Di Ernest Dickerson, con Arjay Smith e Branden Nadon; formato: 1.85:1; 2006
Pronto?
Eeeeeee, sì, salve, chi è, Michele Masters of Horror?
Sì, sono io, chi è?
Eeeeeee sono Ernest.
Chi?
Ernest Dickerson.
CHI???
Eeeeeee, guardiiiii, sonooooo quello che ha fatto il terzo episodio della seconda serie.
Ma di che serie parliamo, Masters of Horror?
Sì.
Ah... "Ernest Dickerson"...
Eh, sì...
Sì, dimmi.
Eh, no, niente, volevo dirle che l'ho finito.
Sì, sentiamo.
Cosa?
Eh, dimmi, di che parla, chi sono gli attori...
Ah, sì sì, eh, no, niente, in pratica èèèèèèèèè una disamina sui vampiri cheeeeeee...
Mmmmsì... una "disamina"...
Sì, in pratica ci sono questi due giovani, no?, cheeeeee, niente, sono molto amici maaaaa sono un po' alienati, perché giocano ai videogiochi violenti, non hanno un rapporto sereno con la famiglia...
Mh...
E quindi niente, in praticaaaaaaa, una sera, per fare una ragazzata, vanno di nascosto in una di quelle case dove si organizzano ricevimenti funebri, no?, per vedere un cadavere, eeeeeeeee, niente, quindi l'ambiente è un po' così, un po' lugubre, no?, e a un certo punto succede che vengono assaliti da un vampiro...
Sì.
...e quindi uno di loro viene vampirizzato e...
Quale?
Il negro.
Ok.
...e niente, in pratica viene vampirizzato eeeeeee poi torna dall'amico, che intanto è scappato, e quello diventato vampiro vampirizza pure l'altro, e poi niente, a un certo punto tornano a casa la madre e la sorella e a lui gli viene fame eeeeeeee, niente, in pratica comincia a vedere la sorella con occhi diversi, no?, e allo...
La sorella chi è? È bona, sì? L'hai messa nuda?
...nudaaaaaaaeeeNO, NO, no no no, ahaha, no, è piccola, è cosa, Jodelle Ferland, quella di 'Silent Hill'.
Ah, vabbè, dai, almeno è brava. Chi c'è nuda a 'sto giro?
Nnnnnnnno, è cheeeeeee... no, nuda no, nessuno, perché a me interessavaaaa...
Mh...
...fare un discorso del tipooooooo...
Sì, la disamina.
Eh, sì sì, perché in pratica poi quindi i due giovani si ritrovano vampiri entrambi, quindiiiiiiiiii, niente, è una situazione cheeeeeeee accentua l'alienazione degli adolescenti, vuole un po' farsi allegoria di una situazione, no?, e quindi niente, c'è il rifiuto della famiglia mostrato dal fatto che lui vuole mordere la sorella e il padre, no?, e poi c'è il rifiuto del sistema, perché in pratica il vampiro cheeeeeee, cheeeeeee, che fa iniziare tutta la cosa, no?, il vampiro è un loro PROFESSORE, capito, no?, e quindiiiiiiiii...
Eeeeeeefffff...
...nienteeeee, lui, cioè, alla fine tutti e tre si ritrovano, no?, e il giovane deve scegliere se sottomettersi all'autorità precostituita (e quindi lasciarsi andare alla fame, che può distruggere la sua famiglia, perché lì in quel momento lui può mangiare solo la madre e la sorella, no?), oppureeeeeeee, niente, combattere il vampiro e scegliere una sua strada, magari sacrificandosi, no?
...sì, e poi?
Eh, no, niente, è finito.
Come "È FINITO"???
Eeeeeeeeee, sssssssì, finito...
Ah.
Eh, sì, no, ma infatti lui alla fine si sacrifica, sì, cioè, finisce che lui si sacrifica, però c'è il finale cheeeeeee, niente, che in pratica fa vedere che non è finita! Perché c'è il vampiro negro che è vivo, no?, e fa la battuta...
Senti...
...ironica tipo "Ahahahah, adesso ricomincia tutto da capo!", che...
Senti...
...almeno poi se vogliamo fare il seguito è facile, no?
Aaaaaaaaaa, senti, coso, Dickerson, cioè, per me una cosa così la gente neanche se la scarica da internet, cioè...
No, ma sì, cioè, il discor...
No, senti...
Sì sì, ma, cioè, il nostro target, cioè, si possono ritrovare in quello che vedono, no?
Sì, ma senti, ma non c'è una trama, non c'è la fregna, c'è poco sangue... cioè, che me lo vedo a fare? Ma che è 'stammerda?
