsi a vette di sublime ed esilarante bruttezza.
Come già detto, la premessa è di livello inaudito: "c'è una che le crescono i serpenti in pancia".
Ecco, con me un film ha già vinto solo con questo, non serve altro.
E infatti è la stessa cosa che devono aver pensato i Mallachi Brothers: per un'ora buona di film, fondamentalmente, non facciamo altro che vedere Alma (la protagonista), che vomita piccoli serpenti e slime verde ("Viene la serpienteeesss!!!"), proditoriamente infilati dal suo ragazzo (una specie di apprendista stregone), negli stessi barattoli di vetro che usa mia nonna per la conserva. E a giudicare dal livello della produzione e dal fatto che non si notano trucchi, credo proprio che a 'sta poveraccia abbiano infilato davvero i serpenti in bocca.
La cosa stupendissima è che questi serpenti ovviamente trovano il modo di scappare e diventano di colpo, da serpentelli lunghi pochi centimetri, un cavanserraglio di enormi serpenti da giardino: boa, pitoni, serpenti albini che però emettono TUTTI il tipico rumore del serpente a sonagli. Perché? Beh, perché sono serpenti soprannaturali che sfuggono alle leggi della natura, certo. Ma soprattutto perché quello del serpente a sonagli era l'unico effetto sonoro che i Mallachi avevano a disposizione.

La ridicola povertà degli effetti sonori, però, non è l'unico indice del livello bassissimo della produzione: basta osservare la classica sequenza che dovrebbe introdurre quelli che - tra i passeggeri - saranno i protagonisti del film. Ecco, i protagonisti del film SONO i passeggeri. Nel senso che non esistono comparse, gli unici esseri umani sono i protagonisti, sparsi a caso per le carrozze deserte del fatiscente treno dismesso che i Mallachi sono riusciti a rimediare.
E meno male che la tagline annunciava pomposamente: "100 passeggeri intrappolati, 3000 vipere velenose!"
See, come no: qui ci saranno a malapena una decina di persone e cinque o sei placidi serpentelli, che per tre quarti del film non fanno altro che strisciare ai piedi delle persone senza fare nulla.

Per fortuna, in assenza dei serpenti, a tenere sveglia l'attenzione ci pensa la regia dei fratelli Mallachi, talmente convinti che per essere dei bravi registi bisogna riprendere sempre dalle angolazioni meno prevedibili, che si riducono a riprendere un uomo che parla al telefono a testa in giù e dall'alto dello stipite di una porta.
Anche le varie sottotrame che coinvolgono i passeggeri sono di una pochezza disarmante: c'è il nerd sfigato che tenta l'approccio con una fica, il gruppetto di ragazzotti fumati, due lesbiche che trasportano droga (una delle quali mostrerà le zinne) e un poliziotto corrotto che cerca di approfittarne e una famigliola che va semplicemente a dormire nel vagone letto.
Cosa c'entra tutto questo con i serpenti, direte? Niente, si tratta solo di semplici pretesti per tirarla alla lunga e raggiungere l'ultima mezz'ora, nella quale finalmente i serpenti iniziano a darci dentro.

Da questo punto in poi, il film impazzisce, mettendo in scena serpenti che diventano il doppio nel giro di un controcampo e riescono a mangiarsi in un sol boccone i passeggeri del treno, o al massimo a SCIOGLIERLI CON L'ACIDO VERDE. ? inutile cercare spiegazioni, perché non ce ne sono: l'ultima mezz'ora di 'Snakes on a Train' è un delirio splatter (realizzato, va detto, con trucchi dignitossimi), con cuori grondanti serpenti estratti a mani nude, corpi in putrefazione e addirittura...

Segue SPOILER

...una bambina che, dopo aver visto i genitori fatti a pezzi dai serpenti nei loro letti, si RIMETTE A DORMIRE e viene quindi, giustamente, divorata da un serpentone gigante che inizia a ciucciarsela dai piedi, con tanto di sangue spruzzato sui muri e urla di agonia della pupa. Pazzesco.

Fine SPOILER

A lanciare definitivamente 'Snakes on a Train' nell'olimpo dei film da una stella, però, ci pensa il finale, dieci minuti di pura follia, realizzati con una tecnica da mani nei capelli.

