Di Stephen Chow, con Stephen Chow e Vicki Zhao; formato: 1.85:1; 2001
Che effetto farebbe vedere i cartoni animati di Holly e Benji, dei Superboys o di Dragonball filmati con attori in carne ed ossa? Shaolin Soccer risponde a questa domanda proponendo un film sul calcio giocato da atleti capaci di evoluzioni alla Matrix e tiri che trasformano il pallone in una sfera di fuoco. Il kung-fu da film applicato al calcio, insomma. Divertente? Certo, divertente fino a quando un film del genere si scontra con una nazione in cui Panariello è considerato “comico“ e in cui basta parlare in dialetto per provocare squassanti ondate di ilarità. “A Filì, ma che stai a di'? Mo che c'entra 'sta cosa?“. Eh, mo te lo dico io che sto a di'?
I geniali curatori dell'adattamento italiano hanno pensato bene di dotare tutti (e dico TUTTI) i personaggi di contorno di un forte accento da vari dialetti nazionali, col risultato di far diventare una miserabile pagliacciata quello che avrebbe potuto essere uno spassosissimo film. Il patetico espediente (già utilizzato in Monty Python e il Sacro Graal; ti ricordi che pena, Sashò?) rende questa edizione di Shaolin Soccer ingiudicabile e mi costringe a tenere alla larga dal film chiunque pensi di rabbrividire (anziché ridere) all'ascolto di frasi come “Mister, stia manzo“, “Oh che tu fai?“ e “Ce lo so“ pronunciate da attori cinesi. Che ridere eh?! Chi invece trovasse entusiasmante l'idea di sentire degli orientali parlare in ciociaro e calabrese può correre al cinema in tutta tranquillità, non prima, però, di avermi cancellato dalla sua lista di indirizzi. Devo purtroppo riferire con tristezza che i mammiferi (mi rifiuto di chiamarli “persone“) presenti in sala sembravano apprezzare molto, ma c'è anche da far notare che tali esseri pluricellulari (ovvero, dotati di due o più telefoni portatili) sono stati capaci di ridere - e non poco - durante la proiezione del trailer dell'agghiacciante Maial College che ha preceduto il film. Siate maledetti.
Di tutta l'operazione di adattamento italiano di Shaolin Soccer si salva l'idea di far doppiare i protagonisti da alcuni calciatori di Roma e Lazio (Candelà, Tommasi, Mihalovich e altri) che, se non altro, riescono a prodursi in una recitazione dignitosa che non scade mai nella macchietta.
Facendo finta di avere assistito ad un adattamento svolto in maniera professionale, bisogna dire che Shaolin Soccer è un film molto divertente ed originale. Tutte le sequenze in cui si svolgono le partite di calcio sono piene di trovate spassosissime e in grado di far ridere anche tornando a considerare il disgraziato doppiaggio.
Di Shaolin Soccer rimane, quindi, un film completamente distrutto dai curatori dell'edizione italiana che lasciano inespressa la potenziale comicità della pellicola.
Un consiglio? Lasciate perdere. Giuro che quando lo comprerò in DVD vi inviterò da me per vederlo come Cristo comanda, in lingua originale o in inglese (con i sottotitoli, of course).
Se mai dovessi diventare presidente del consiglio, sappiate inoltre che in brevissimo tempo farò in modo che, per legge, tutti gli italiani vengano estromessi da qualsiasi attività cinematografica presente sulla faccia della Terra, concedendo la grazia solo a Vittorio Storaro, Dante Ferretti, Milena Canonero, Dante Spinotti, Pietro Scalia ed Ennio Morricone. Tutti gli altri possono iniziare fin da ora a cercarsi un posto sulle rive del Tevere.
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://www.miramax.com/shaolin_soccer/

Ps.
E non occorre avere una laurea in lingue orientali per accorgersi che l'edizione italiana fa letteralmente schifo!
Doppiaggio
Ho visto il film la prima volta in lingua originale con sottotitoli in italiano e mi è piaciuto moltissimo. Tempo dopo mi è capitata sotto mano l'edizione doppiata in italiano... assolutamente inguardabile! Ecco come rovinare un bel film comico, sono completamente d'accordo con Filippo e basta vederlo in lingua originale per rendersi conto dello scempio attuato.
