Di Woody Allen, con Scarlett Johansson e Hugh Jackman; formato: 1.85:1; 2006
Quante volte siamo andati a casa di amici perché volevano propinarci le diapositive delle vacanze o peggio ancora il filmino? Quante volte ci siamo andati perché lui ha rotto con la ragazza e allora ha bisogno di sostegno, o perché vuole provare il nuovo gioco sulla Play2, o perché è un sacco di tempo che non lo vediamo?
In queste occasioni, viene voglia di fermarsi un attimo e ripensare magari alla sera prima, quando sei uscito con Ciccio, sei andato a mangiare una pizza e sei stato da dio.
Cioè, lo fai tutte le sante settimane, non parli di un cazzo, dici le cose di sempre, eppure ti sei divertito lo stesso.
E sai che se potessi scegliere tra le diapositive fantasmagoriche della Patagonia, il drammone lacrimevole delle corna del tuo amico, Grand Theft Auto 5: Garbatella's Hell, alla fine sceglieresti la pizza con Ciccio e chissenefrega che l'hai già fatto la sera prima, perché sai che ti divertiresti comunque.
'Scoop' è proprio come la pizza con Ciccio.
In fondo l'hai già visto, sai dove sta andando a parare, ecco che arriva la battutina, qua si ride, qui invece si sorride, strizzatine d'occhio, gomitatine allusive e tempo novanta minuti ristai fuori dalla sala.
E stai bene, perché hai ritrovato l'amico di sempre, quello che alla fine lo sai che non ti tradisce, anche se non ha niente di nuovo da dire.
In più, in questo caso, c'è anche un bel sospiro di sollievo.
Già, perché dopo 'Match Point' c'era da aspettarsi il peggio.
La critica e il pubblico erano entusiasti, si parlava di una nuova linfa vitale, di una ritrovata ispirazione, mentre Allen diceva a tutti che si trattava solo di una pura e semplice marchetta.
E aveva ragione lui.
Che le lasciasse agli Adrian Lyne e agli Eszterhas le torbide storielle gialle. Tanto non le sa fare.
Meglio la classica commediola arguta, con le due trovate a effetto che fanno partire il film (un giornalista scopre un potenziale scoop quando è già morto e non gli resta che rivelarlo da fantasma ad una svampita studentessa di giornalismo, approfittando dei trucchi del maldestro prestigiatore Splendini) e tutta una serie di situazioni comiche che sinceramente fa davvero piacere ritrovare intatte e immutate.
I meccanismi comici (ancor più di quelli della commedia) funzionano come non succedeva da tempo e Allen ci fa un figurone nel saperli dosare con quella (poca) suspense tipicamente british, doverosa nel nuovo corso inglese del suo cinema.
Sono necessarie le solite due paroline sul cast? No, perché tanto tutti gli attori funzionano nei film di Allen, e in questo caso basta solo dire che Hugh Jackman (no, non sfigura per niente) recita così sottotono e delicatamente che se non si sta attenti lo si scambia per Rupert Everett.
Questo però non significa che il piacere di 'Scoop' si esaurisce nella riscoperta di una cara, vecchia abitudine.
C'è dell'altro, per fortuna.
Ad esempio, c'è la capacità di farsi beffe ormai di qualsiasi cosa, Morte compresa, e di mettere in mezzo anche gli inglesi che gli finanziano i film e che tutto sommato gli stanno garantendo la dorata pensione.
L'autoironia diventa più personale e meno professionale e forse è anche questo a rendere l'atmosfera ancora più calda e piacevole.
Certo, se ci aggiungi le tette della Johansson (uno degli ultimi Patrimoni dell'Umanità registrati dall'Unesco) allora non hai proprio più nulla da dire e sei davvero contento.
Insomma, la cara vecchia pizza non solo è sempre buona, ma stavolta è proprio cucinata meglio.
Motosega
Motosega dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://www.scoopmovie.net/
Trailer: http://www.imdb.com/title/tt0457513/trailers

Le tette di Scarlett
sono piene di smagliature, altro che UNESCO
Bello, bello, bello...
L'ho visto proprio ieri sera e l'ho gradito molto... Soprattutto perchè l'ultima pellicola di Woody Allen che avevo visto era "Criminali da strapazzo", forse uno dei suoi momenti cinematografici più loffi. Peccato per il doppiaggio di Hugh Jackman, sarà una mia sega mentale ma proprio quella voce non si sposava con la sua faccia.
Motosega scrive:
Per Zombie
Eeeh, zombie, ce piacerebbe...
No, non c'è ovviamente nessuna scena di nudo.
Una scena in costume da bagno rosso e una sequenza in asciugamano bianco.
Più una serie di vestitini leggeri e attillati, of course.
Ma per i fan la scena in piscina non si dimentica.
"La vedremo presto nel programma "meteore", ascolta un cretino..."
mah, non ne sarei così sicuro.
Lo avevo segnalato a filippo ed ora vedo che ho la conferma: è da 4 stelline...davvero bello, Woody più in forma che mai in un film stile Hitchcockiano con l'ironia tipica del mitico regista...scusa Haran Banjo, ma almeno con questo film abbiamo scoperto che Hugh Jackman sa dire 3 frasi di seguito, invece che fare solo Wolverine o quella cavolata pazzesca di Van Helsing...spero che Allen ritorni a fare sempre più spesso le commedie come solo lui sa fare ^__^
Odio Woody Allen
Odio Hugh Jackman quando non fa Wolverine
ma soprattutto
Odio la nanerottola paffuta-labbruta che risponde al nome di Scarlett Johansson
La vedremo presto nel programma "meteore", ascolta un cretino...
ma perchè, si vedono le tette della scarlett?