Segue SPOILER

Insomma, Alma alla fine non ce la fa più e cede alla maledizione maya. Cosa fa? Muore? Finisce sbranata dai serpenti? Cade a pezzi putrefatta?
No: le spuntano i dentoni, si rimagna tutti i serpenti che ha vomitato e diventa un enorme serpentone digitale che è da vedere per credere. Avete presente i dietro le quinte dei film veri, dove mostrano le varie fasi di realizzazione di un effetto digitale? Ecco, prendete il primo 'step' di lavorazione, quello senza textures e con le animazioni ridotte a un paio di snodi, peggioratelo dieci volte e avrete una vaga idea del livello di questo serpente.
Come se non bastasse, Alma-serpente si mangia il ragazzo, salta fuori e INIZIA A MANGIARSI IL TRENO PER IL VERSO DELLA LUNGHEZZA.
Cosi i protagonisti superstiti corrono fino in coda al treno, saltano di sotto e - grazie ad un amuleto lasciato dal povero amante di Alma - evocano (come fanno a sapere come si fa? Boh, lo sanno perché sì) una TROMBA D'ARIA che si succhia via il serpentone. Il tutto realizzato sempre con una CGI di livello incredibilmente infimo.
Da. Non. Crederci.

Fine SPOILER

Insomma, le maledizioni maya, dopo l'indimenticabile Curse of the Maya, continuano a darci grandi soddisfazioni: se proprio dovete vedervi uno 'Snakes da qualche parte', io non avrei dubbi su quale scegliere.

N.B.: il film è al momento (ottobre 2006) inedito in Italia.

Tiziano

Tiziano dice:


Ratings:

talmente brutto che e' ad un passo dal sublime

brutto, soldi buttati

cosi' cosi'

bello

bellissimo, da non perdere



Sito UfficialeSito ufficiale: http://www.theasylum.cc/cgi-bin/showMovie.cgi?id=120

TrailerTrailer: http://imdb.com/title/tt0843873/trailers

Commenta questa recensione

Il tuo nome (o nickname):

Oggetto:


Messaggio:

ATTENZIONE: per evitare che il filtro antispam cancelli automaticamente il vostro messaggio, vi invitiamo a non usare mai termini come 'viagra', 'cialis' e via dicendo, o - più in generale - a non postare mai indirizzi esterni completi di "http://". Per sicurezza, vi consigliamo di copiare il vostro messaggio (ctrl+c) prima dell'invio, in modo da non perdere nulla in caso questo venisse eliminato dal filtro.

I commenti degli utenti


Manji scrive:

grazie sky...

...visto ieri sera su "cielo" mentre installavo windows 7, dalla parte della bambina in poi però ho lasciato perdere il dualboot e mi sono dedicato alla visione di questo capolavoro, la fine poi...


Inviato il 09/05/2009

top della pagina

BERTO scrive:

sì.. vabbè

che poi vedi la locandina e dici.. sì vabbè ci sarà un treno e ci saranno i serpenti dentro al treno.. ti fanno vedere un serpente che mangia il treno per fare scena e invece.. io sti filmacci che c'avete solo voi.. non ne ho visto manco uno ma leggo tutti gli spoiler, non resisto.. cmq quando brancolo nel buio dei centri commerciali e vedo i cestoni, ora rimesto anch'io in cerca di monnezza.. prima o poi qualcosa trovo, me la vedo e bestemmio in latino già lo so..


Inviato il 15/08/2007

top della pagina

Dice... Tiziano scrive:

per Rasputin

Grazie caro!
Sapevo di darti un dolore con quella recensione, ma la delusione è stata veramente troppo forte...


Inviato il 04/10/2006

top della pagina

Shithound scrive:

 

Speriamo che il filone Maya continui sempre su questa riga...appena esce in italia fate un fischio che ci fiondiamo tutti :-)...per il prossimo film, boh...non si sa mai che fondano le due cose, proponendo un "Curse of the Snakes" (in cui i serpenti invadono i campi di mais cosmici) o un "Maya on a train" (in cui un Maya zombie cerca di tornare a casa ma viene bloccato da un terribile ed inquietante mal di treno)...non farmici pensare che mi sto leccando già i baffi...


Inviato il 03/10/2006

top della pagina

rasputin scrive:

 

L'anonimo di sopra sò io.


Inviato il 03/10/2006

top della pagina

Anonimo scrive:

 

Recensioni come al solito spassosissime, Tizià, ma con questo

Di The Mallachi brothers

ti sei superato.

Ti perdono pure per avermi maltrattato La spada a tre lame, tiè...


Inviato il 03/10/2006

top della pagina

Dice... Motosega scrive:

 

PORTALO A ROMAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!


Inviato il 02/10/2006

top della pagina

Dice... Tiziano scrive:

per Markus76

No, per ora è solamente disponibile sul mercato statunitense.


Inviato il 02/10/2006

top della pagina

GiGaBREAK scrive:

Beh anche Anaconda non è male!

Comunque promette bene questo sul treno direi!


Inviato il 02/10/2006

top della pagina

Markus76 scrive:

 

MA questo snake on a train è uscito a noleggio in italia?


Inviato il 02/10/2006

top della pagina

Haran Banjo scrive:

 

E io "Snakes on a cunt"...
;-)


Inviato il 02/10/2006

top della pagina

Markus76 scrive:

 

Io aspetto snakes on a a boat....


Inviato il 02/10/2006

top della pagina