Filippo scrive:
@Ossidiana
Ossidia', quello che dici è giusto, ma il problema è che a me sentir parlare in dialetto non mi fa ridere, mi fa cacare a fischio. Pretendere di far divertire limitandosi a far parlare in dialetto è una cosa che mi limiterei a commentare a bestemmie. Un conto è tagliare su misura le battute (o l'intero script) su uno o più dialetti (vedi, ad esempio, il primo Verdone, o comunque fino a Compagni di scuola), un conto è limitarsi a ripetere una qualsiasi frase in un qualsiasi dialetto. Per rendere efficace una frase detta in dialetto bisogna studiarla in modo che lo stesso dialetto sia un supporto in grado di aggiungere qualcosa alla frase, e non un modo come un altro per esprimerla. In Shaolin Soccer hanno semplicemente assegnato un dialetto ad ogni personaggio/doppiatore che, poi, si è limitato a leggere le sue battute da uno script "internazionale" in cui l'esperimento con i dialetti aveva un qualche valore solamente in origine, in cinese, dove probabilmente lo sceneggiatore si è messo a limare ogni frase per adeguarla al dialetto in cui andava pronunciata. Parlare a cazzo in dialetto non è divertente, è parlare a cazzo in dialetto, punto.
Filippo, non so se ti vai a leggere i nuovi commenti sulle tue vecchie recensioni, ma comunque scrivo qui perché a mio avviso l'hai sparata un po' troppo grossa stavolta.
Mi riferisco alle tue critiche sull'adattamento italiano di questo film. Ora, non è che io sia un guru del doppiaggio, però sono laureata in lingue orientali e, insomma, traduzioni, interpretazioni, doppiaggi e palle varie sono il mio campo.
Quindi mi permetto di dirti che, a mio avviso, hai torto marcio nel criticare l'idea di far parlare i personaggi secondari in vari dialetti italiani. Tu sembri quasi considerare questa gran trovata come un'idea tutta italiana, ma sappi che è in realtà una tecnica usata in molti film stranieri... SOPRATTUTTO nei film orientali, in cui capita ancora più spesso che nei film italiani di trovare personaggi che parlano in dialetto perché fa tanto particolare. Mi azzardo a ipotizzare che se hai visto dei film orientali, molto spesso i personaggi parlavano in dialetto e tu non te ne sei accorto perché i sottotitoli erano malfatti e traducevano come se parlassero in lingua comune. Ora, per una volta che invece la traduzione si degna di tenere conto del fattore dialetti, tu mi vieni a criticare il lavoro svolto? La traduzione NON è "far parlare i personaggi cinesi in italiano"; bensì "far parlare i personaggi cinesi come parlerebbero se la lingua nazionale della Cina fosse l'italiano". Non so se mi spiego. Da questo punto di vista, non posso criticare la traduzione di Shaolin Soccer che trovo corretta: se il film fosse stato girato in lingua italiana, i personaggi probabilmente si esprimerebbero proprio in quel modo.
Ma la cosa peggiore è che mi vieni a dire che i personaggi principali sono stati doppiati in "maniera dignitosa"? Diamine, quando ho visto il film in italiano il divertimento mi è stato rovinato dal fatto che proprio non sopportato quando male fossero doppiati i protagonisti. L'eroe dice le sue battute pari pari come se le stesse leggendo dal foglio, senza nemmeno la giusta inflessione emotiva, e la cosa mi ha praticamente rovinato il divertimento. Ora, leggendo questa tua recensione scopro che i protagonisti sono stati doppiati da dei calciatori italiani, il che finalmente mi spiega perché cavolo fossero tanto incapaci nel dare la voce al personaggio. Ora, pensa un po' che bel panorama si ha del doppiaggio italiano moderno, quando si preferisce assegnare il ruolo a uno che neanche sa dove sta di casa il doppiaggio però è una persona famosa, piuttosto che a un pincopalla che nessuno avrà mai sentito nominare ma che, diamine, è uno che SA doppiare.
ma mannaggiaame
e l'avevo letta, l'avevo letta la rece, cazzo, epperò non me la ricordavo e ieri sera ho provato a vederlo... per quindici lunghissimi minuti!!!! Menomale (ma anche no) che avevo pure il dvd di Hulk/Norton così ho infine accannato l'impossibile cimento.
eh eh
io lo vidi almeno un anno prima che uscisse al cinema perchè un amico mio si era comprato la vhs in thailandia
l'ho visto in cinese senza sottotitoli e il film bene o male l'ho capito
molto fico, anche kung fusion mi è piaciuto molto
Mondiale
Avendolo visto in cinese con sottotitoli inglesi confermo anch'io le 5 stelle per questo film.