No, maaaaaa, beh...
Senti, noi non stiamo a fa' gli horror di terza elementare, per chi non ha mai visto un vampiro, dai! Ma l'hai visti gli altri episodi, quelli della prima serie?
Sì sì.
Eh, ok, insomma, era roba adulta, spesso c'era una storia, c'erano discorsi cheeeeeeee...
Sì sì ma...
...che facevano presa su UN PUBBLICO ABITUATO A CERTE COSE, CHE CERCA ROBA SERIA, UN MINIMO GUSTOSA, COL SANGUE, LE ZINNE, UN MINIMO DI... DIIIIIII...
Ma sì sì, non si arrabbi, cioè, io...
AAAAAAAAA DICKERSON, TU MI VIENI A DI' DI UNA STORIA DOVE CI SONO I VAMPIRI CHE FANNO I VAMPIRI, I VAMPIRI CHE ESISTONO E FANNO COSE! MA CHE È??? MASSÙ, MADDAI!
Sì, no, ma...
CO' QUELLO CHE VIENE MORSO EEEEEEEEE, EEEEEEEEE, CHE VA A CERCA' IL VAMPIRO! MA CHE È???
Ssssssssssssì, ma il mio era un discorso piùùùùù, piùùùùùù, più sottile, ecco.
HO CAPITO MA A FORZA DE SOTTIGLIA' NON C'È RIMASTO 'NCAZZO!
Eh ma mi dispiace che la prenda così...
A coso, Dickerson, senti, la serie si chiama "MASTERS", no "ABC of Horror"!
Hehe, nooooo, lo so, ma volevoooooo, una cosa più, un po' piùùùùù... così...
E poi perché "The V Word"? Che vor di'?
No, sì, perchééééé, no, niente, è che quella è un'autocitazione, perché sai, io ho fatto vari episodi di quel telefilm, quello che si chiama 'The L word', co' le lesbiche, e quindi niente, ho pensato che sarebbe stato simpatico fare lo stesso titolo però con la V, 'The V Word', capito?
Ed è la "V" di che?
"Vampiri"!
A Dickerson, ma Vattela a pià 'nder culo va, te e i vampiri.
...
- CLUNK -
"Una disamina sui vampiri"... ma porcoddd...
Sì, pronto.
Mick Garris?
Sì?
Aho, so' Michele Masters of Horror.
Ah, sì, ciao!
Senti, ma 'ndo cazzo l'hai trovato quel... quel... coso, lì, come si chiama?, quello che ha fatto il terzo episodio!
Sì, Dickerson...
Eh, sì, dico, ma mannaggia la vostra troia, ma come ti viene? Cioè, tutto un episodio sui vampiri che esistono! Maddai! Senza fregna, co' una trama della minchia...
Eeeeeeeehhhhhhh...
Eh, ma "Eh" un cazzo!
Miche', che ti devo di'...
Romero è ancora "malato", ve'?
Sì...
Immaginavo.
Filippo
Filippo dice: 
Ratings:
talmente brutto che e' ad un passo dal sublime
brutto, soldi buttati
cosi' cosi'
bello
bellissimo, da non perdere
Sito ufficiale: http://www.mastersofhorror.net/
Trailer: http://www.mastersofhorror.net/

La miglior recensione cinematografica della Storia. Punto.
Va beh dai, in fondo Dickerson non ha tutte le colpe: nei titoli di testa appare un evidentissimo "Written by Mick Garris". Sarà l'ideatore della serie ma che ti aspettavi da uno che se n'è uscito con Chocolate?
vampiri che esistono, fanno cose.... grande! la citazione eccebombesca in MOH... solo tu! ;-)
No Filì, non ce la faccio più dal ridere, tu la devi finire! Voto recensione: 10!!!
Filippo scrive:
Per Simomkd
Aho, io te ringrazio!
volevo aggiungere...
"Una disamina sui vampiri"... ma porcoddd...
Sì, pronto.
Mick Garris?
Sì?
Aho, so' Michele Masters of Horror.
Ah, sì, ciao!
Senti, ma 'ndo cazzo l'hai trovato quel... quel... coso, lì, come si chiama?, quello che ha fatto il terzo episodio!
Sì, Dickerson...
Eh, sì, dico, ma mannaggia la vostra troia, ma come ti viene? Cioè, tutto un episodio sui vampiri che esistono! Maddai! Senza fregna, co' una trama della minchia...
Eeeeeeeehhhhhhh...
Eh, ma "Eh" un cazzo!
Miche', che ti devo di'...