La versione italiana, oltre a ridicolizzare il film, ha pensato bene di operare anche qualche taglio inspiegabile che influisce sulla comprensione globale della trama.
Non mi risulta che nella versione originale i personaggi parlino particolari dialetti cinesi, avrei piacere di verificare la fonte di questa informazione.
Riguardo il doppiaggio...
In teoria la malsana idea dei dialetti dovrebbe venire proprio dall'edizione originale nella quale ogni personaggio parla in un diverso dialetto cinese. Così nella versione italiana è venuto quello che è venuto...
Insomma forse una idea comica povera all'origine.
Invece meraviglioso il messaggio del kung-fu nella vita di tutti i giorni! Troppo spassoso!
accipicchia, facevo la fenomena e invece, come è ovvio, tutti ne avevano già parlato. Orecchie basse e tante scuse....
per quanto ne so (commento giunto in effetti tardivo, ma d'altronde, novizia sono e novizia resto) buona parte del doppiaggio è stato affidato ai nostri cari calciatori. Ovvero a persone che a forza di pallonate in faccia hanno perso la benchè minima capacità di esprimersi, figuriamoci di accedere all'arduo compito del doppiaggio. E pensare che poteva essere così bello, un film-cartone.
ps: soprattutto quando uno dei personaggi è doppiato da Pino Insegno, che invece è davvero un signor doppiatore (Brad Pitt ne "l'esercito delle 12 scimmie", tanto per dirne uno...).
Sinceramente non ho apprezzato neanche la scelta di far doppiare i personaggi principali a giocatori veri. Un film o lo si doppia bene o diventa una pagliacciata, c'è poco da fare.
Sentire un giapponese che dice "dottò, te parcheggio la maGhina", può far (sor)ridere una volta, ma l'espediente utilizzato per tutto il film lo trasforma in una recita alla lunga ridicola.
Lo "stacco" tra il volto e la voce è davvero troppo grande per far finta di nulla.
Sto film è una figata pazzesca, fa ridere fino alle lacrime... Peccato per il doppiaggio... Ma dico, con tutti i doppiatori bravissimi che abbiamo qui doveva venire fuori 'sta porcata di edizione italiana?
Perfettamente d'accordo...è un film piacevole, simpatico e molto rilassante!Sicuramente meglio delle cazzate che oramai ci obbligano a vedere basate solo su sesso, tette e giovani arrapati!Sane risate al livewllo di una pallottola spuntata e il grande fatti, strafatti e strafiche!!
Peccato per voi che avete perso il doppiaggio italiano!!!I giapponesi che parlano in toscano, romanaccio e abbruzzese sono un capolavoro!
film molto molto divertente con sfrasci commoventi e avvolte bizzarri sagace
Io l'ho visto in cinese con i sottotitoli in inglese: mi sono scompisciato dalle risate e l'ho apprezzato tantissimo. almeno una decina di amici che hanno avuto la fortuna di vedere il mio VCD originale si sono divertiti tantissimo. Un paio di sfortunati che hanno PAGATO il biglietto al cinema sono usciti fuori schifati.
Sottolineo che il mio VCD è COPIATO... non è stato un furto copiarlo, ma - concordando in pieno con quanto scritto nella recensione - un furto è stato far pagare 7 Euri per l'ingresso al Cine e 20 euri per il DVD in italiano per un'opera d'arte (nel genere ovviamente) ridotta ad una vera pagliacciata.
E' chiaro che mi riferisco all'edizione originale in cantonese con i sottotitoli , ma per me sto film è da 5* e finita li , neanche mi ricordo da quanto tempo non ridevo tanto.
cazzata
ma chi è l'idiota che ha fatto sta recensione ? E' una merda!!!!