Romero è ancora "malato", ve'?
Sì...
Immaginavo.
Impareggiabile!!!!! Stalio e ollio te fà 'na pippa!
non ce la faccio più....
...a smettere di ridere!!!! A Filì, ma come cazzo te vengono 'ste idee di fare le recensioni a 'sto modo? ti giuro...mai niente di più comico. Certo che cmq ogni episodio che passa scavano sempre più in direzione dell'inferno, perchè ormai il baratro è stato raggiunto. Gran peccato...ricordo ancora i bei giorni passati, quando Homecoming e Imprint si facevano strada nel mio cervello attraverso le mie pupille ormai secche per il troppo tempo rimaste spalancate ad ammirar cotal ingegno....
so' d'accordo con serious... anche a me argento non è spiaciuto con il suo splatterfest senza freni... Carpenter non ri è ripetuto... vediamo Dante (ma dopo homecoming la vedo dura...)
Se è Master Dickerson so' Master pur'io
Sono arrivato al sesto episodio e la notizia è questa: nella seconda serie di Masters of Horror manca un elemento fondamentale che aveva fatto la forza della prima serie, la topa. Drastico calo di culi e tette, almeno fino all'episodio di Dario Argento.
Filì, voglio proprio vedé che dici dell'episodio di Carpenter... secondo me la demenza senile ha colpito pure lui alla fine. Non male Argento invece, che probabilmente quando lavora in america gli proibiscono di bere sul set.
Stasera mi vedo l'episodio di Joe Dante, con il cuore colmo di speranza.
Filippo scrive:
Per Lukemccaine
Eh, no, il professore è un vecchio porcone: era stato cacciato dalla scuola perché metteva le mano addosso alle pupe.
Bella pe' lui.
Sì, in effetti raccontato così sembra proprio una bella merda...ma forse dalla tua mirabile sinossi si può trarre una diversa e ben più interessante interpretazione dell'opera in questione. A partire dallo stesso titolo, 'The V word' ove V non è per vampire ma bensì per Virgin, ovvero vergine: infatti i nostri due eroi sono i tipici sfigati americani degni eredi del pee-wee di Clarksiana memoria e del fottitorte della trilogia americanpaiana. Questi sfogano la loro inappagata voglia di pucciare il biscotto con i videogiochi violenti, lo pseudo-anarchismo da quinta elementare e - sottotraccia - con un onanismo compulsivo e disperato. Proprio spinti da questa nera disperazione i nostri chiederanno consiglio al loro professore, vogliono in soldoni conoscere qualche trucco per cuccare. Il prof spiega loro che non c'è nulla di meglio per accalappiare le squinzie che essere un vampiro, e li convince a seguirlo nel percorso oscuro dei succhiasangue (a dire il vero c'è il dubbio che il prof. sia una vecchia checca che nel percorso buio ai pischelli voglia fare ben altro ma è una cosa che nel corso della narrazione non viene esplicitata aleggia semplicemente nell'aere come un dubbio irrisolto). Quel vecchio matusa del prof. però ignora che il vampiro è un articolo che non tira più dai tempi del Lord Byron, che ai giorni nostri le donne sbavano dietro ad adoni frosci iperpompanti levigati con le sopracciglia a punta costantino-style, e che i principi della notte non se li caga più nessuno. Questo finisce con l'adirare non poco i due ragazzi ora vampiri, dato che la vita del succhiasangue può sembrare una figata per due giorni ma poi diventa una stanca routine fatta di levatacce al tramonto e colli da mordere, inoltre aggravata dalla perdurante mancanza di pelo. Per rimanere in tema, una bella pugnetta. A questo punto uno dei due ragazzi, il bianco, decide di sacrificarsi, morire vergine pur di vendicarsi dell'insegnante fregnaccione e ciarlatano. Il nero, invece, all'ultimo si defila, saggiamente. Perchè pur se vampiro e sfigato, è pur sempre nero e la sua arma segreta con le donne ce l'ha per definizione...
quindi per concludere:
de 'I Wurdalak' ce n'è uno, tutti gli altri son nessuno.
altro che Italian Masters of Horror, con gente del genere l'anno prossimo voglio Lambertone in prima squadra!
Filippo scrive:
Per Daniela
Eh, tu ci scherzi...
mah...
'Io una volta ho girato un filmino violento in cui si vedeva la mia micetta nell'orto che cercava di azzannare al collo il cagnolone di casa amico suo, con un minimo di intervento lo posso trasformare in "La bestia vampira".
Che dici Filippo, me lo prendono come episodio dei "Masters of horrors"? sempre che Romero sia malato...'